Demonologists > Rakshasa

Rakshasa, in uscita su Aesthetic Death e Phage Tapes, è un disco che sentiamo di consigliare per il coraggio di osare che il duo statunitense ha messo nero su bianco. Quello dei Demonologists non è un album facile, e nemmeno “perfetto”, di quelli che fanno cambiare il corso delle giornate, ma è un album, che,…

Sleep Paralysis > Sleep Paralysis

Gli Sleep Paralysis non sono una band. Gli Sleep Paralysis sono un progetto personale di Stephen Knapp, polistrumentista statunitense, noto ai più come Cerulean, altra band non band. Difatti, nonostante Knapp abbia suonato in altre band, negli ultimi pare sia diventato allergico al concetto di fare musica in promiscuità, preferendo comporre, suonare e produrre tutto…

Fomies > Liminality

La psichedelia innovativa fa dei Fomies, eccellente quintetto svizzero, una delle realtà più originali e di grande spessore degli ultimi anni. La band nasce a Vevey, una piccola cittadina in Svizzera, cavalcando tutta la scena krautrock affondando le radici in un intenso mosaico introspettivo e prende spunto da gruppi più recenti come King Gizzard &…

Mantar > Post Apocalyptic Depression

I Mantar sono una macchina da guerra. Diligenti come la morte, ogni due anni (o poco più, come nel caso di questo nuovo disco) tornano a deliziarci / sfondarci i padiglioni auricolari. Nato ad Amburgo nel 2012, il duo formato da Erinc Sakarya – batteria e voce – e Hanno Klänhardt – voce e chitarra…

unfold > the throne of sumeru

Adam R. Bryant ha una militanza decennale con l’etichetta britannica Aesthetic Death che ha prodotto le sue uscite con Pando e con Cave Dweller. All’inizio di questo 2025 il connubio ha dato il via a un altro progetto, che si distacca nettamente dai precedenti progetti, andando a sposare un approccio molto più intimista. the throne…

Guiltless > Teeth To Sky

L’automa se ne stava fermo, come sempre, nello studiolo, in mezzo agli attrezzi, alle viti, ai bulloni e ad altri pezzi di metallo. Sempre più spesso, però, sembrava al suo inventore che ogni tanto spostasse leggermente l’occhio o che il dito della mano destra si muovesse. I movimenti, se reali, erano quasi impercettibili eppure questo…

Venamoris > To Cross or To Burn

Ci sono musicisti che per il loro trascorso, i dischi pubblicati, le esibizioni live, la propria coerenza, sono da sempre nel cuore degli ascoltatori. Ogni loro mossa viene attesa e tributata con attenzione, piacere, gioia. Parliamo, tra gli altri, di Mike Patton, Zakk Wylde, Ihsahn, Phil Anselmo, Mike Portnoy e, come in questo caso, di…

Imperial Triumphant > Goldstar

Ci sono parole entrate prepotentemente nell’uso comune, parole che l’italiano medio usa a sproposito, se ne gonfia la bocca, andando così a depotenziarne il significato. Per farla breve, certa terminologia ha ampiamente rotto le palle. Una di queste maledette parole è “divisivo”. E devo comunque utilizzarla in virtù di band che hanno spaccato in due…