Clavicvla > Degeneracy Of The 5th Density

Sentient Ruin è ormai sinonimo di eccesso sonoro. E questo nuovo album di Clavicvla, realtĂ  ambient drone italiana giunta al suo quarto episodio, non fa eccezione, anzi. L’intransigenza della label statunitense dell’italianissimo Mattia Alagna (Abstracter), si manifesta ogni volta con una sempre maggiore intensitĂ . Ogni album di Clavicvla è un passo in avanti verso la…

The Grow > Death Home Tape

Quando si affronta un certo tipo di musica, come ad esempio quella estrema e sperimentale, la mancanza di un “linguaggio universale” – se così vogliamo chiamarlo – risulta essere una delle principali cause di incompatibilitĂ  tra il pubblico e il musicista. Voglio dire che non molto spesso riesco a ritrovare in un progetto le sensazioni…

Instigate > Unheeded Warnings Of Decay

Correva l’anno 2020. Mentre la pandemia flagellava il mondo, ecco in Italia nascere una nuova band extreme metal dal nome Instigate, moniker dietro al quale si celano Stefano Borciani dei deathster Demiurgon alla voce, Riccardo Rogari dei Bloodtruth al basso e Stefano Rossi Ciucci anch’egli dei Bloodtruth e Vomit The Soul alla chitarra, con la…

Assumption > Hadean Tides

Gli Assumption sono una band dedita al death/doom metal oscuro e ferale, formatasi nel 2012 e giunta in questi giorni al traguardo del secondo full length intitolato Hadean Tides. “Oration” rapisce subito l’ascoltatore trascinandolo tra meandri sulfurei e brucianti, grazie al suo taglio old school che ricorda i seminali Incantation, e l’ultilizzo di un growling basso…

Next Time Mr. Fox > Babylon

I Next Time Mr. Fox non sono una band totalmente nuova per il sottoscritto. Mi era giĂ  capitato di ascoltare un loro lavoro datato 2019 dal titolo Sunken City, un discreto disco che mi ha divertito parecchio. Nel 2022 tornano con un EP dall’evocativo titolo Babylon, un lavoro di cinque tracce dalla durata di poco…

Defechate > Unbounded

I Defechate sono un act death metal italiano di piuttosto recente formazione, composto da chitarra, voce/basso e batteria; dopo un EP pubblicato nel 2020 debuttano quest’anno con il primo full length intitolato Unbound. L’incipit dell’album è affidato a “Hyperammonaemic”, brano dal taglio old-school che vede ritmiche classiche death metal fondersi con alcune influenze dal sapore…

Buñuel > Killers Like Us

Il nuovo lavoro in casa Buñuel è, prima di tutto, un album che oserei definire perfetto. Perfetto sia perchĂ© la cura in ogni sua sfaccettatura tecnico-compositiva non lascia buchi di trama, sia perchĂ© nello scorrere intenso delle sue dieci tracce riesce a creare costantemente un’intricata ed autentica trama emozionale; le emozioni non vengono trasmesse dai…

Vomit The Soul > Cold

Il ritorno dei Vomit the Soul è stata per me una piacevole quanto inaspettata notizia, si erano infatti sciolti nel 2011 e da allora non se ne era quasi piĂą sentito parlare. Poi come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia da parte della prestigiosa etichetta Unique Leaders Records che un nuovo disco…

Zora > Soul Raptor

Attivi dal 2003 i calabresi Zora sono una realtĂ  dedita al death metal duro, crudo, senza compromessi e dopo aver mosso i primi passi nell’underground hanno debuttato nel 2010 con il full length Gore, arrivando oggi al traguardo del terzo disco in studio intitolato Soul Raptor, pubblicato sotto l’egida dell’etichetta Old Metal Rites. Soul Raptor…

Becerus > Homo Homini Brutus

Una band con il nome di Becerus giĂ  dice molto, ancora di piĂą il titolo del loro disco Homo Homini Brutus. Il complesso siciliano, per chi ancora non lo avesse capito, è un vero tripudio di mazzate sui denti. Cosa vuol dire? Semplice: death metal vecchia scuola. Un elogio all’ignoranza galoppante la cui summa si…

Chronic Hate > Reflection on Ruin

Correva l’anno 2018 quando vide la luce il secondo full length album dei friulani Chronic Hate ed oggi, durante questo caldo giugno del 2021 eccoli tornare alla carica con un EP decisamente maturo e ben confezionato, intitolato Reflection on Ruin. Lanciandoci all’ascolto del platter verremo accolti da un death metal puro senza compromessi, totalmente votato…

Karpenter > Sleepless

Freschi del contratto con la Rockshot Records i nostrani Karpenter realizzano il loro nuovo lavoro intitolato Sleepless. La band italiana, il cui moniker è dedicato al grande regista di film dell’orrore quale è John Carpenter, si è formata nel 2019 dalle ceneri di diverse band, tra le quali ricordiamo i Fightcast, Creep e Figure of Six.…