Borts Minorts + Hug Victim > Brut!

Cosa poteva nascere dalla collaborazione di due pazzoidi come Borts Minorts e Hug Victim? Un disco ai limiti della pazienza molto probabilmente, e tale è questo Brut!. E d’obbligo fare un po’ di chiarezza sui nomi coinvolti perché non tutti saranno incappati nei loro progetti solisti. Borts Minorts è l’alias del musicista americano Christopher Carlone,…

Screamature #15 – Bodyrot, Corvid Canine, Decay, Crowning/Naedr, Oscuro Culto, Hong!/Toast

Se seguite questa rubrica da abbastanza tempo sapete bene che spesso dedichiamo molte attenzioni anche a grindcore, hardcore e molti altri generi oltre allo screamo in senso stretto. Questo numero si focalizza maggiormente proprio su sonorità più aggressive e abrasive, in primis con una tripletta grind in varie sue sfaccettature firmata Bodyrot, Corvid Canine e…

Ruinas > Resurrekzión

Scorrendo la tracklist dell’ultimo lavoro degli spagnoli Ruinas, Resurrekzión, mi imbatto in una manciata di pezzi di due-tre minuti e in una traccia di diciassette. Mi incuriosisco parecchio schiacciando il tasto play, ricordando le bordate deathgrind tutt’altro che sperimentali dello scorso album dei nostri. Arrivo alla fine di Resurrekzión con la bocca aperta, conscio di essere…

Guineapig > Parasite

Tornano dopo otto anni dall’ultimo Bacteria i Guineapig, punta di diamante del deathgrind italiano. Otto anni di lunga e pesante assenza, soprattutto in un paese come il nostro nel quale il grindcore più estremo non ha mai avuto, escludendo certi fortunati fenomeni, particolare risalto. Otto anni conclusi dalla pubblicazione di Parasite, un macigno deathgrind che…

Screamature #14 – Amesua, Home is Where/Record Setter, Meo, Potlatch, Foes/Heated, Amitié

Rieccoci con Screamature, giunto al quattordicesimo numero, alla continua scoperta dell’underground screamo/hardcore che tanto ci appassiona. In questa occasione apriamo l’articolo parlando dei sardi Amesua, che tornano con la loro proposta eterogenea a cinque anni dal precedente lavoro, e continuiamo con lo split tra due realtà statunitensi da tenere sott’occhio: Home is Where e Record Setter, il debutto sfacciato dei torinesi Meo e quello ancora più violento dei Potlatch. In chiusura un altro split, questo tra Foes ed Heated, tra grindcore e hardcore, e l’ultimo EP degli Amitié. Buona lettura e buon ascolto!

The Sun and The Mirror + Pseudodoxia > The Eerie and Radiant Doorless Rooms Of Pain

Sotto le insegne incandescenti della genovese Brucia Records avviene un incontro tra due realtà estremamente interessanti all’interno del panorama underground. Lo split tra gli americani The Sun and the Mirror e i nazionali Pseudodoxia propone un’idea sonora che punta alla meditazione mediante un soundscape oscuro e sinistro. Il dolore, a cui è riservato il posto…

GGGOLDDD > This Shame Should Not Be Mine

Per Thomas Stearns Eliot aprile era il più crudele dei mesi, carico di intenzioni e desideri che non verranno mai realizzati sotto la terra ancora gelata. La stessa gravida attesa gronda da ogni nota di This Shame Should Not Be Mine, ultimo lavoro degli olandesi GGGOLDDD, rilasciato il primo del mese a un decennio esatto…

Non Est Deus > Impious

La laboriosità è una bella cosa e non c’è alcun dubbio che Noise sia una persona laboriosa. L’artista sta dedicando la sua carriera al black metal e bisogna dire che nonostante la mole di lavoro è in grado di non mescolare nulla, anzi i vari progetti che nel tempo si vanno alternando sono molto ben…

Screamature #12 – Apostles of Eris / Encarsia, THECHEESBURGERPICNIC, Nucleus / Meatus / Necrotic Eruption, Welk, PUPIL SLICER, Squat Apart

Consueto appuntamento mensile con questa rubrica e altro approfondimento di vari lavori pubblicati nei primi mesi di questo 2022, questa volta con una maggiore propensione per stili più aggressivi e caotici dello screamo, ma sempre inerenti all’hardcore e alle sue sfaccettature. L’unica release trattata in cui lo screamo è in primo piano è lo split…

Salo > From Melmac With Hate

Esordio dei francesi Salo con un LP dal titolo provocatorio ed ironico, From Melmac With Hate (citazione di un celebre episodio della saga di James Bond e della serie tv di Alf) ed una produzione impressionante a livello di sound e tecnica, tant’è che sembra quasi riduttivo definire l’album semplicemente come garage. Le influenze sono…

Lament Cityscape > A Darker Discharge

I Lament Cityscape hanno un unico obbiettivo: mettere in musica le nostre paure più recondite, i nostri incubi più feroci, i timori che abbiamo cercato di nascondere a tutti. E ci riescono, indubbiamente. A Darker Discharge, ultimo parto della prolifica band di Buffalo, con sette pezzi e una durata complessiva inferiore alla mezzora riesce a…

Screamature #11 – Verdun/Old Iron, Sachtu/Syntas, Reverie, LETTERBOMBS/44.caliberloveletter/mis sueños son de tu adiós, Via Fondo, Yearning

Undicesimo capitolo di Screamature in cui si affrontano sei delle prime release del 2022 in campo hardcore e screamo. I gruppi presentati, sebbene accomunati da un territorio comune, hanno esplorato numerosi generi: dallo split dei Verdun e Old Iron con il loro sludge dall’andamento hardcore, allo split grindcore dei Sanchtu e Syntax fino allo split dei LETTERBOMBS, 44.caliberloveletter e mis sueños son de tu adiós che miscela skramz, emoviolence e metal. Infine, troviamo anche i Reverie con il loro post-hardcore dalle influenze math rock, lo screamo senza fronzoli dei Via Fondo, e l’emoviolence degli Yearning.

Zeal & Ardor > Zeal & Ardor

E con il terzo album, Manuel Gagneux decide che per il suo progetto Zeal & Ardor è arrivato il momento di confrontarsi con il grande pubblico della scena estrema. Il self-titled uscito l’11 febbraio scorso è probabilmente il lavoro più metal e dinamico della formazione newyorkese, meno intriso del misticismo tutto spiritual che permeava Devil…