Porcelain > Porcelain

Il debutto dei Porcelain, da Austin, è una ventata di freschezza. Partendo da un retaggio punk e hardcore, dove il prefisso post- assume connotati essenziali, la band assembla un lavoro che attraversa tutta la gamma di emozioni di due generi così diretti e genuini. L’arpeggio iniziale di “Obi”, subito accompagnato dalla voce stridula, ma ugualmente…

Norna > Norna

Affermare che il post-hardcore sia un genere monolitico, poco incline alle novità, indigesto per chi ricerca qualcosa di costantemente fresco, non è un’eresia. Certo, alcune band hanno sposato, e spostato, il proprio sound verso lidi musicali a volte affini, tipo lo sludge, mentre altri si sono spinti in territori più colti – chi ha detto…

Show Me a Dinosaur > Plantgazer

Tra le mani mi trovo la ristampa, in chiave totalmente strumentale, di un album uscito nel 2020. Un disco, quello classico, con la voce, che vede la sua genesi durante il lockdown, scritto da persone isolate, che comunicavano le proprie sofferenze tramite file su Dropbox, una clausura che ha contribuito alla nascita di tantissime opere…

Pneuma Hagion > From Beyond

Arrivati al terzo album, gli americani Pneuma Hagion pare abbiano trovato la perfetta quadratura del cerchio, confezionando un lotto di canzoni che dimostrano la bontà del loro soffocante death metal. Partiti anni fa con un mix death e black, invero poco ispirato, come dimostrato nei primi demotape della band, il duo – formato dal polistrumentista…

Concrete Winds > Concrete Winds

I Concrete Winds hanno le idee chiare: spingersi sempre oltre. Partiti con il debutto del 2019, quel Primitive Force – e già il titolo qualcosa lasciava presagire – che spalancava le finestre sul loro osceno mondo dalle tinte death metal, due anni dopo, col mondo che contava i morti della pandemia, ecco che Nerve Butcher…

Totengott > Beyond the Veil

La Spagna calcistica ha vinto i recenti campionati europei e lo ha fatto giocando sempre bene, battendo nazionali storicamente forti come Italia, Germania, Francia e Inghilterra. Il caso vuole che tra le mani abbia il nuovo album dei Totengott, trio che arriva proprio dalla Spagna – una terra che ha dato poco al mondo musicale…

SARS > Nothing Hurts Quite Like Life

I SARS sono finlandesi, arrivano da Turku, seconda area urbana dopo la capitale Helsinki: qui l’industria la fa da padrone, così come la natura (quasi) selvaggia di gran parte del territorio. In un contesto simile è naturale sposare la causa della musica pesante, in questo caso un hardcore molto metallizzato, che lambisce spesso le sponde…

Black Hole Deity > Profane Geometry

Quando diventerò il re del mondo sarà vietato produrre album death metal nei mesi estivi. Perché già stiamo andando incontro all’estate (quasi) eterna, se poi ammazziamo sul nascere i pochi refoli di frescura a colpi di dischi estremi, ditemi voi se possiamo coltivare sogni di speranza. A parte questo mio pippone iniziale, le pale del…

Givre > Le Clo​î​tre

La band canadese Givre torna sul mercato discografico con Le Cloî​tre, proseguendo il proprio percorso che, per le tematiche trattate, si discosta parecchio dal resto della scena black metal. I Nostri infatti preferiscono approfondire l’aspetto religioso da una visuale diversa, più oggettiva, distaccata, calandosi nei panni di alcuni protagonisti, raccontandone le gesta e la vita.…

Couch Slut > You Could Do It Tonight

Se mi domandassero quale potrebbe essere la colonna sonora ideale per la fine del mondo, beh, l’unica risposta sensata che potrei dare è il noise; che sia rock, che sia metal, poco importa. Noise come se, per l’appunto, non ci fosse mai più un domani. Il perché è presto detto. È un genere che al…

Black Bomb A > Unbuild The World

Il bello della musica metal (inclusa la frangia più estrema) è che ci sono un sacco di sottogeneri che si mescolano tra loro, come una tavolozza bianca sulla quale spalmare tutta la gamma di colori, lasciando nascere infinite sfumature: è quel che accade con il quintetto francese dei Black Bomb A, che col nuovo Unbuild…