Brain Drill > Boundless Obscenity

Nati per volontà del chitarrista Dylan Ruskin e del batterista Marco Pitruzzela, gli statunitensi Brain Drill si presentano come una formazione dedita al technical death/grind espresso nella sua versione più veloce e schizoide, prendendo come base Cattle Decapitation e Cepalic Carnage per aggiungere elementi cari ad Origin e Psycroptic. Dal 2006 ad oggi la band…

Noiseed > S.O.S.

Debutto autoprodotto per i felsinei Noiseed, dal titolo SOS, ovvero Save Our Society. Il moniker del combo è una crasi tra Noise e Seed, ovvero seme del rumore; il loro genere è un alternative metal di fine anni 90 con qualche inserto moderno. Questo piccolo EP di cinque brani si presenta con “Child Of A…

Torpore > Mondo Sterile

  Debutto sporco e rumoroso, quello dei catanesi Torpore. I ragazzi infilano dentro a questo demo quattro pezzi sludge, abrasivi come carta vetrata e debitori al sound novantiano tanto caro a Buzzoven e Iron Monkey. Il suono è pastoso, pieno di feeback di riff grossi, tonfi e lenti, che fungono sempre da struttura portante e…

Universe In My Yard > Cold Souls

Normalmente risulta difficile tracciare il quadro completo di una band avendo a disposizione solo una manciata di brani, ma questo EP, grazie alla sua struttura ben delineata, ci permette di carpire l’animo degli Universe In My Yard con pochi ascolti. Lasciandosi alle spalle un esordio legato al metalcore, i Nostri sono tornati in azione con…

Rest > Rest

I Rest nascono nel 2014 a Udine e il 10 aprile di quest’anno pubblicano il loro debuto omonimo, un breve ep formato da cinque tracce senza nome. Il quartetto ha ‘’studiato a pappagallo’’ quello che oggi viene definito blackened hardcore, questo stile negli ultimi anni ha avuto un grande boom demografico e il proliferare di…

Batrakos > Demo I

  Oscuro e ripugnante, questo Demo I  degli italiani Batrakos, proprio come l’orrendo esito di una macchia al fegato. Un sound gelido, sporco e ronzante sembra riportarci ai lenti e ossessionanti suoni di Burzum e agli avanguardistici Caina. I riff sono logorroici e penetranti, le voci maligne incutono paura e feriscono nel profondo. Tempi serrati…

Neid > Atomoxetine

Da Viterbo con furore, i Neid sono dal 2007 una formazione dedita al grindcore puro e senza compromessi, con svariati split ed EP all’attivo. Ora, nella primavera del 2016, vede la luce il loro secondo full-length, intitolato Atomoxetine. Guardando il minutaggio di quest’opera si nota come in realtà l’etichetta full-length risulti un po’ stretta, ma…

Humanity’s Last Breath > Detestor

Thall. Basterebbe questa parola per descrivere il gruppo che vi proponiamo oggi. Forse alcuni di voi sanno già di cosa stiamo parlando. Per chi non lo sapesse, invece, il termine viene ultimamente utilizzato per identificare alcune band che suonano un mix tra djent, deathcore dissonante e ambient. Il gruppo più famoso sono senz’altro i Vildhjarta…

La Casta > Encyclia

Primo lavoro per i La Casta, black(post)core band di Monopoli, quattro pezzi più un intro ed un outro per una durata totale di diciassette minuti. Encyclia si presenta con una registrazione piuttosto rozza (e con dei grossi errori di forma) che penalizza non poco le idee, peraltro in alcuni casi abbastanza ficcanti ed intelligenti, del…

Dirt > Dictaterritories

Il Veneto, da diversi anni, si sta rivelando fucina per gruppi grind (e derivati) piuttosto (c)attivi e, talora, pure di qualità: fra questi, possiamo ricordare i padovani Dirt, che ho il piacere di incontrare per la primissima volta solamente con questo 7” autoprodotto, uscito verso la fine del 2015, Dictaterritories. Lo confesso: da adolescente andavo…

Lutece > From Glory Towards Void

From Glory Towards Void è il terzo album dei Lutece, band francese che dal 2006 si fa portabandiera dell’epic black metal. Ovviamente il black metal proposto è una combinazione di modernità e tradizione, se così si può dire, del genere: le strutture sono affidate a chitarre a sette o otto corde per rendere il tutto…

Darkševič > AS – IKU

    I Darkševič sono un giovanissimo e debuttante duo da Roma che propone musica strumentale, muovendosi  in bilico tra le divagazioni psichedeliche degli Irepress e le avvolgenti e potenti atmosfere dei primi Russian Circles. Che i ragazzi facciano dannatamente sul serio si capisce subito con “Kuai” e la potente “Ecce Imago”, brani che grazie…

David Kollar > The Son

Ognuno di noi ha un modo tutto suo di somatizzare gli eventi negativi della propria vita. C’è chi si rifugia nell’oblio esistenziale, chi cancella completamente l’avvenimento e chi infine decide di sfruttare tali negatività per realizzare opere che possano lenire il dolore e la sofferenza. David Kollar appartiene sicuramente a quest’ultima categoria e il suo…

Clouds Taste Satanic > Your Doom Has Come

Il genere doom ha dimostrato nei decenni di sapere ancora sorprendere con contaminazioni che riescono a fare muovere il pachidermico animale in svariate direzioni. I Clouds Taste Satanic sono quattro e vengono da Brooklyn. Il loro doom è strumentale e dopo l’esordio fatto di due monolitiche tracce preferiscono proporre brani più ridotti nel minutaggio ma ben più d’impatto. Il lavoro…