Spektr – The Art To Disappear

Il duo industrial-black Spektr arriva al quarto album da studio e raggiungono la vetta più alta (per ora) della loro carriera, facendo capire che ancora una volta la Francia è tra le capitali del black metal europeo. The Art To Disappear è la colonna sonora perfetta per i nostri incubi, soprattutto se si è claustrofobici…

Nulla+ > Stornelli Distopici

All’ombra della Rocca Paolina di Perugia, i Nulla+ decantano undici stornelli neri come l’oscurità. Stiamo parlando del primo lavoro di questo duo italico composto da Paolo Lombardi (voce, chitarra e basso), ideatore del progetto, coadiuvato dalla preziosa performance di Riccardo Mencarelli alla batteria. Sonorità black si incontrano con umori sludge e hardcore per scatenare una…

Grey Heaven Fall > Black Winsdom

Il trio russo Grey Heaven Fall dal 2006 produce un black / death di ottimo livello; dopo l’uscita di …Grey Heaven Fall arriva il secondo album, e subito possiamo dire che l’attesa è ampiamente ripagata. Black Winsdom è allo stesso tempo infernale, abissale e armonioso. Il gruppo spazia tra riff devastanti e linee melodiche dando…

Moonreich > Pillars Of Detest

Tetri, sofferenti e sanguinosi, i francesi Moonreich. Il black metal del loro ultimo Pillars Of Detest, nero come la pece, trasuda violenza e cattiveria da tutti i pori. Attivi dal 2008, i Moonreich sono famosi per il loro stile senza compromessi e per il loro sound terrificante; quest’anno si fanno notare anche per un artwork…

Zhrine > Unortheta

Anni addietro si gridava al miracolo compiuto nelle terre irlandesi, dove finalmente si era instillata nuova linfa vitale in un genere che rischiava d’ammuffire. Dopo questa gloriosa parentesi nata (e morta) con i fondamentali Altar of Plagues fu il turno dei cugini islandesi di farsi avanti e ridefinire ulteriormente i confini del black metal, tant’è…

Roadburn 2016: Day 2

Proseguiamo il nostro racconto del Roadburn 2016: il secondo giorno è stato principalmente la grande festa organizzata da Lee Dorrian, chiamato come curatore della programmazione sul Main Stage. Noi, però, come molti altri, abbiamo preferito concentrarci su alcune esibizioni teoricamente minori, limitandoci ad alcune rapide incursioni nella sala principale (ve l’avevamo detto, no, che ci…