Alma Irata > Deliverance

Deliverance è il debut album dei capitolini Alma Irata. Il loro sound poggia su una solida base alternative rock che non disdegna però le influenze dell’hard rock e del grunge. Alle spalle i romani hanno solamente un piccolo EP dal titolo Errore di Sistema. Ascoltare questa loro prima fatica fa fare un balzo temporale indietro…

Deathfucker > Fuck The Trinity Demo

I Deathfucker escono allo scoperto un anno fa con questa demo. Si tratta di un italico duo composto da Insulter (chitarra, basso e voce) e J.K. (batteria) attualmente in attesa di completare la formazione per potersi esibire anche dal vivo. Il loro thrash blasfemo, schietto, ruvido e sporco, con una venatura punk e qualche deriva…

Zora > Scream Your Hate

I calabresi Zora sono una formazione dedita al brutal-death metal di vecchia scuola formatasi nel 2003, giunta al traguardo del secondo disco in studio dopo sei anni dal precedente Gore. I ragazzi di Vibo Valentia avevano mostrato sin dall’EP U.V.A. di avere le idee ben chiare, dando vita ad un sound piuttosto corposo debitore alla…

Ashes of Nowhere > Emptiness

Gli Ashes of Nowhere sono un duo di Udine (a quanto pare uno si occupa della parte cantata e uno di quella strumentale) che l’anno scorso hanno fatto uscire questo disco, un’interessante autoproduzione che ci è sfuggita, ma siamo qui per rimediare. Le sette tracce di Emptiness vanno dai sei minuti e mezzo ai dieci…

Haram > Lo Sgretolamento

Gli Haram vengono da Torino e sono attivi dal gennaio 2015. Sulla propria pagina Bandcamp il trio afferma di voler «decostruire la musica – soprattutto il metal – ed essere molto rumorosa. Siamo stufi delle strutture, della precisione, della prevedibilità, degli arrangiamenti»: insomma, i ragazzi piemontesi sembrano voler costruire una non-musica, obiettivo quanto mai ambizioso.…

Prospective > Beyond

Nuova fatica autoprodotta per i giovani felsinei Prospective, band nata da un’idea del batterista Flavio Cacciari capace di muoversi freneticamente tra il modern metal e il djent. Già nel 2015 i ragazzi si son fatti notare con un discreto EP, intitolato Chronosphere. Le dieci canzoni di questo Beyond, tutte tecnicamente di alto livello, dimostrano una…

Shokran > Exodus

Quando si viene a creare un hype molto alto è facile rimanere delusi dal prodotto che si riceve tra le mani; per fortuna non è questo il caso. Supreme Truth, primo vero album dei russi Shokran, band groove prog metal, come amano definirsi, è stato un lavoro eccelso che peccava solamente di inesperienza. A due…

Immoralist > Unholy

Negli anni 90, nella caotica e festaiola isola spagnola di Ibiza, nasce un genere musicale dai bpm piuttosto bassi, quasi da far impallidire il funeral doom: il down tempo. Inizialmente era un genere da discoteca atto a far rilassare i discotecari di tutta Europa, ma i suoi “valori” vennero presi, stravolti e reinseriti in altri…

Hater > Requiem Aeternam

Sono sempre di più le band che tentano di accaparrarsi un posto privilegiato nel panorama musicale grazie ad una proposta innovativa e fresca. Gli italici Hater ci provano, colpendo subito per giovane età e preparazione tecnica. Questo Requiem Aeternam è il loro full-length di debutto ed è caratterizzato da un down tempo malatissimo abbastanza vicino…

Brain Drill > Boundless Obscenity

Nati per volontà del chitarrista Dylan Ruskin e del batterista Marco Pitruzzela, gli statunitensi Brain Drill si presentano come una formazione dedita al technical death/grind espresso nella sua versione più veloce e schizoide, prendendo come base Cattle Decapitation e Cepalic Carnage per aggiungere elementi cari ad Origin e Psycroptic. Dal 2006 ad oggi la band…

Noiseed > S.O.S.

Debutto autoprodotto per i felsinei Noiseed, dal titolo SOS, ovvero Save Our Society. Il moniker del combo è una crasi tra Noise e Seed, ovvero seme del rumore; il loro genere è un alternative metal di fine anni 90 con qualche inserto moderno. Questo piccolo EP di cinque brani si presenta con “Child Of A…

Torpore > Mondo Sterile

  Debutto sporco e rumoroso, quello dei catanesi Torpore. I ragazzi infilano dentro a questo demo quattro pezzi sludge, abrasivi come carta vetrata e debitori al sound novantiano tanto caro a Buzzoven e Iron Monkey. Il suono è pastoso, pieno di feeback di riff grossi, tonfi e lenti, che fungono sempre da struttura portante e…