Crippled Black Phoenix > Sceaduhelm

Sceaduhelm rinnova il legame tra i Crippled Black Phoenix e la Season of Mist, sublimando una liaison che non sembra mostrare alcun cenno di cedimento. E che, anzi, proprio grazie ad un album come questo, che risuona immediatamente atipico, se confrontato con i grandi classici del (loro) passato, rafforza questo loro legame. Siamo alle prese…

Angst > De Funeriis

De Funeriis è il terzo album per Angst, progetto solista di Niccolò Mauceri, noise maker milanese che negli ultimi anni ha creato un universo sonoro fatto di sperimentazione a cavallo tra il drone, l’ambient e il noise, con una lunga serie di esperienze dal vivo, che gli hanno permesso di limare costantemente il proprio sound…

Radio Hito > L’uso e gli attributi del cuore

Radio Hito è lo pseudonimo scelto dall’italo-vietnamita Nguyễn Zen Mỹ per raccontare i suoi mondi interiori. Mondi che non possono non affascinare chi, come noi, cerca di trovare la bellezza in ogni luogo, indipendentemente dal fatto che si tratti di un qualcosa tangibile, o solo creazione artistica. L’unicità del suo linguaggio (autentico punto di forza…

Doodswens > Doodswens

A distanza di cinque anni dal debutto (Lichtvrees, uscito su Svart Records nel 2021) tornano gli olandesi Doodswens, creatura costruita intorno alla figura della batterista e cantante Inge van der Zon, in una formazione oggi allargata a trio, di cui lei è l’unica superstite del nucleo originario. È ancora la finlandese Svart a occuparsi dell’album,…

Iztok Koren & Raphael Rogiński > Nocturnal Consolations

Nocturnal Consolations, recente album pubblicato dalla Instant Classic, etichetta polacca dedita alla musica non convenzionale, sublima la collaborazione tra due musicisti apparentemente distanti, soprattutto da un punto di vista di formazione, che cercano però di realizzare un punto di incontro con cui coniugare il suono ancestrale dei loro strumenti classici con una visione moderna, garantita…

Anneke van Giersbergen > La Mort

Anneke van Giersbergen. Basterebbero solo nome e cognome per fare la recensione. Sarebbe senza dubbio comodo, ma decisamente troppo facile, per cui andiamo oltre la stima verso un’artista che ha caratterizzato il nostro passato più recente, e che abbiamo anche avuto occasione di vedere dal vivo, con i The Gathering in un periodo particolarmente florido…

Dietrichs > Live Bahdu

La prima cosa che colpisce dei Dietrichs è che siamo alle prese con un duo composto da padre e figlia. Due musicisti che hanno scelto di celebrare il proprio legame sanguigno creando un progetto sonoro di altissimo spessore. Un’ensemble (crediamo) quasi unica nel suo genere. Così, a braccio, non crediamo di aver mai incontrato sulla…

Elli de Mon > Grembo de Pria

A distanza di un anno da quel Raìse che anche qui su GotR ottenne responsi davvero lusinghieri, Elli de Mon torna a far sentire la sua voce. E lo fa con un progetto che merita la massima attenzione. Grembo de Pria, il sette pollici di cui vi parliamo oggi, è infatti un qualcosa che esula…

Bono / Burattini > Ora Sono Un Lago

Ci sono dischi che riescono a rallentare la scansione temporale per come la conosciamo abitualmente, e che ci trasportano in un “altrove”, dove mondi lontanissimi si aprono davanti a noi. È lì, dove l’atmosfera è rarefatta, e quasi irrespirabile, al punto che non riusciamo a pensare e respirare con lucidità, dove regnano le parole non…

Taupe > waxing | waning

Non abbiamo né tempo né voglia da dedicare all’inutile tentativo volto a cercare di coniare una definizione (meglio se inedita) con cui provare a descrivere quello che sono oggi i Taupe, e che cosa stiano facendo (alla musica). Lasciamo ad altri il piacere (piacere?) di scervellarsi in cerca di formule più o meno azzeccate, foneticamente…

Mandy, Indiana > URGH

URGH segna il ritorno dei Mandy, Indiana a distanza di tre anni da i’ve seen a way (Fire Talk), ma segna anche il debutto per la band britannica con la Sacred Bones Records. Un cambio di etichetta che sposa anche, e soprattutto, un cambio di passo, con cui evidenziare una crescita indiscutibile per il quartetto,…

Gianluca Becuzzi > American Requiem

La stragrande maggioranza di chi legge abitualmente Grind on the Road conosce perfettamente la biografia di Gianluca Becuzzi. Inutile oltre che probabilmente pleonastico quindi aprire con un excursus sui suoi progetti recenti e passati. Andiamo subito al dunque. Anche perché abbiamo veramente molto di cui parlare. American Requiem è il suo ultimo album, pubblicato sul…

Amalie Dahl’s Dafnie Extended > Live at Moldejazz

Amalie Dahl è oggi uno dei nomi di punta del jazz di avanguardia europeo. Su questo non possiamo transigere. Il genere potrà anche non piacere, ma è innegabile il ruolo rivestito dalla sassofonista danese all’interno dell’establishment jazzistico continentale. Nata, come detto, in Danimarca, Amalie ha però scelto di attraversare lo Skagerrak, la porzione di Mare…

Anna Calvi > Is This All There Is?

Is This All There Is? è il primo capitolo di una trilogia con cui Anna Calvi dichiara di voler andare a sondare nel profondo l’identità, intendendo quest’ultima come il risultato finale di un processo di innamoramento che ci plasma, ci rimodella e ci trasforma, come attraverso un’autentica metamorfosi. Tutto nasce – a suo dire –…