The Spacelords > Uranus Omnibus Sanctus

Tornano i The Spacelords e la ricetta, sulla carta, non cambia: la storica formazione tedesca – composta da Matthias “Hazi” Wettstein alla chitarra, Marcus “Mudge” Schnitzler alla batteria ed Ekhard “Akee” Kazmaier al basso – giunge con Uranus Omnibus Sanctus al suo nono album in studio. Un traguardo sudato e sofferto per la band, arrivato…

Orbita > Farewell to All We’ve Lost

Il debutto sulla lunga distanza dei nostrani Orbita, Farewell to All We’ve Lost, si inserisce con decisione nelle coordinate più cupe e rallentate del panorama doom metal. Il combo firma un lavoro sicuramente malinconico e monolitico, che indubbiamente fonda il suo impatto sulla pesantezza ma che, durante tutto l’ascolto, rivela qualche lacuna che ne limita,…

Elder > Through Zero

Quando da ragazzino ho iniziato il mio grande viaggio nel rock, mi sono subito invaghito di alcuni dei grandi padri del genere e, sorprendentemente per me, ho iniziato con un forte interesse per band dalla tecnica elevatissima. Mi riferisco a Yes, ELP, King Crimson e simili, tutte formazioni riconducibili al prog rock. Poi, con il liceo,…

Monolord > Neverending

Lo stoner, diciamolo, è un genere strano. Ha avuto dei padri talmente giganteschi che nessuno, dopo di loro, è mai riuscito davvero a raggiungerli. La triade Kyuss – Monster Magnet – Sleep ha creato le fondamenta, ha acceso il fuoco, e poi… tutti gli altri hanno passato anni a soffiarci sopra sperando di farlo divampare…

Zahn > Purpur

È un po’ una missione impossibile recensire un album strumentale dei berlinesi Zahn, vuoi per quantità e qualità del suono, vuoi per il livello di concentrazione che questo richiede da parte dell’ascoltatore; ma si tratta comunque, e lo diciamo senza esitazione, di un’esperienza a modo suo unica che non lascia indifferenti. Questo si evince già…

Oreyeon > The Grotesque Within

Gli Oreyeon sono una band stoner rock originaria di La Spezia e attiva dal 2014. Nascono inizialmente come Orion e mantengono tale nome per il primo triennio di attività, per poi cambiare definitivamente nell’attuale Oreyeon a partire dal 2018. I musicisti coinvolti sono poi tutt’altro che di primo pelo, provenendo da ulteriori esperienze stoner nei Woodwall (Matteo Signanini alla chitarra), Mexican Mud (Richard Selvaggio e Andrea Ricci, rispettivamente basso/voce e chitarra) e Army…

Arcadea > The Exodus of Gravity

Per recensire questo disco ho riscontrato parecchie difficoltà e la colpa è dei Mastodon! Già, proprio la band di Atlanta, che tanto ho amato in passato, ora rappresenta per me un chiodo nella schiena. Ripensando e ricalibrando la loro discografia, sono giunto alla conclusione che i Mastodon importanti, fondamentali, autori di dischi incredibili, sono quelli…

Tigerleech > Bicephalous

Più ascolto questo disco e meno sento le influenze stoner e sludge che, a quanto pare, hanno contraddistinto il recente passato della band parigina. La componente hardcore, di quella corrente moderna che trovo alfieri in band come Mastodon e similari, è ben presente: qui in Bicephalous, l’album nuovo, come nelle precedenti uscite discografiche. I Tigerleech…