Jours Pâles > Résonances

La creatura Jours Pâles, sul finire dello scorso anno, giunge alla sua quarta uscita sulla lunga distanza. Nel recente passato ho avuto modo di addentrarmi nel mondo musicale di Spellbound, prima con la ristampa de La Trilogia Dei Venti a firma Aorhlac – che altri non è che il precedente gruppo di Florian, nome di…

BILA > Beżżalart

Sul finire dello scorso anno, la nostrana Go Down Records ha arricchito il suo (più che ottimo) catalogo con il debutto dei Bila, rumoroso trio proveniente da Malta. La band nasce nel 2014, ha all’attivo un’intensa attività live in Europa (principalmente nel Regno Unito ma anche in Italia) e qualche puntata Oltreoceano, costellando il tutto…

Mayhem > Liturgy of Death

Se penso al metal estremo, penso sempre a quattro band: Slayer, Morbid Angel, Napalm Death, Mayhem. Senza di loro il mondo musicale che tanto amiamo non sarebbe lo stesso. Risulterebbe più povero, probabilmente differente, ma non me la sento di scommettere su un What If che mi interessa poco. Ho la realtà che mi soddisfa…

Megadeth > Megadeth

Avviso ai lettori: le opinioni sono sacrosante. Le cazzate un po’ meno. E di queste ne ho lette parecchie negli ultimi giorni, soprattutto da quando è uscito il nuovo, ed ultimo, album in studio dei Megadeth. Intitolato semplicemente Megadeth, il diciassettesimo disco suona esattamente come dovrebbe suonare dopo quaranta e passa anni di carriera. Un…

kariti > still life

Alle volte ci si imbatte in dischi di indicibile bellezza senza sapere nulla dell’artista che ci sta dietro. È il caso di still life, ultimo disco di kariti, origini russe, adottata dalla nostrana Trieste, e del suo dark folk, così lo definiscono quelli che hanno già avuto modo di gustarsi gli album precedenti, tutti sotto…

Summoning Hellgates > Spear of Conquest

I Summoning Hellgates sono il progetto di due tizi a me ignoti, che già militano in band dedite al macello sonoro più becero, ossia Aversio Humanitatis e Sota De Bastos. Uscendo per un’etichetta come la gloriosa Osmose (che vive di un presente più chi dignitoso, andando ancora alla ricerca di band meritevoli di attenzione) già…

The Reality Surreal Time > I & II

Ogni tanto è necessaria un’opera di recupero per alcuni album usciti nel corso degli anni, perché meritevoli di un’attenzione maggiore, che spesso vacilla di fronte alla mole di proposte discografiche che escono giornalmente (leggendo in rete pare escano circa quindicimila dischi al dì; aiuto!). Oggi vi parlo di una band molto interessante, italiana, che nel…

Uranium > Corrosion of Existence

Nel corso degli anni il metal è cambiato, ha stretto curiose alleanze con altri generi, ne ha inventato di nuovi, spostando i limiti verso territori che inizialmente si pensavano impraticabili. Se qualcuno, in gioventù, bollava il nostro genere preferito come semplice rumore – analisi che mostrava superficialità e ignoranza – chissà cosa penserebbe ora che…

Der Weg einer Freiheit > Innerm

I teutonici Der Weg einer Freiheit, band che adoro da sempre e che da sempre mi mette in difficoltà con la pronuncia corretta del proprio nome (va detto però che hanno uno dei loghi più belli dell’intera scena black metal), tornano con il loro nuovo album, il sesto in carriera, intitolato Innern. Mediante 43 minuti…

ORM > GULD

Dopo due album imponenti, per durata e qualità, i danesi ORM si ripresentano sulle scene con il loro nuovo, e quarto, disco in studio. GULD, questo è il titolo, prende nettamente le distanze da Ir del 2019 e Intet • Altet del 2022; lo fa nel minutaggio delle canzoni – a questo giro il brano…

Tickles > Sugar & Plastic Plates

I Tickles, ensemble francese proveniente da Nantes, giungono finalmente al traguardo del primo disco, dopo un paio di EP pubblicati qui e lì. I Nostri presentano sostanzialmente un noise rock scevro da tutti gli orpelli drammatici e riottosi che comunemente il genere si porta addietro. Le atmosfere risultano più allegre, perfette per dei dancefloor ai…