Our Throne > Amber and Gold

Possono piacere o meno, ma è innegabile l’importanza che rivestono gli An Autumn (o An Autumn for Crippled Children) e la traccia che hanno lasciato e stanno lasciando nel panorama del black metal (evoluto, post-, gaze ma pur sempre black). Ritroviamo nel progetto Our Throne, alla sua seconda uscita con Amber and Gold, M., o…

Casus Belli > Demo 2024

I nostri radar hanno intercettato, da qualche tempo a questa parte, il Demo della neo-formata band romana Casus Belli, uscito nell’estate del 2024 e portato a spasso per la penisola nella seconda parte dell’anno al fianco di istituzioni del macrocosmo punk del calibro di Gozzilla & Le Tre Bambine Coi Baffi, Sempre Peggio e No…

Deinonychus > Fatalist

Fatalist è il nono disco nei trenta e passa anni di carriera della creatura di Marco Kehren. Dopo un paio di demo tape, l’esordio discografico dei Deinonychus risale addirittura al 1995 con l’uscita di The Silence of December, album che bene impressionò e che si ritagliò un certo suo spazio aprendo già all’epoca il black…

Nest > Woodsmoke

Avantgarde Music continua nella sua opera di riproposizione del catalogo di Nest, progetto del finlandese Aslak Tolonen, autore di un particolare folk ambient, atmosferico ed acustico dai tratti sciamanici e mistici. Siamo finalmente arrivati a Woodsmoke, disco da molti considerato come la gemma della band, originariamente pubblicato ben ventidue anni fa, e che ora beneficia…

Skagos > Chariot Sun Blazing

Gli amanti del Cascadian Black Metal avranno sicuramente avuto un sussulto quando qualche giorno prima del Natale 2024 il duo Ray Hawes – Isaac Symonds conosciuto come Skagos ha reso disponibile un nuovo lavoro senza darne alcuna notizia nei giorni precedenti. Dopo undici anni di silenzio da Archaic e ben quindici da quel capolavoro che…

Ysengrin > To Endotaton (Vinyl Reissue)

A distanza di tredici anni ecco uscire una nuova ristampa in vinile per il secondo album in studio dei francesi Ysengrin. Nel 2012 To Endotaton suscitò un più che motivato interesse, direi soprattutto per la scelta da parte di Guido Saint Roch, da sempre il leader indiscusso del gruppo transalpino, di uscirsene con un disco…

Mefitis >The Skorian // The Greyleer

Ci ho messo un pò per scrivere questa recensione. L’ultimo disco del duo americano Mefitis (composto da Pendath e Vatha, che suonano e cantano un po’ tutto assieme) è stato per me un complicato viaggio attraverso una proposta musicale intricata, fin troppo ricca di elementi, a tratti caotica, con una messa a fuoco decisamente scadente,…

Albireon > Effemeridi

Un bambino si avvicina a qualcosa a lui ignoto, sconosciuto, lontano, con curiosità, delicatezza, a scoprire come questo sia fatto, possa essergli utile o diventare a lui caro. È con questo moto d’animo che mi avvicino a questo nuovo lavoro degli Albireon, progetto dalla carriera che ha superato i cinque lustri e che con Effemeridi…

Acacia’s Temple > Elegiac Pilgrimage

Scenari nefasti e occulti sono quelli in cui si incombe ascoltando la musica degli Acacia’s Temple, nuova realtà nata recentemente in Lombardia e capitanata da M., già membro fondatore dei Fuoco Fatuo, ma che si estende anche al di fuori dei confini italiani, con anche un membro dei Gaerea coinvolto. Il loro primo album si…

On All Fours > Hybris

Litanie soffuse e nebbiose, vagamente morbose, un mood in larga misura sonnolento e rilassato, ma che sa concedersi a digressioni graffianti e gelide. Come un gatto, animale molto caro a Klaartje Keppens, fondatrice dei qui presenti On All Fours, Hybris sonnecchia e si fa contemplare da lontano: diffidente, non si lascia avvicinare molto, e quando…

UltraNothing > UltraNothing EP

UltraNothing è l’EP di debutto – omonimo – per il trio anarcopunk lussemburghese. Originariamente pensato come autoproduzione, in pieno stile DIY, come conferma orgogliosamente la band, il dischetto è stato poi pubblicato insieme alla tedesca This Charming Man Records, a cui il trio ha dato pieno mandato per distribuirlo sotto forma di vinile 10″. Mentre…

Slower > Rage And Ruin

Secondo album per gli Slower, supergruppo costituito da membri di Fu Manchu, Year of the Cobra e Monolord. Album che segue il loro debutto omonimo, sempre su Heavy Psych Sounds, costituito da sole cover degli Slayer. L’idea anche per questo secondo era di proseguire sulla medesima scia, realizzando per intero l’EP Haunting the Chapel, poi,…