Talk To Her > Pleasure Loss Desire

Con colpevole ritardo, ma ringraziando i famigerati algoritmi dei social per averceli fatti conoscere, ci troviamo a recensire i padovani Talk To Her, al secondo lavoro uscito a ottobre 2025 dal titolo Pleasure Loss Desire. Sin dalla pubblicazione del debutto Love Will Come Again del 2020 i Nostri sono stati etichettati come Editors italiani, un…

Jours Pâles > Résonances

La creatura Jours Pâles, sul finire dello scorso anno, giunge alla sua quarta uscita sulla lunga distanza. Nel recente passato ho avuto modo di addentrarmi nel mondo musicale di Spellbound, prima con la ristampa de La Trilogia Dei Venti a firma Aorhlac – che altri non è che il precedente gruppo di Florian, nome di…

BILA > Beżżalart

Sul finire dello scorso anno, la nostrana Go Down Records ha arricchito il suo (più che ottimo) catalogo con il debutto dei Bila, rumoroso trio proveniente da Malta. La band nasce nel 2014, ha all’attivo un’intensa attività live in Europa (principalmente nel Regno Unito ma anche in Italia) e qualche puntata Oltreoceano, costellando il tutto…

Linnea Hjertén > Steg för steg

La Nordvis è un’etichetta che arriva direttamente dalle propaggini più settentrionali della Svezia, e che si caratterizza per l’idea di andare a riscoprire le tradizioni locali più antiche, quelle più intimamente intrise di folklore, attraverso la pubblicazione di album che mirano a ricontestualizzarle al giorno d’oggi, riportando in vita i miti di un tempo. Steg…

kariti > still life

Alle volte ci si imbatte in dischi di indicibile bellezza senza sapere nulla dell’artista che ci sta dietro. È il caso di still life, ultimo disco di kariti, origini russe, adottata dalla nostrana Trieste, e del suo dark folk, così lo definiscono quelli che hanno già avuto modo di gustarsi gli album precedenti, tutti sotto…

Hum > three

Nati nel 2019, i tedeschi Hum (Harri Gottschalk voce e chitarra, Martin Krause basso e seconda voce e Florian Schnaith batterista) tornano, più di tre anni dopo l’esordio con ONE, con il loro nuovo album three prodotto dalla Tonzonen. La prima traccia del disco, “threetoone”, è una vera e propria intro dall’influenza stoner, un suono…

Oslo Tapes > Låst Comet

Il carismatico progetto abruzzese Oslo Tapes si riaffaccia sulle scene con un nuovo capitolo eccellente, Låst Comet, ricco di nuove idee e una timbrica cosmica importante sotto la produzione di diverse etichette, che accolgono sotto la loro egida una delle migliori realtà italiane nell’attuale panorama musicale. La traccia d’apertura “Inhuman Witch” accende un segnale pulsante…

Summoning Hellgates > Spear of Conquest

I Summoning Hellgates sono il progetto di due tizi a me ignoti, che già militano in band dedite al macello sonoro più becero, ossia Aversio Humanitatis e Sota De Bastos. Uscendo per un’etichetta come la gloriosa Osmose (che vive di un presente più chi dignitoso, andando ancora alla ricerca di band meritevoli di attenzione) già…

A Tergo Lupi > Howl

A fronte praecipitium, a tergo lupi. Ovvero “davanti a te il precipizio, dietro di te i lupi”. Questo l’incipit da cui sono partiti Camilla Margherita Ferrari e Fabio Del Carro nel momento in cui hanno deciso di dare vita al loro progetto. Un viaggio sciamanico all’interno di un universo malinconico, tra atmosfere rituali e nostalgiche,…

Abysmal Grief > Taetra Philosophia

Settimo album per gli Abysmal Grief. Il secondo con la Avantgarde Music, dopo quel Despise The Living, Desecrate The Dead di cui ci occupammo un paio di anni fa. Se l’esordio sulla label milanese era coinciso con una raccolta di inediti di vari periodi, questa volta Taetra Philosophia è un nuovo album a tutti gli…

Antinoë > The Fold

Teresa Marraco ha dato vita al suo progetto Antinoë nel 2021. Due anni dopo ha pubblicato il suo primo album, Whispers from the Dark Past, con l’australiana Orko Productions. Ne passano altri due, siamo nel 2025, e arriva il seguito. Stavolta è la norvegese Dark Essence Records a pubblicare il suo album The Fold. Ancora…