Whitechapel > Mark Of The Blade

Nubi tempestose si agitano nel Tennessee e in particolare sulle candide teste dei Whitechapel. Certe dichiarazioni contraddittorie (“non ci sono clean vocals” / “sì ci sono” / “solo in due canzoni”) non hanno certamente giovato: la pretesa di definire l’ultimo disco come rivolto a persone “open minded” è certamente legittima, ma i ragazzi non hanno…

Airbag > Disconnected

Con i tempi che corrono è molto complicato impressionare. Pare che il tempo per gustarsi le cose sia finito, pare molto lontano quel periodo in cui ci si sedeva sulla poltrona in compagnia di un buon libro e di buona musica. Si va sempre di fretta, ma per andare dove alla fine? Facciamo qualcosa di…

Nulla+ > Stornelli Distopici

All’ombra della Rocca Paolina di Perugia, i Nulla+ decantano undici stornelli neri come l’oscurità. Stiamo parlando del primo lavoro di questo duo italico composto da Paolo Lombardi (voce, chitarra e basso), ideatore del progetto, coadiuvato dalla preziosa performance di Riccardo Mencarelli alla batteria. Sonorità black si incontrano con umori sludge e hardcore per scatenare una…

Tiny Fingers > The Fall

Mese di fuoco, questo maggio, per la Pelagic Records. La casa discografica tedesca ha deciso infatti di pubblicare ben tre album del gruppo israeliano Tiny Fingers; si tratta di ristampe dei loro ultimi lavori, ovvero Megafauna (2012), We Are Being Held By The Dispatcher (2013) ed infine The Fall (2015). Oggi analizziamo quest’ultimo, precedentemente uscito…

Moonreich > Pillars Of Detest

Tetri, sofferenti e sanguinosi, i francesi Moonreich. Il black metal del loro ultimo Pillars Of Detest, nero come la pece, trasuda violenza e cattiveria da tutti i pori. Attivi dal 2008, i Moonreich sono famosi per il loro stile senza compromessi e per il loro sound terrificante; quest’anno si fanno notare anche per un artwork…

Fleshless > Devoured Beyond Recognition

Dopo otto full length, vari demo e split, i cechi Fleshless sfornano la loro nona sinfonia in ventitré anni di onorata carriera, un album intitolato Devoured Beyond Recognition. La copertina già dice quasi tutto di quello che andremo ad ascoltare: brutal death metal puro e crudo. Questi veterani europei si riescono a distinguere dalla massa…