Wolves > Self-Titled

Una nuova stella è pronta a brillare nel firmamento hardcore: i britannici Wolves, qui al debutto, tirano fuori un asso di dimensioni gigantesche e si portano via tutto il piatto. La band inglese suona un hardcore metallizzato (no, non chiamatelo metalcore, qui per fortuna c’è altro) che abbraccia il genere a 360 gradi, andando a…

Litania > Litania

I Litania nascono nel 2024, sono un progetto che si divide tra Italia e Serbia e vede al suo interno Elisa De Munari (già nota ai più con il nome d’arte di Elli De Mon) alla voce ma anche alle prese con strumenti tipici della cultura indostana quali l’harmonium, il sitar, la dilruba e la…

VoidCeremony > Abditum

  Mantenendo un profilo basso i VoidCeremony pubblicano il nuovo album, Abditum, terzo capitolo di una discografia che li vede in costante evoluzione. Difatti è palese quanto la band sposti il proprio sound in avanti, lasciando ai due precedenti dischi un certo vigore adolescenziale – seppur mai sversato in calderoni maleodoranti -, preferendo una gestione…

Dioniza > A Nervi Sciolti

In un’epoca segnata da sedicenti talent show, da canzoni mordi e fuggi, da visualizzazioni e “mi piace”, trovarsi al cospetto di un esordio così maturo può lasciare sgomenti anche il più navigato degli ascoltatori. Dioniza, nome d’arte di Domiziana Pelati, cantautrice da Parma, con esperienze pregresse nelle band Shinin’ Shade (stoner) e AyahuascA (psych) –…

moja > I’m hungry !!

Alle volte non occorre sapere vita, morte e miracoli di una band per apprezzare – o criticare – un loro nuovo album in studio. Anzi, credo che ogni disco sia la cristallizzazione di un attimo, una foto indelebile di un preciso istante e come tale vada trattato. I moja ce la fanno pure facile con…

Jord > Emellan Träden

Al quarto album, la creatura di Jörgen “Jurg” Ström prende definitivamente le sembianze di una band a tutti gli effetti. Nei precedenti tre dischi, una sorta di trilogia nata nel 2020, il Nostro aveva deciso di concepire un percorso artistico in solitaria. Solo col terzo, Tundra, si era concesso un coinvolgimento esterno, grazie finalmente al…

Vibratacore > Nova

Penso agli Entombed. Penso agli At The Gates. Penso ai primi anni Novanta, ad una Svezia ridotta in fiamme dalla corrente death metal che seppe regalare dischi leggendari e band altrettanto fondamentali. Partendo dal movimento hardcore/punk, il death nord europeo si è diviso in due: Göteborg è nota per il melodic death metal, mentre Stoccolma…

STOMACH > LOW DEMON

Questo disco fa male. Molto male. Vi avviso sin da ora, c’è da bruciarsi vivi durante l’ascolto. Gli STOMACH sono un duo americano composto da John Hoffman (Weekend Nachos), batteria e voce, e Adam Tomlinson (Sea Of Shit e Sick/Tired) alle chitarre. Hanno debuttato nel 2023 con PARASITE, un primo vagito che già profetizzava tutto…

Testament > Para Bellum

Ogni volta che esce un album nuovo dei Testament io ritrovo la gioia di quando ero bambino e si avvicinava il Natale. Per me la band americana è il meglio che il thrash abbia mai offerto in tutti questi anni: sì, più degli Slayer, più dei Metallica, più dei Megadeth. E ovviamente più degli Anthrax,…

Arcadea > The Exodus of Gravity

Per recensire questo disco ho riscontrato parecchie difficoltà e la colpa è dei Mastodon! Già, proprio la band di Atlanta, che tanto ho amato in passato, ora rappresenta per me un chiodo nella schiena. Ripensando e ricalibrando la loro discografia, sono giunto alla conclusione che i Mastodon importanti, fondamentali, autori di dischi incredibili, sono quelli…

Neffa > Canerandagio – Parte 2

A distanza di qualche mese Neffa pubblica la seconda parte di Canerandagio, un lavoro che ha sancito il suo rientro nel mondo del rap. Con la prima parte mi ero già espresso sulla cronaca artistica dell’uomo di Scafati, sul valore e sul significato di un ritorno così aspettato, desiderato, finalmente ascoltato e amato. Un album…