Onségen Ensemble > A Tale

Gli Onségen Ensemble sono un collettivo finlandese con la forte passione per i mondi surreali e cinematografici: in ogni loro racconto si apre un cammino intenso e realistico che si snoda davanti ai nostri occhi come una creatura fragile e evocativa. La carriera artistica del gruppo ha subito diverse evoluzioni negli anni, con cambi di…

Howl Atom > The Scale of the Divide

Gli statunitensi Howl Atom fanno il loro debutto discografico con The Scale of the Divide, interamente autoprodotto. La band nasce nel 2017 e solo dopo diversi studi riesce a dare un primo accenno con l’EP The Unveiling of The End del 2018 a cui dà seguito con questo capitolo mistico e accogliente, che si snoda…

Indeed You Are > Against the Wall

Il graffiante quartetto abruzzese Indeed You Are si riaffaccia nel mondo discografico con un nuovo potente lavoro, Against the Wall. La band nata a Vasto aumenta di livello e spessore lasciando indietro lo stile nu metal del passato. Infatti in questo capitolo esplora sfumature diverse con uno spietato e tagliente hardcore vecchio stampo, creando una…

BIG|BRAVE > in grief or in hope

I BIG|BRAVE sono un’interessante realtà attiva dal 2012, il loro doomgaze affonda le radici in tematiche complesse ma di grande spessore. Con l’uscita repentina di quasi un album all’anno ci riprovano ancora con questo nuovo in grief or in hope per l’etichetta americana Thrill Jockey Records. In questo lavoro i Nostri si spingono oltre orizzonti…

Quicksand > Bring On The Psychics

Il roccioso e solido percorso degli americani Quicksand si impreziosisce con un nuovo capitolo intenso e camaleontico. Bring On The Psychics è il quinto lavoro in studio della loro carriera attenta e visionaria, un album curato nei minimi dettagli che torna con grande qualità alla scoperta sognante del passato, ed esplora una lettura attenta del…

Echo Says Echo > Aithaleia

Aithaleia è lo strabiliante secondo lavoro in studio per i post-rocker francesi Echo Says Echo, prodotto e distribuito dall’etichetta Voice Of The Unheard. A distanza di cinque anni la band continua la strada sognante dell’esordio Pause, con le sensazioni che non sono affatto cambiate. Infatti i ragazzi parigini esprimono al meglio un esplosivo passaggio di…

Crown Lands > Apocalypse

Il duo canadese Crown Lands, attivo dal 2015, mette in scena un succulento paesaggio di suoni progressive rock a tinte sperimentali, dove ogni brano travolge con la sua incantevole qualità e visione musicale, lasciando all’ascoltatore suite preziose di libera interpretazione. I due musicisti Kevin Comeau (chitarra, tastiere e basso) e Cody Bowles (voce e batteria)…

Malepeste > Ex Nihilo

I Malepeste nascono nel territorio di Lione nel 2010. I primi passi vengono mossi nelle palustri lande black metal, un bacino da sempre straripante nella terre transalpine. Dopo due album in studio listati da un sound crudo ma con qualche inserto melodico e atmosferico, i Nostri patiscono una pausa forzata a causa della pandemia; tutto…

Draken > Here Be Draken

Un vortice estremo e martellante di riff dissonanti sopra un grintoso muro cavernicolo avvolge il mondo dei Draken, trio heavy rock norvegese formatosi ad Oslo nel 2019. La band in questi anni si è guadagnata una fetta importante sul genere creando una miscela esplosiva di sonorità ruvide e costanti che esprimono al meglio il fattore…

Occult Hand Order > Meaningless Monuments

Gli Occult Hand Order sono un quartetto francese heavy post-doom che esplora ampie e visionarie suite musicali, dove in ogni passaggio si riesce a captare un mondo onirico e psichedelico di grande impatto sonoro. La band nasce a Lione e dopo lo strabiliante esordio omonimo nel 2019 seguito da altri due EP interessanti, arriviamo a…

Stonus > Space To Dive

Gli Stonus sono un progetto heavy rock inglese che nell’arco degli anni si è ritagliato un obiettivo ben preciso e ambizioso: quello di distinguersi da tutte le realtà del genere grazie ad un’identità profonda e visionaria. Il precedente Aphasia del 2020 ha catturato l’attenzione per il suo sound pesante e dinamico, e con questo nuovo…

Bruecken > Years That Answer

Il panorama post-rock attuale è l’habitat naturale per i Bruecken, band tedesca nata dieci anni fa ad Oldenburg. Nella loro visione musicale prendono vita paesaggi atmosferici lucidi e fantasiosi che mettono in mostra una luce sperimentale prettamente strumentale e coinvolgente. Dopo alcuni lavori di spessore si confermano con questa nuova opera Years That Answer per…

Glen > It Was a Bright Cold Day in April,…

Il quartetto strumentale tedesco Glen si riaffaccia sulle scene con un nuovo lavoro in studio che prende spunto dal celebre romanzo 1984 di George Orwell, dal titolo It Was a Bright Cold Day in April,…. Un disco malinconico e sentimentale con il classico timbro post-rock e atmosfere cupe che creano un’impatto teso e dinamico, in…

The Twilight Sad > IT’S THE LONG GOODBYE

Con oltre vent’anni di carriera alle spalle, il duo scozzese The Twilight Sad torna a sorprendere con un nuovo lavoro emotivo e di grande spessore dal titolo IT’S THE LONG GOODBYE. I due formidabili musicisti James Alexander Graham e Andy MacFarlane continuano la loro ascesa musicale portando alla luce dei veri e propri capolavori discografici…