A Swarm of the Sun > The Woods

Gli A Swarm of the Sun tornano dopo oltre tre anni di assenza dalle scene, pubblicando per la svedese Version Studio il loro quarto disco e stravolgendo in parte la loro formula. In the woods Ă¨ composto da soli tre brani della lunghezza circa di 12 minuti l’uno. “Blackout”, del tutto strumentale, mette in evidenza il primo cambiamento: il suono ora…

Blackberries > Disturbia

Dopo un tour durato due anni che li ha visti suonare in Europa, in America e persino in Cina i Blackberries pubblicano il loro terzo album Disturbia, dove sia l’esperienza accumulata che la voglia di fare evolvere il loro cosiddetto kraut-psych-roots sembrano perfettamente coincidere. Sin dalla prima canzone, che porta il titolo dell’album, ci si…

Stalker > Vertebre

Nella mia collezione di 7” ho un dischetto dei Kafka, band hardcore genovese dalle cui ceneri nascono gli attuali Stalker. Gli stessi musicisti, piĂš Alberto degli Ex-Otago alla voce, attivi sin dal 2008, dopo varie vicissitudini e diversi impegni (che comunque li portano ad incidere il loro debut album proprio nel 2008) sono di nuovo…

Radura / Flowers & Shelters > Split

Quando due delle principali band della nuova generazione screamo si incontrano nasce uno split degno d’attenzione composto da quattro tracce: le prime due appartengono ai Flowers & Shelters, le altre ai Radura. Lo split, registrato, mixato e masterizzato da Pioggiadanza Produzione (alias Mario Rizzotto, basso e voce dei Radura), è uscito a metĂ  dicembre via…

Mortuous > Through Wilderness

Uscito a giungo negli states per Tankcrimes e Carbonized Records, Through Wilderness dei deathsters californiani Mortuous, una sorta di superband con membri di Exhumed, Atrament, Necrot, esce a novembre pure in Europa via Dawnbreed. Nel mezzo pure una tape limitata per la danese Extremely Rotten. Through Wilderness è un enorme album di death metal, impreziosito…

SvartidauĂ°i > Revelations of the Red Sword

Nel giro di qualche decennio, ma probabilmente anche prima, il pianeta sarĂ  sull’orlo del collasso ambientale, con tutto quello che ne conseguirĂ  sul piano politico, economico e sociale. Saremo insomma arrivati alla fine del mondo, almeno di quello che conosciamo. Quando quel giorno arriverĂ , vi consigliamo di mettere nello stereo – se ancora ci sarĂ …