600000 Mountains > Mister Sartorius

I catanesi 600000 Mountains rilasciano un interessante EP completamente strumentale intitolato Mister Sartorius, che pare una vera dichiarazione di intenti. “Take Care and Survive” è il brano più forsennato dei tre e ben si sposa come opener. Il trio macina riff in perenne bilico tra lo stoner e la psichedelia. Le chitarre creano colate laviche che si scontrano con la…

Othismos > Separazione

A tre anni dal già ottimo L’odio necessario, i toscani Othismos proseguono il loro percorso musicale a base di odio e disprezzo, incattivendosi, se possibile, ancor di più. Masterizzato da Brad Boatright presso gli Audiosiege Studios di Portland, il nuovo album Separazione è, come il precedente lavoro, ancora una volta autoprodotto. Alle pelli, l’israeliano Froilich…

Monalia > HTLT

I norvegesi Monalia sono in giro da parecchio ma solo negli ultimi anni si sono dedicati a pubblicare le proprie idee musicali. Dopo un primo EP ed un singolo la band ha deciso di pubblicare un ulteriore singolo in attesa del debutto che avverrà nell’aprile del 2019. L’opera si intitola HTLT che è l’acronimo di…

RØT > No Hope

Sulla nostra scrivania è arrivato un EP downtempo deathcore direttamente dalla Puglia. Stiamo parlando dei RØT, un duo che definisce la loro proposta horrorcore, definizione che in effetti può calzare ascoltando la loro opera. I protagonisti dietro il nome RØT sono Simone e Giovanni Pietroforte. Si parte subito forte con “Disillusionment” brano pesante come un macigno grazie a…

Domadora > Lacuna

Non è inusuale affermare che quando si viene alla questione psichedelica, più precisamente heavy psych, la scena europea abbia diverse perle da sfoggiare e a quanto pare un epicentro notevole di questo panorama è il centro Europa, e come nel caso dei Domadora la Francia. Il trio parigino difatti è un ispirato sunto di questa…

3nd7r > Demo

Ottimo demo d’esordio per quella specie di supergruppo padovano che risponde al nome di 3nd7r (Trendsetter) che raccoglie membri di Cioran, Tetro Pugnale e Knightzz. Cinque brani (quattro più l’intro “Enter 2037”) e un universo tutto loro, fatto di autoironia postmoderna (basterebbe anche già solo il moniker), che riesce a integrare tematiche sci-fi, un’estetica debitrice…

Nerobove > Monuments to Our Failure

La nascita dei Nerobove risale al 2011 con il monicker See You Leather. Dopo la pubblicazione di un singolo ed un EP più diversi concerti nel sud Italia, decidono di mettersi in pausa per poi ricomparire con il nome attuale, arrivando con il nome attuale al primo e vero disco di debutto intitolato Monuments to…

Basara > Terra Impura

Basara è un progetto nato a Venezia nel 2014 dalla volontà di Marco (batteria) e Tini (chitarra) che decidono di formare una band hardcore/grind con qualche sfumatura atta a rendere più dinamica la proposta musicale.  Il moniker basara (伐折羅) nella lingua giapponese indica un approccio libero e non convenzionale, e venne applicato in particolare a…

Prospective > Unreal

I Prospective, per chi non li conoscesse, sono una promettentissima band djent dalle sfumature prog di Bologna formatasi nel 2015, che il sottoscritto ha sempre seguito con molto interesse. La loro crescita dal primo lavoro dal nome Chronosphere è stata esponenziale, arriviamo dunque a questo 2018 carichi di altissime aspettative per il nuovo album Unreal. I passi avanti con…

Ulfhednar > Mortaliter

I nostrani Ulfhednar, nati nel 2014, dopo innumerevoli problemi di line-up dovuti a cambiamenti, pubblicano il proprio disco di esordio chiamato Mortaliter (datato 2017). Il quartetto romano si auto-descrive come una band che mescola diversi stili partendo in primis dal black metal (scena nord europea) ed aggiungendo man mano una moltitudine di elementi per rendere…

Insane Therapy > Fracture

Sul finire del 2017 i nostrani Insane Therapy rilasciano la loro seconda opera intitolata Fracture. Questo progetto italico pone le fondamenta su un death metal fortemente contaminato dal deathcore non disdegnando nemmeno qualche apprezzamento al mondo dell’industrial. Da come avete capito ovviamente il piatto forte della loro proposta è un sound decisamente violento ed intrecciato.…