Hanging Garden > Skeleton Lake

“Il rasoio di Occam è un principio metodologico che, tra piĂą ipotesi per la risoluzione di un problema, indica di scegliere, a paritĂ  di risultati, quella piĂą semplice”. Così, con una chiarezza opportunamente in linea con il contenuto del principio descritto, la piĂą nota enciclopedia online definisce uno dei principi cardine della cultura occidentale, distillato…

The Ruins of Beverast > The Thule Grimoires

Cambiamenti, metamorfosi, mutazioni, trasformazioni, ma senza mai rinnegare davvero la propria natura, anzi, rivendicando orgogliosamente radici e origini. Così, al netto degli inevitabili rischi che si corrono cercando di distillare in poche parole la complessitĂ  che accompagna qualsivoglia percorso, potremmo sintetizzare la traiettoria artistica del mastermind di Aquisgrana Alexander von Meilenwald, che ha ormai varcato…

Veil of Secrets > Dead Poetry

Ascesa, trionfo, declino, scomparsa, rinascita… se mai fosse possibile individuare il curriculum ideale da offrire alle divinitĂ  che governano il pianeta rock per ottenere un diritto di imperitura cittadinanza, molto probabilmente gli ipotetici, solerti funzionari preposti alle relative certificazioni consiglierebbero a band ed artisti proprio un siffatto cursus honorum, con quel mix inscindibile di polvere…

Eurynome > Obsequies

“Un album coraggioso”… e subito scatta il riflesso pavloviano/condizionato, “ok, abbiamo capito, siamo alla classica promozione piĂą o meno stiracchiata, probabilmente senza infamia ma altrettanto probabilmente senza grandissima lode”. E’ questo, parlando o scrivendo di musica, il rischio che si corre quando, per descrivere un lavoro, si sceglie di utilizzare un aggettivo che effettivamente consente…

Celestial Season > The Secret Teachings

Nostalgia? Marketing? Scherzo del destino? Epifania di divini voleri? O forse, piĂą prosaicamente, solo l’umana propensione a non volersi mai arrendere all’inesorabile scorrere del tempo? Di fronte alla reunion di una band, la platea dei devoti del bel tempo che fu è sempre inesorabilmente scossa da fremiti in cui l’affetto per ciò che è stato…

Draconian > Under a Godless Veil

Per qualcuno un genere di corto respiro, per altri una vena esaurita da tempo, per quasi tutti un campo minato dove per emergere e sopravvivere servono davvero doti soprannaturali o magiche congiunzioni astrali, il gothic a doppia ugola maschile/femminile non è mediamente, eufemisticamente parlando, tra le prime scelte delle metal legioni del Terzo Millennio, pronte…

SVNTH > Spring in Blue

C’est plus facile. ChissĂ , forse qualche pubblicitario figlio dei presuntamente spumeggianti anni Ottanta utilizzerebbe quello slogan alla base di antichi spot-tormentone che ammorbavano l’etere delle prime cittĂ  da bere, per commentare oggi la scelta di una band di modificare il proprio nome dopo anni di gloriosa carriera. E forse chissĂ , qualche purista contesterĂ  la scelta…

Paradise Lost > Obsidian

Mai dare per scontate le partite quando giocano i fuoriclasse… chiunque abbia contatti anche saltuari col mondo dello sport lo sa perfettamente, al cospetto del grande campione capace di inventare in ogni momento un colpo inatteso e decisivo non c’è previsione che tenga, non resta che sgranare gli occhi e applaudire. Quando poi il fuoriclasse…

Tethra > Empire of the Void

“We are made of star stuff”. Alzi la mano chi, al cospetto del celebre aforisma di Carl Sagan che ha certificato come uomini e stelle siano sostanzialmente un’articolazione diversa della stessa materia, non abbia provato un brivido di piacere, quasi che dalla condivisione di un’origine discenda automaticamente una promessa di una significativa permanenza nelle mappe…

Timeworn > Leave the Soul for Now

Perdita della purezza originaria e imborghesimento oppure naturale evoluzione e maturazione? Il dibattito intorno alle traiettorie artistiche delle band che, al succedersi dei rilasci, sembrano modificare gli assi pentagrammatici della loro proposta, è uno dei grandi classici che animano i metal cenacoli di ogni epoca e ad ogni latitudine, tra i lamenti e le imprecazioni…