A Shape > Iron Pourpre

Originaria di Parigi e Tolosa, la band degli A Shape è quella che si potrebbe definire come un’esperienza in cui l’originalitĂ  e ingenuitĂ  contribuiscono a fare di un genere spesso bistrattato, ovvero il noise rock, un universo pieno di piacevoli sorprese. Ascoltando Iron Pourpre, secondo album della band, la prima sensazione che si ha è…

Slomosa > S/T

  Provenienti dal paese meno desertico del mondo, la Norvegia, gli stoner Slomosa pubblicano il loro primo album dal titolo omonimo proprio in questi giorni. Una anticipazione di questo c’era gia’ stata un anno addietro quando i single “Horses” e “There is nothing new under the sun” avevano riscosso un successo quasi a sorpresa arrivando…

Less Win > Given Light

Il combo post-punk danese Less Win torna con il terzo album Given Light, che si distingue sin dall’inizio per sonoritĂ  no-wave che lasciano piacevolmente disorientati. Creati da Casper Morilla degli Iceage con Patrick Kociszewski al basso e Matthew Moller alla batteria, il sound dei Less Win si è sempre caratterizzato da uno stile noise alternato…

Neumatic Parlo > All Purpose Slicer

Anche se il nome della band ricorda quella di un gruppo hardcore, in realtĂ  i Neumatic Parlo suonano qualcosa che potremmo definire modern psychedelic, garage e alternative rock, ed è un peccato che questo nuovo All Purpose Slicer sia un EP di sole quattro canzoni ,che forse sono un po’ poche per pesare e valutare…

Sky Valley Mistress > Faithless Rituals

Concepito con il supporto tecnico di Dave Catching (gia’ collaboratore dei QOTSA e Iggy Pop) l’album d’esordio di questo quartetto – il cui nome cita apertamente l’album Welcone to Sky Valley dei Kyuss – è il risultato di una lunga gestazione a base di EP, singoli e concerti, durante i quali la band ha dato…

The Spacelords > Spaceflowers

Il trio tedesco The Spacelords torna con un disco targato Tonzonen Records per completare, dopo Liquid Sun e Water Planet, la propria interessante e anticonvenzionale ricerca musicale dove ogni singola nota, assolo o passaggio corrisponde ad un elemento o punto preciso di quello che potremmo senza banalitĂ  definire come lo Spaceflowerspsychoverse. Che i tre facciano…

Suzan Köcher’s Suprafon > Poisonous Ivy

Dopo l’interessante esordio While The Moon Bordeaux, i talentuosi Suzan Köcher’s Suprafon tornano con quello che potremmo definire il secondo capitolo di un viaggio psichedelico. Quest’ultimo sembra concentrarsi ancora di piĂą sulle potenzialitĂ ’ musicali di questa interessante band. Ideato a seguito di un’ esperienza praghese -così almeno dice la leggenda- Poisonous Ivy propone fin dall’inizio sonoritĂ ’ piĂą spaziali…

Timelost > Don’t Remember Me For This

Il primo album dei Timelost può essere definito come una vera e propria esplosione, che alterna il punk veloce primordiale allo shoegaze nostalgico, senza dimenticare il grunge nonchĂ© l’oscuritĂ  del post-punk. Se tutto ciò può sembrare eccessivo, vi possiamo garantire che nessuna delle undici canzoni in lista risulta scontata o ripetitiva, riuscendo sempre a centrare le intenzioni della band. Nato dall’unione del cantante e chitarrista Singer Shane…

Deathcrush > Megazone

Arrivato cinque anni dopo il loro primo EP, I’album di esordio dei norvegesi Deathcrush, dal titolo Megazone, riassume bene lo spirito del cosiddetto genere noise/punk/death/pop al quale appartiene il trio di Oslo. Ciò lo si evince sin dalla prima traccia, “Ego”, che evolve attraverso suoni apparentemente improvvisati su una base ripetitiva, in grado di creare atmosfere…

Mouth > Past Present Future

Nati nel 2000 a Colonia, i Mouth si sono subito fatti notare per il loro impressionante bagaglio tecnico e culturale che include gruppi del calibro di Yes, Genesis, Led Zeppelin, The Who, David Bowie, T.REX e per il loro stile in grado di spaziare dal prog piĂą classico verso il glam, attraverso atmosfere e tematiche…

Karakorum > Fables and fairytales

Due anni dopo il loro disco d’esordio Beteigeuze, un originale concept album con un solo pezzo diviso in tre parti, il quintetto bavarese Karakorum torna con Fables and Fairytales, album composto da tre canzoni distinte che non tradisce il loro trademark a base di jazz, symphonic rock e blues con l’aggiunta di un’atmosfera degna del…

Trigger Cut > Buster

L’album d’esordio del gruppo noise rock tedesco Trigger Cut si potrebbe definire come una vecchia muscle car scassata e rumorosa, ma comunque sempre pronta a regalare grandi emozioni e soprattutto a farsi notare nel bene come nel male. E infatti Buster – titolo che sarebbe dedicato ad un bulldog chiamato appunto “Buster” – con le…

Sons of Morpheus > The Wooden House Sessions.

Dopo la doppia esperienza di The Fuzz Charger Split realizzata con gli stoner rocker berlinesi Samavayo, tornano gli svizzeri Sons of Morpheus con un terzo album dal titolo apparentemente intimista ma in realtĂ  piĂą rozzo, e anche piĂą grunge, di quello che si possa pensare: The Wooden House Sessions. D’altronde basta ascoltare brani come “Loner”, dalle…