Sojourner > Gateways

I Sojourner sono uno di quei gruppi che, nei primi anni di attività, ha prodotto musica quasi instancabilmente, arrivando a realizzare dal 2016 al 2021 la bellezza di 3 full length (Empire of Ash, The Shadowed Road e Premonitions) e l’EP Perennial. Dopodiché, una pausa durata quasi sei anni e finalmente in questo 2026 l’atteso ritorno con Gateways, pubblicato dalla…

Boundaries > Yearning: the unbeautiful after

I Boundaries sono senz’altro uno dei casi più interessanti del metalcore moderno, specialmente per la capacità di sviluppare nel corso degli anni una proposta in costante evoluzione. Attivi dal 2013 ad Hartford, Connecticut, la band ora saldamente capitanata da Matthew McDougal (non uno dei fondatori, dal momento che la componente vocale è stata per un breve periodo affidata a Jake Buzzell)…

Hemiptera > Until Every Flag is Burned

Gli “emitteri” sono un ordine di insetti diffuso in tutto il mondo, comprendente specie terrestri e acquatiche dalle forme e dalle dimensioni più disparate. Ne fanno parte, tra gli altri, cicale, cimici e cocciniglie. Hemiptera, termine greco da cui deriva la parola italiana “emitteri”, è però anche il nome di una formazione crust punk proveniente da Brighton e attiva da…

Akem Manah > Threnodies 

Gli Akem Manah sono sempre stati una presenza anomala all’interno del panorama doom metal europeo. Nati a Gand nel 2007, si erano fatti conoscere con The Testament of Sealant Mound del 2010 e con l’EP Beneath del 2012, due lavori nei quali il doom tradizionale conviveva già con suggestioni death, progressive e horror. Dopo una pausa avviatasi intorno al 2014, la band è rimasta silenziosa per oltre un decennio,…

Rope > For All The Marbles

I Rope sono una band in crescita, c’è poco da dire. Attivi a Torino dal 2019, hanno pubblicato il debutto Crimson Youth nel 2020 e tornano oggi con For All the Marbles, un secondo lavoro che fotografa in maniera piuttosto evidente il percorso compiuto dal quartetto negli ultimi anni. Lo spettro entro cui si muove la loro proposta, pur rimanendo riconducibile al…

[LIVE REPORT] Venezia Hardcore Fest 2026 @ Centro Sociale Rivolta, Marghera

Anche quest’anno la stella cometa di Grind on the Road ci ha guidati al Venezia Hardcore (di seguito, il “VEHC”), punto di riferimento per gli amanti delle sonorità estreme e, ormai da anni, appuntamento fisso della primavera concertistica della penisola. Il tutto si svolge, ancora una volta, al Centro Sociale Rivolta di Marghera (VE), che si conferma la cornice ideale…

Cnoc An Tursa > A Cry For The Slain

Sono passati quasi dieci anni dall’ultima apparizione dei Cnoc An Tursa, band scozzese dedita a un black metal dalle forti tinte folk e dall’identità profondamente ancorata alle Highlands e alla mitologia che una terra affascinante e aspra come la Scozia si porta dietro. Un’assenza lunga, che aveva lasciato il progetto sospeso in una sorta di limbo,…

Dysmorfic / +DOG+ > To The Usual Atomic Rhetoric, Vol.1

Parlare dei Dysmorfic è tutt’altro che semplice. La band mantovana, dopo un inizio sul finire degli anni Novanta decisamente ancorato ai dettami del grindcore più classico, ha infatti virato la propria musica verso sonorità estreme ma al contempo avanguardistiche, evolvendo la proposta verso quello che può essere definito come grindcore sperimentale o, per gli amanti delle etichette, avant-grind.…

The Mon > Songs Of Embrace

The Mon è un progetto che, circa tre mesi fa, ha già trovato spazio sulla nostra webzine. Si tratta del percorso solista di Urlo, voce e basso degli Ufomammut, che ad oggi conta il cinematografico Doppelleben, il minimale EYE, il già recensito Songs Of Abandon e il qui presente Songs Of Embrace. Concentrandoci principalmente sul dittico Embrace The Abandon (crasi tra i…

Ozone Dehumanizer > DARKER MEDIEVAL TIMES

Ozone Dehumanizer è stato un nome dirompente nella scena musicale underground italiana degli ultimi anni. Per chi non lo sapesse, si tratta di un progetto trasversale che fonde rap hardcore e black metal tanto nelle sonorità quanto sotto l’aspetto lirico e tematico, che ha ormai raggiunto una discreta fama nei circuiti della musica estrema. Il mastermind dietro a Ozone Dehumanizer è Nicola Redavid,…

Lone Wanderer > Exequiae

Sono fermamente convinto che il funeral doom sia uno dei generi più difficili del metal. È difficile per chi lo approccia perché denso, ridondante, respingente. È difficile anche per chi lo suona, perché le possibilità di contaminazioni sono ridotte, il rischio di creare un prodotto identico a tutti gli altri è costante e, soprattutto, è un genere…

Oreyeon > The Grotesque Within

Gli Oreyeon sono una band stoner rock originaria di La Spezia e attiva dal 2014. Nascono inizialmente come Orion e mantengono tale nome per il primo triennio di attività, per poi cambiare definitivamente nell’attuale Oreyeon a partire dal 2018. I musicisti coinvolti sono poi tutt’altro che di primo pelo, provenendo da ulteriori esperienze stoner nei Woodwall (Matteo Signanini alla chitarra), Mexican Mud (Richard Selvaggio e Andrea Ricci, rispettivamente basso/voce e chitarra) e Army…