VIDEO NASTY #

VIDEO NASTY è un termine coniato in Inghilterra negli anni 80 dal comitato censura per indicare i film da VHS che avevano un contenuto violento o comunque mal visto. Questa rubrica parla di cinema ed è a cura di Carmelo Garraffo ed Emiliano Zambon. Se vuoi proporci un film da recensire o collaborare con noi,…

Shedir > We are all Strangers

Before the Last Light Is Blown è stato il nostro primo incontro con Martina Betti. Era il 2023, e l’album celebrava il suo debutto su n5MD dopo i primi due album andati in scena grazie alla Cyclic Law. A distanza di due anni Martina torna a far brillare il suo progetto Shedir, anche questa volta…

Putridarium > Natvm Ad Mortem

Recensione veloce veloce per un disco veloce veloce. I Putridarium arrivano da Marburg, Germania, ed oltre ad avere uno dei nomi più belli al mondo, suonano un old school death metal cupo e cavernoso, che mi fa tanto felice. I Putridarium suonano infatti come i primi lavori dei Gorguts, Benediction, Bolt Thrower, Grave, e gente…

Supervulkan > VOLUME

Nel magma tutto è disciolto, confuso. Cristalli, gas, roccia, miscelati in stato fluido ad altissima temperatura che esiste e persiste finché è in situazione ipogea. Dal momento che il sistema magmatico esce dalla crosta terrestre diventa lava e la liberazione degli elementi gassosi può avvenire in vari modi, da quello più silente a quello più…

GOTR Awards 2025 – I dischi preferiti dalla Redazione

A pochi giorni dalla calata del sipario sull’anno che chiude il primo quarto di secolo del Terzo Millennio, come tradizione comanda, la redazione di Grind On The Road si è riunita a convegno per rivivere i momenti pentagrammaticamente più significativi di questo 2025, ovviamente senza alcuna pretesa di esaustività e con la consapevolezza che più di qualche titolo qualitativamente significativo sia sfuggito ai nostri radar. Anche stavolta abbiamo scelto di non compilare un’unica lista/graduatoria/classifica e abbiamo chiesto ad ogni redattore di ripercorrere retrospettivamente questi dodici mesi, indicandone le tappe fondamentali rigorosamente in base a sensibilità e gusti personali.   

Vibravoid > Remove The Ties

Nati nell’oramai lontanissimo 1989 ma con un’impressionate discografia all’attivo (ricordiamo a proposito album dai titoli originali quali Delirio Dei Sensi e Intergalactic Acid Freak out Orgasms), i Vibravoid di Düsserldof sono tornati, a settembre, con un album prodotto dalla leggendaria Tonzonen dal titolo Remove The Ties che non passerà di sicuro inosservato. Il disco infatti…

VoidCeremony > Abditum

  Mantenendo un profilo basso i VoidCeremony pubblicano il nuovo album, Abditum, terzo capitolo di una discografia che li vede in costante evoluzione. Difatti è palese quanto la band sposti il proprio sound in avanti, lasciando ai due precedenti dischi un certo vigore adolescenziale – seppur mai sversato in calderoni maleodoranti -, preferendo una gestione…

Sun of the Suns > Entanglement

  Il technical death in Italia non ha probabilmente mai sfornato il gruppo capace di rubare la scena a livello internazionale, ma bisogna dire che si è sempre difeso con le unghie e con i denti. Questo vale ovviamente se parliamo di tech death duro e puro, dal momento che un gruppo death metal italiano, i noti Fleshgod…

Smote > Songs from the Free House

Non sempre le contaminazioni (che continuiamo a considerare come l’unica cosa veramente necessaria in ambito musicale) riescono ad ottenere l’effetto desiderato. Spesso capita che il risultato non sia all’altezza delle attese o delle intenzioni. Non è questo il caso degli Smote. La band britannica è infatti riuscita a realizzare un album di grandissimo spessore, riuscendo…