Gianluca Becuzzi > American Requiem

La stragrande maggioranza di chi legge abitualmente Grind on the Road conosce perfettamente la biografia di Gianluca Becuzzi. Inutile oltre che probabilmente pleonastico quindi aprire con un excursus sui suoi progetti recenti e passati. Andiamo subito al dunque. Anche perché abbiamo veramente molto di cui parlare. American Requiem è il suo ultimo album, pubblicato sul…

Amalie Dahl’s Dafnie Extended > Live at Moldejazz

Amalie Dahl è oggi uno dei nomi di punta del jazz di avanguardia europeo. Su questo non possiamo transigere. Il genere potrà anche non piacere, ma è innegabile il ruolo rivestito dalla sassofonista danese all’interno dell’establishment jazzistico continentale. Nata, come detto, in Danimarca, Amalie ha però scelto di attraversare lo Skagerrak, la porzione di Mare…

Anna Calvi > Is This All There Is?

Is This All There Is? è il primo capitolo di una trilogia con cui Anna Calvi dichiara di voler andare a sondare nel profondo l’identità, intendendo quest’ultima come il risultato finale di un processo di innamoramento che ci plasma, ci rimodella e ci trasforma, come attraverso un’autentica metamorfosi. Tutto nasce – a suo dire –…

Silent Carnival > Liminal

Seguo con attenzione e piacere il percorso di Marco Giambrone sin dal 2016, quando l’amico Vasco Viviani diede alle stampe con la sua Old Bicycle Records lo split tape tra i Silent Carnival e gli Sneers. Fu amore a prima vista. Da allora compro regolarmente ogni disco che il buon Marco realizza, e quasi costantemente…

To Die On Ice > PANORAMICA DEGLI ABISSI

Il tempo di appoggiare la puntina sul disco e PANORAMICA DEGLI ABISSI ci riporta immediatamente indietro nel tempo, a quel Una Specie di Ferita (di cui parlammo in maniera approfondita proprio su questa pagine nel lontano 2022) che ci aveva permesso di scoprire il mondo oscuro e intrigante dei To Die On Ice. Da allora sono…

Blackwater Holylight > Not Here Not Gone

Not Here Not Gone è il quarto album per le Blackwater Holylight, trio di Portland che dalle nostre parti non è ancora riuscito a catturare grandissime attenzioni. Ed è un peccato perché le tre statunitensi mostrano di essere riuscite ad aggiustare il tiro nel corso degli ultimi anni. Il disco – il primo da quanto…

Scattered Purgatory > Post Purgatory

Gli Scattered Purgatory, sono un duo di Taipei attivo dal 2013 che ha scelto di crearsi uno spazio autentico e personale in un contesto ibrido a cavallo tra generi, in cui spiccano, tra i tanti, sperimentazione e psichedelia. Post Purgatory è il loro quarto disco, il primo con WV Sorcerer Productions, etichetta che si divide…

Fågelle > Bränn min jord

La delicatezza del canto di Fågelle è un qualcosa che non può lasciare indifferenti. Ne parlammo alcuni anni fa, qui su GotR, in occasione del suo precedente album Den svenska vreden. La ritroviamo oggi, a distanza di quasi tre anni, alle prese con un disco che amplia ulteriormente il suo orizzonte. Bränn min jord, il…

Hoaxed > Death Knocks

Confesso colpevolmente di essere stato per anni ancorato ad un’idea della Relapse sostanzialmente legata alla mia adolescenza, quando agli inizi degli anni Novanta, la label statunitense pubblicava dischi con cui ho sublimato tutta la mia delirante inquietudine – album di gente come Exit 13 e General Surgery, al tempo realtà iconoclaste, espressione di una visione,…

Julinko > Naebula

Julinko continua nel suo percorso di crescita. E lo fa con un album che mostra ancora una volta tutta la versatilità di cui dispone Giulia, peraltro già in parte emersa con il suo progetto parallelo Bosco Sacro, che abbiamo affrontato anche qui sulle pagine di GotR. La sua è una duttilità sonora che si muove…

Kæry Ann > Moonstone

Moonstone è il secondo album per Kæry Ann, il primo per la Subsound Records dopo Songs of Grace and Ruin del 2023. Nato come progetto solista di Erika Azzini, oggi, con l’allargamento della formazione, che permette una maggiore gamma sonora, e un aumento qualitativo delle composizioni, Kæry Ann diventa a tutti gli effetti una band…

Barbarian > Reek of God

La definizione perfetta dei Barbarian è quella che si sono dati da soli, vale a dire quel “Regressive Metal” che crediamo sia, ancora oggi, il modo migliore per provare a riassumere il loro approccio old style. Il trio fiorentino ha scelto, sin dagli esordi, di giocare molto sull’autoironia, per dimostrare che prendersi troppo sul serio…

Sacri Suoni > Time to Harvest

I Sacri Suoni sono un quartetto milanese nato dalle ceneri degli Stoned Monkey (autori di un album omonimo nel 2019) e scioltisi poco dopo. Dopo il debutto del 2023 con Sacred Is Not Divine, uscito in una prima versione come autoproduzione e successivamente ristampato dalla tedesca Zann’s Records, ci presentano oggi il loro nuovo album…

Backengrillen > Backengrillen

“Death Jazz antifascista, antirazzista e libero” – così definiscono il loro album di debutto (su Svart Records) i Backengrillen, realtà svedese di recentissima formazione dedita ad un antagonismo sonoro che possiamo pensare di allargare ad ogni sfumatura possibile. Il quartetto nasce in seguito allo scioglimento dei Refused. Dai resti della band hardcore che negli anni…

Skulld > Abyss Call To Abyss

Gli Skulld sono stati una delle realtà che abbiamo più apprezzato negli anni scorsi, ragion per cui, approcciare il loro nuovo album, Abyss Call To Abyss, recentemente pubblicato dalla Time To Kill Records, era da tempo una delle poche priorità a cui provare a tenere fede, nel pieno del casino che caratterizza la nostra esistenza.…