Venamoris > To Cross or To Burn

Ci sono musicisti che per il loro trascorso, i dischi pubblicati, le esibizioni live, la propria coerenza, sono da sempre nel cuore degli ascoltatori. Ogni loro mossa viene attesa e tributata con attenzione, piacere, gioia. Parliamo, tra gli altri, di Mike Patton, Zakk Wylde, Ihsahn, Phil Anselmo, Mike Portnoy e, come in questo caso, di…

Imperial Triumphant > Goldstar

Ci sono parole entrate prepotentemente nell’uso comune, parole che l’italiano medio usa a sproposito, se ne gonfia la bocca, andando così a depotenziarne il significato. Per farla breve, certa terminologia ha ampiamente rotto le palle. Una di queste maledette parole è “divisivo”. E devo comunque utilizzarla in virtù di band che hanno spaccato in due…

Stormo > Tagli / Talee

Parlare di quanto siano bravi gli Stormo, ormai, è del tutto scontato. Parlare di quanto siano riusciti a rimanere fedeli alla propria personalissima formula, pur realizzando lavori che strizzavano l’occhio talvolta all’una, talvolta all’altra deriva, lo è altrettanto. Eppure, riprendere in mano il percorso degli Stormo mi sembrava la soluzione migliore per arrivare a offrire…

Haunted Horses > Dweller

Gli Haunted Horses sono un trio di Seattle, hanno qualche album all’attivo e con questo nuovo Dweller ribadiscono chiaro un concetto: fanno molto baccano. La base del loro sound poggia su tre generi ben definiti: punk, noise, industrial. Un trittico che, la Storia ce lo insegna, porta con sé tutto un carico di disagio, tensione,…

Tv Dust > Transition

Il trio milanese arriva finalmente alla pubblicazione del primo album. Transition è infatti la logica, e inevitabile conclusione, a cui erano destinati i Tv Dust dopo una quaterna secca di EP, raccolti dalla Maple Death Records – che cura anche questo loro esordio – in una intrigante edizione a doppia cassetta uscita nell’estate del 2022.…

Uniform > Nightmare City

È abbastanza recente il fenomeno di realizzare due album “gemelli”, con sonorità totalmente differenti, quasi si trattasse di due band diverse. Gli americani Uniform si uniscono alla nutrita lista uscendo con Nightmare City, il fratello strumentale ed elettronico (tastiere, synth, lap steel, pianoforte) di quel capolavoro di American Standard (già recensito su queste pagine). Se…