Départe > Failure, Subside

Neurosis. Un enorme monolite granitico. Fermo ed inossidabile. Ulcerate. Fumo nero che spira dal terreno circostante. Bestie non meglio identificate in un ossessivo giro in tondo. Behemoth, o post hardcore? Mai visto insieme così funesto. Né, si può dire, mai visto un nome quale Départe. Eppure l’effetto di tale nome ce l’abbiamo davanti: una massa…

Unison Theory > Arctos

Dalle viscere della nostra Capitale debuttano gli Unison Theory con Arctos, concept album che rende omaggio al thriller di James Rollins. Molto gradevole l’artwork, che impreziosisce senza dubbio il disco, un concentrato di tech death contaminato da altre influenze molto vicine al metal moderno. A sprazzi pare di ascoltare un ibrido tra i Meshuggah e…

Glitter Wizard >Hollow Heart Tour

C’era grande attesa per il terzo album dei californiani Glitter Wizard, il primo prodotto dalla Heavy Psych Sounds, presentato come un progetto ambizioso nel quale i cinque talentuosi musicisti s’impegnavano a fondere hard rock e psichedelia. In effetti è sempre interessante vedere come una band evolve album dopo album e, nel caso di Hollow Heart Tour, anche…

Incubate Festival 2016

Tilburg è una città olandese storicamente piuttosto recente, legata principalmente al fiorire dell’industria del dopoguerra, e relativamente lontana dalla costa e dai centri più importanti del paese. Sorprende dunque che non solo uno dei festival più noti ed eclettici d’Europa come il Roadburn sia ospitato in questo luogo, ma che la città dia spazio anche…

Uncoffined > Ceremonies of Morbidity

Dalla Gran Bretagna arriva una delle proposte più malsane, pesanti e tetre del da poco concluso 2016: gli Uncoffined, death/doom band composta per lo più da membri dei death/crusters Winds of Genocide (autori di un ottimo album di debutto nel 2015), ci consegnano un album che è una mazzata di un’ora di pesantissimo death/doom dritto…

Saor > Guardians

  Roots gettò le basi. E che basi. Aura fu, in brevissimo, stupefacente. E come si può non approcciarsi ad un ennesimo paesaggio, un’ennesima fotografia delle highlands scozzesi senza bava alla bocca? L’hype è alto, dopo ciò che fu disco dell’anno per molti. I Saor avranno bissato? Vedremo. Se si vuole continuare sul discorso immagine/immagini, colpisce sin da…

Thrownness > The Passage and The Presence

Come un regalo anticipato alla vigilia di Natale dell’ormai deceduto 2016 esce per la Drown Within Records il debutto di questi ragazzi milanesi, i Thrownness. La prima parola che viene in mente appena parte “Verfall”, primo pezzo del disco, è “granitico”: The Passage and The Presence ha un suono ben fatto e potente, povero di…

Cliteater > From Enslavement To Clitoration

    Notevole e ammirevole è il fermento musicale (soprattutto estremo) che si respira nel Nord-Est europeo: tra band, eventi e quant’altro la lista è davvero lunga! Operatività e passione: ecco, penso che questi siano due sostantivi adatti a riassumere il tutto (ma fidatevi, ci sarebbe davvero molto su cui soffermarsi). Oggi facciamo un salto…

Gaerea > S.t.

  I Gaerea vengono, pare, dal Portogallo, e ad un primo approccio potrebbero far pensare ad un’operazione commerciale: la grande attenzione all’immagine, con i passamontagna/calzamaglie/collant/sacchetti della spesa calati sul volto che sono ormai d’ordinanza, non è francamente il miglior biglietto da visita possibile. Fortunatamente, però, c’è pure la sostanza. Con questo corposo EP d’esordio (oltre…

Bölzer > Hero

  Impostisi come una delle realtà più interessanti dell’underground europeo, gli svizzeri Bölzer giungono finalmente oggi al primo full-length: diciamo “finalmente” perché, seppur attivo dal 2008, il duo ha sinora preferito puntare su sporadiche uscite (un demo e due EP) e, piuttosto, su un’intensissima attività live, che li ha portati – meritatamente, considerata la qualità…

GOTR Awards 2016

Il 2016 è stato per molte persone e tanti fatti un anno decisamente disastroso, ma possiamo affermare che non lo è stato per la Musica. Sono tante le valide releases pervenute nella nostra Redazione, abbiamo fatto del nostro meglio per presentarvele aiutati da “nuove penne” e appassionati adepti, ecco dunque le nostre consuete liste di fine anno. Buona lettura, continuate a macinare sulla strada assieme a noi!

Wrekmeister Harmonies > Light Falls

Vi avevamo già introdotto i Wrekmeister Harmonies con il report del loro live nel tour di Night Of Your Ascension; giunge ora il momento di parlarvi del loro nuovo album. A differenza dei precedenti album in cui il guru spirituale e leader dell’ensemble JR Robinson era affiancato da un numero considerevole di musicisti (Night…  godeva…

Hungry Like Rakovitz

Ci troviamo a fare quattro chiacchiere con Rubens Bertini, voce solista degli Hungry Like Rakovitz. A fine maggio è uscito Nevermind The Light, ultimo capitolo di questa interessante band bergamasca, e noi di Grind On The Road non potevamo esimerci da intervistare un pezzo così importante dell’underground nostrano. Salve Rubens, puoi farci una presentazione degli…