GOTR Vs Tides of Sulfur

La scena underground UK da ormai più di vent’anni si fregia di uscite doome sludge metal di grandissimo spessore. Proprio a quest’ultimo filone si ricollegano i Tides of Sulfur, confermando l’ottimo livello della band in questo specifico segmento con il loro nuovo full length Paralysis of Reason (qui recensito). Quanto proposto dalla band di Cardiff…

Lowest Creature > Sacrilegious Pain

Attivi dal 2013 e con qualche ep alle spalle, gli svedesi Lowest Creature si sono fatti notare l’anno scorso per il loro ottimo 7”, Misery Unfolds, uscito per l’allora neonata Isolation Records di Berlino che può contare su una distribuzione affidata ad Evil Greed e Deathwish. Il binomio funziona, tanto che non sorprende nessuno il…

Eat Me Fresh > Mob

Nati nel 2010, gli Eat Me Fresh tornano sulla scena musicale dopo con il qui presente Mob a circa tre anni dal precedente Facing The Truth. Nonostante i cambi di formazione la band è sempre stata coerente e convinta del suo sound che va diritto all’hardcore puro senza compromessi o facili melodie troppo invadenti tipiche…

Sodio > Void

Raramente si scovano delle band di metal piuttosto estremo nella bellissima ed incontaminata Sardegna, ma non è questo il caso con il quintetto denominato Sodio. I cagliaritani suonano un miscuglio tra crust, powerviolence e hardcore infernale. In questo caso ci presentano il loro nuovo lavoro intitolato Void, composto da dieci tracce. Si parte con calma con la intro…

Carnero > POTERExVIOLENZA

Il canto del cigno – chissà! magari solo provvisorio – dei forlivesi Carnero coincide con quello che il loro lavoro più rabbioso e, senza nulla togliere ai precedenti album, sarà merito delle politiche totalmente DIY nella lavorazione, anche quello più genuino, più diretto. Tempo fa i nostri avevano infatti annunciato come un fulmine a ciel…

Hobos > Nell’Era dell’Apparenza

Tornano in pista i veneti Hobos, tra i principali alfieri della sempre florida scena hardcore/crust della regione. Il secondo album dei pezzenti si intitola Nell’Era dell’Apparenza, e già il titolo rappresenta una dichiarazione d’intenti e quella necessaria dose di critica sociale che in un contesto punk non può mancare. In realtà, gli Hobos vanno qui…

Peste > S/T

Qualche mese fa era arrivata da Torino l’interessante notizia della nascita dei Peste, una sorta di supergruppo con membri di Haram, Tutti i Colori del Buio, If I Die Today e Papazeta. Giusto il tempo di far lavorare un po’ l’immaginazione per capire cosa potesse uscire da questa unione di forze ed ecco che i…

Coffin Birth > The Serpent Insignia

Le scintille creative che portano alla nascita di un progetto possono essere varie: un concept, un tema, una mission, o semplicemente un suono. Ed è proprio questo il caso dei Coffin Birth, nati dalle sperimentazioni dell’onnipresente Marco Mastrobuono (Hour Of Penance, Buffallo Grillz) con il mitico pedale HM-2, quello, per intenderci, delle chitarre a motosega…

Set and Setting > Tabula Rasa

Approdati in casa Pelagic Records, i Set and Setting danno alle stampe il loro quarto album Tabula Rasa che, ve lo diciamo fin da subito, è il più violento del combo statunitense. Non fatevi ingannare dalle note soavi dell’introduttiva “Circling Doldrums”. Gli americani pestano forte e tirano manate in faccia nella seguente “Revisions Through…” dove…

Othismos > Separazione

A tre anni dal già ottimo L’odio necessario, i toscani Othismos proseguono il loro percorso musicale a base di odio e disprezzo, incattivendosi, se possibile, ancor di più. Masterizzato da Brad Boatright presso gli Audiosiege Studios di Portland, il nuovo album Separazione è, come il precedente lavoro, ancora una volta autoprodotto. Alle pelli, l’israeliano Froilich…