Soul Dissolution > SORA

È un lavoro incredibilmente autunnale questo SORA a firma Soul Dissolution. Il trio belga non è una novità nell’ambito del post-black metal, attivo com’è da ormai quasi dieci anni (anche se, va detto, le uscite sono sempre state piuttosto sporadiche e mirate). Strazianti, melodici e ipnotici, la musica proposta dai Nostri ha anche un insolito…

Crone > Gotta Light?

I tedeschi Crone non sono sicuramente tra le band più attive nel panorama musicale, ciò nonostante quando si affacciano al mercato discografico è perché hanno qualcosa di interessante da condividere, come nel caso di questo Gotta Light? Il titolo prende ispirazione da un episodio di Twin Peaks, celebre serie a firma David Lynch, e sebbene…

Holy Fawn > Dimensional Bleed

Gli Holy Fawn sono dei maestri nel mettere in musica quello che non c’è, nel rendere musicalmente tangibile l’intangibile. L’EP Realms ce li aveva fatti conoscere, il primo full Death Spells ci aveva fatto innamorare di loro, il secondo EP The Black Moon aveva fatto intravedere una faccia più intima e dimessa della band dell’Arizona,…

King Dude > Death

Thomas Jefferson Cowgill ha sempre avuto le idee chiare circa la sua incarnazione King Dude. Un percorso iniziato poco più di dieci anni fa con Love, proseguito con Fear, Sex, e culminato dopo alcune divagazioni con il presente Death, disco che a detta del Nostro chiude di fatto una storia, un percorso che doveva necessariamente…

Ellende > Ellenbogengesellschaft

Ellende è il progetto di Lukas Gosch, polistrumentista che si nasconde dietro le iniziali del suo nome (quindi in tutti gli album lo troverete con lo pseudonimo di L. G.) ma che in sede live ultimamente si avvale della collaborazione di turnisti grazie ai quali porta sui palchi tutto il livore e la disperazione che…

MIGHT > Abyss

Bestia strana e abbastanza incatalogabile i MIGHT, un duo musicale tedesco (Ana e Sven) nato durante la pandemia, un periodo dal quale pare aver tratto ispirazione per una musica cupa, viscerale e venata di una malinconia serpeggiante e latente. Il loro debutto, Abyss, ci consegna una band alla ricerca della propria identità, che in undici…

Saturn’s Cross > Cheat Death

Non è facile trovare in rete notizie del progetto Saturn’s Cross, dietro il quale si cela il canadese Sebastian Montesi. Ci siamo imbattuti per la prima volta con questo nome svariati mesi fa, quando su alcune testate web ha cominciato a girare il link a “Death Disciple”, brano tratto dal disco di esordio Praying Behind…

Ankubu > RX_71_0

Esce per la berlinese Subtrakt il nuovo album di Ankubu, al secolo Marco Zanella, artista incredibilmente prolifico e poliedrico dietro a tanti progetti che ruotano tutti attorno a Ghost City Collective, un collettivo artistico (del quale lo stesso Zanella è tra i padri fondatori) con base nel nord-est italiano e produttore di molte interessanti opere…

Locrian > New Catastrophism

Via il dente via il dolore, ve lo diciamo subito, a parere di chi scrive il nuovo album dei Locrian, New Catastrophism, è un mezzo buco nell’acqua. C’era molta attesa per il comeback del trio di Chicago, che veniva da una doppietta sfavillante (per quanto sia abbastanza improprio cercare della luce nella musica dei Nostri)…

Pencey Sloe > Neglect

I Pencey Sloe sono un oscuro duo parigino che ad oggi ha dato alle stampe un EP omonimo e due full, l’ultimo dei quali, il qui presente Neglect, viene pubblicato proprio in questi giorni dall’attentissima Prophecy Productions. Oscuro non tanto per le sonorità (che attenzione, non sono di certo allegre) quanto per la poca esposizione…

Duir > T.S.N.R.I. – Impermanenza

Nel mare magnum delle uscite discografiche che arrivano ad una webzine può capitare che un album meritevole non venga intercettato dai radar dei recensori e passi dunque inosservato: è però un piacere riscoprire queste piccole gemme e valorizzarle come si deve. È questo il caso dei Duir, band italiana che all’inizio di questo 2022 ha…