Coil Commemorate Enslave > The Unavoidable

Dopo quasi quattro anni di silenzio riemergono dall’oscurità i lucani Coil Commemorate Enslave. Il progetto, guidato e oggi portato avanti esclusivamente dal mastermind Consalvo, ha dato alle stampe nel 2014 l’album d’esordio L’infinita vanità del tutto, uscita che evidenziava un particolare gusto compositivo e lirico, accostando un disperato black metal melodico agli scritti di Giacomo…

Jeff Hughell > Sleep Deprivation

Per gli amanti del tecnicismo delle basse frequenze il nome Jeff Hughell è tutt’altro che nuovo, e così è sicuramente per chiunque si cibi decentemente di metal estremo tecnico. Partito come una mina impazzita con contributi del calibro di Apocalyptic Feasting e Reciprocal ora ai più sarà noto come le 7 corde dietro i Six…

Sodio > Void

Raramente si scovano delle band di metal piuttosto estremo nella bellissima ed incontaminata Sardegna, ma non è questo il caso con il quintetto denominato Sodio. I cagliaritani suonano un miscuglio tra crust, powerviolence e hardcore infernale. In questo caso ci presentano il loro nuovo lavoro intitolato Void, composto da dieci tracce. Si parte con calma con la intro…

Carnero > POTERExVIOLENZA

Il canto del cigno – chissà! magari solo provvisorio – dei forlivesi Carnero coincide con quello che il loro lavoro più rabbioso e, senza nulla togliere ai precedenti album, sarà merito delle politiche totalmente DIY nella lavorazione, anche quello più genuino, più diretto. Tempo fa i nostri avevano infatti annunciato come un fulmine a ciel…

600000 Mountains > Mister Sartorius

I catanesi 600000 Mountains rilasciano un interessante EP completamente strumentale intitolato Mister Sartorius, che pare una vera dichiarazione di intenti. “Take Care and Survive” è il brano più forsennato dei tre e ben si sposa come opener. Il trio macina riff in perenne bilico tra lo stoner e la psichedelia. Le chitarre creano colate laviche che si scontrano con la…

Othismos > Separazione

A tre anni dal già ottimo L’odio necessario, i toscani Othismos proseguono il loro percorso musicale a base di odio e disprezzo, incattivendosi, se possibile, ancor di più. Masterizzato da Brad Boatright presso gli Audiosiege Studios di Portland, il nuovo album Separazione è, come il precedente lavoro, ancora una volta autoprodotto. Alle pelli, l’israeliano Froilich…

Monalia > HTLT

I norvegesi Monalia sono in giro da parecchio ma solo negli ultimi anni si sono dedicati a pubblicare le proprie idee musicali. Dopo un primo EP ed un singolo la band ha deciso di pubblicare un ulteriore singolo in attesa del debutto che avverrà nell’aprile del 2019. L’opera si intitola HTLT che è l’acronimo di…

RØT > No Hope

Sulla nostra scrivania è arrivato un EP downtempo deathcore direttamente dalla Puglia. Stiamo parlando dei RØT, un duo che definisce la loro proposta horrorcore, definizione che in effetti può calzare ascoltando la loro opera. I protagonisti dietro il nome RØT sono Simone e Giovanni Pietroforte. Si parte subito forte con “Disillusionment” brano pesante come un macigno grazie a…

Domadora > Lacuna

Non è inusuale affermare che quando si viene alla questione psichedelica, più precisamente heavy psych, la scena europea abbia diverse perle da sfoggiare e a quanto pare un epicentro notevole di questo panorama è il centro Europa, e come nel caso dei Domadora la Francia. Il trio parigino difatti è un ispirato sunto di questa…

3nd7r > Demo

Ottimo demo d’esordio per quella specie di supergruppo padovano che risponde al nome di 3nd7r (Trendsetter) che raccoglie membri di Cioran, Tetro Pugnale e Knightzz. Cinque brani (quattro più l’intro “Enter 2037”) e un universo tutto loro, fatto di autoironia postmoderna (basterebbe anche già solo il moniker), che riesce a integrare tematiche sci-fi, un’estetica debitrice…

Nerobove > Monuments to Our Failure

La nascita dei Nerobove risale al 2011 con il monicker See You Leather. Dopo la pubblicazione di un singolo ed un EP più diversi concerti nel sud Italia, decidono di mettersi in pausa per poi ricomparire con il nome attuale, arrivando con il nome attuale al primo e vero disco di debutto intitolato Monuments to…

Basara > Terra Impura

Basara è un progetto nato a Venezia nel 2014 dalla volontà di Marco (batteria) e Tini (chitarra) che decidono di formare una band hardcore/grind con qualche sfumatura atta a rendere più dinamica la proposta musicale.  Il moniker basara (伐折羅) nella lingua giapponese indica un approccio libero e non convenzionale, e venne applicato in particolare a…