Dysmorphic > An Illusive Progress

La Francia se la cavava decisamente meglio tempo fa per quanto riguardava il metal estremo a tinte progressive. Non che ora non ci siano nomi degni di menzione, ma il numero diciamo che scarseggia. Con una decisa virata compositiva si aggiungono al numero di per sé un po’ esiguo i Dysmorphic, che partiti da un…

Saffronkeira - Automatism

Saffronkeira > Automatism

Il luogo dove viviamo non ci descrive. Fosse anche descritto come il posto statisticamente più felice e allegro, avesse anche l’incidenza minima nella storia dell’umanità di suicidi, nulla di questo può influenzare in maniera significativa l’artista. Eugenio Carìa è un felice esempio di quanto appena scritto. Alla Sardegna irrimediabilmente il pensiero giunge figurandosi vacanze, acque cristalline…

Baring Teeth > Transitive Savagery

Siamo onesti, ci erano mancati. I Baring Teeth hanno lasciato un vuoto di quattro anni dopo una certa regolarità nella loro espressione musicale che pareva conclusa con l’ottimo Violitionist Session, nient’altro che un’ottima registrazione in presa diretta di alcuni loro brani al Civil Audio studio (Denton, TX), che mostrava la magistrale padronanza dei nostri nel…

Jeff Hughell > Sleep Deprivation

Per gli amanti del tecnicismo delle basse frequenze il nome Jeff Hughell è tutt’altro che nuovo, e così è sicuramente per chiunque si cibi decentemente di metal estremo tecnico. Partito come una mina impazzita con contributi del calibro di Apocalyptic Feasting e Reciprocal ora ai più sarà noto come le 7 corde dietro i Six…

Miotic > Ctrl+A

Dopo cinque anni finalmente entriamo in possesso del seguito di Antinomia, il debut dei bolognesi Miotic, power trio dedito ad un imbastardimento delle formule più classiche del math rock con tutto quanto passi per la testa ai suoi componenti. Al secondo giro di boa i Nostri confermano la propria forte identità come nel precedente atto,…

Equipoise > Demiurgus

Molti si ricorderanno la storia di due fratelli, uno in carne ed ossa l’altro in metallo e voce, in un universo steam punk alle prese con varie vicissitudini con al centro di tutto l’ossessione per la madre morta. Ebbene esce quest’anno sotto la giovane e promettente The Artisan Era il debutto della super-band Equipoise, totalmente…

Thou > Magus

L’abbiamo già detto e lo ripetiamo, gli americani Thou rappresentano la quintessenza della filosofia DIY. Instancabili e coerentissimi alla loro propostasempre a base di uno sludge funereo e inquietante, ma anche con un tatto proliferativo altissimo e capaci di sperimentare all’interno del loro personale abisso. Prima di Magus un trittico di lavori ottimi, The House…

Spectrum Orchestrum > It’s About Time

Per quanto affascinante possa risultare il mondo del jazz anch’esso, come tutti i generi dopotutto, presenta dei trucchi più o meno conosciuti e/o logici. Ci riferiamo specificatamente al sottogenere dell’improvvisazione, dove spesso affascina la capacità comunicativa di musicisti esperti e l’effetto generale sopperisce alle ovvie botte e risposte sbagliate tra i musicisti. Piccoli cambi e…

Thecodontion > Jurassic

Alzi la mano chi da bambino non è rimasto affascinato dal mondo atavico e lontano dei dinosauri. In quanto a passione e dedizione all’argomento ne sanno qualcosa i Thecodontion, duo romano in cui militano Heliogabalus (voce) e Stilgar (basso), entrambi già impegnati nei Batrakos, qui in veste di autori di un suono primordiale e primitivo.…

Aethereus > Absentia

Tra le tante etichette in ambito estremo l’americana The Artisan Era sta sfornando lavori decisamente degni di nota, tra cui ricordiamo l’ultimo Augury o altri nomi ultimamente sulla bocca di tutti nell’ambito tech death come Inferi, The Odious Construct e via dicendo. Uscito l’anno scorso, Absentia degli Aethereus ha le carte giuste per diventare un…

Serocs > The Phobos/Deimos Suite

Partiti come progetto solista e divenuto a tutti gli effetti una sorta di all star band, i Serocs di Antonio Freyre sono giunti al quarto album con una freschezza compositiva da far invidia. Se nelle precedenti uscite il focus strumentale era rivolto all’ambito più brutal del genere, con The Phobos/Deimos Suite i Nostri inscenano una…

Vuvr > Pilgrimage – 2001

Vi sono dischi che rimangono vergognosamente underground e Pilgrimage ne è un esempio eclatante. Primo e unico album dei cechi Vuvr, questo piccolo gioiello avrebbe sicuramente meritato più attenzione ma per vari motivi perlopiù sconosciuti – sicuramente anche per la dicotomia band dell’Est Europa-fama internazionale – non ha mai raggiunto la sufficiente e meritevole fama.…

Vvitch I / Il Sacrificio – Demilich + Spectral Voice + Cardiac Arrest @ Spazio Ligera, Milano

“…forze oscure attraverseranno le mura della città, al Sacrificio seguiranno il Rituale e l’Evocazione…” Sono queste le suggestive parole usate per presentare un festival nuovo di pacca, quest’anno alla sua prima apparizione, il The Vvitch Festival (con patrocinio di MartianArt, STRX e Krampus Mgmt & Retailing). Con palese riferimento ad una delle pellicole più riuscite…

Wrekmeister Harmonies > Light Falls

I Wrekmeister Harmonies come li abbiamo conosciuti possiamo salutarli da molto lontano. Non che la cosa debba sorprendere, dato che è da ben tre anni che J. R. Robinson ha traghettato il suo progetto verso lidi man mano più eterei e delicati, dando vita ad un suono plumbeo e quasi cantautorale (termine da prendere con…

Augury > Illusive Golden Age

Tornano dopo una lunga attesa di ben nove anni i paladini del progressive technical death made in Canada, gli Augury. Dopo varie vicissitudini nella line-up, tra cui spicca il nuovo arrivato Antoine Baril dietro le pelli, i Nostri danno finalmente seguito all’ottimo Fragmentary Evidence, riprendendo ed ampliando ulteriormente lo spettro sonoro del quale si erano…