[LIVE REPORT] Venezia Hardcore Fest 2026 @ Centro Sociale Rivolta, Marghera

Anche quest’anno la stella cometa di Grind on the Road ci ha guidati al Venezia Hardcore (di seguito, il “VEHC”), punto di riferimento per gli amanti delle sonorità estreme e, ormai da anni, appuntamento fisso della primavera concertistica della penisola. Il tutto si svolge, ancora una volta, al Centro Sociale Rivolta di Marghera (VE), che si conferma la cornice ideale…

Dietrichs > Live Bahdu

La prima cosa che colpisce dei Dietrichs è che siamo alle prese con un duo composto da padre e figlia. Due musicisti che hanno scelto di celebrare il proprio legame sanguigno creando un progetto sonoro di altissimo spessore. Un’ensemble (crediamo) quasi unica nel suo genere. Così, a braccio, non crediamo di aver mai incontrato sulla…

Dysmorfic / +DOG+ > To The Usual Atomic Rhetoric, Vol.1

Parlare dei Dysmorfic è tutt’altro che semplice. La band mantovana, dopo un inizio sul finire degli anni Novanta decisamente ancorato ai dettami del grindcore più classico, ha infatti virato la propria musica verso sonorità estreme ma al contempo avanguardistiche, evolvendo la proposta verso quello che può essere definito come grindcore sperimentale o, per gli amanti delle etichette, avant-grind.…

[RELEASE] CRIPPLE BASTARDS: in arrivo il nuovo EP “La tua foto sul marmo”

Formati nel marzo 1988 ad Asti, i CRIPPLE BASTARDS sono uno dei nomi più longevi e rispettati della musica estrema underground. Quello che iniziò come una collaborazione tra gli adolescenti Giulio the Bastard e Alberto the Crippler si è rapidamente evoluto in qualcosa di molto più grande: un progetto radicato nell’eredità di band hardcore italiane come Negazione, Raw Power e Wretched, ma spinto a nuovi estremi attraverso il linguaggio all’epoca emergente del grindcore.

NO/MÁS > No Peace

Arrivano da Washington D.C. e sono all’attivo da nove anni, i NO/MÁS sono considerati dei veterani della scena metal e grindcore, avendo girato il mondo in lungo al largo in compagnia di nomi importanti come Wormrot, Brujeria, Exhumed, e Pig Destroyer, solo per citarne alcuni. Ma a parte la porzione live della loro carriera, i…

Uranium > Corrosion of Existence

Nel corso degli anni il metal è cambiato, ha stretto curiose alleanze con altri generi, ne ha inventato di nuovi, spostando i limiti verso territori che inizialmente si pensavano impraticabili. Se qualcuno, in gioventù, bollava il nostro genere preferito come semplice rumore – analisi che mostrava superficialità e ignoranza – chissà cosa penserebbe ora che…

Estinzione – Klava > Split

Obiettivo di questi primi appuntamenti del nuovo anno è, nel caso di chi scrive, recuperare qualche arretrato meritevole di attenzione dell’ultima parte del 2025. Eccoci dunque a parlare dello split tra Estinzione e Klava, formazioni bolognesi che si dedicano, con formule differenti, ad un hardcore/grind/crust decisamente massiccio e annichilente. Per quanto riguarda gli Estinzione, avevamo recensito con piacere il debutto omonimo nel…

Reaping Flesh > Death Creeps

I Reaping Flesh arrivano da Bodø, un paesello di poco più di quarantamila anime situato in una delle regioni più a nord della Norvegia, e di fatto si trova nel circolo polare artico. Esattamente come la natura della loro città natale, la musica proposta dai Nostri è un mix gelido e letale di black e…

Wolves > Self-Titled

Una nuova stella è pronta a brillare nel firmamento hardcore: i britannici Wolves, qui al debutto, tirano fuori un asso di dimensioni gigantesche e si portano via tutto il piatto. La band inglese suona un hardcore metallizzato (no, non chiamatelo metalcore, qui per fortuna c’è altro) che abbraccia il genere a 360 gradi, andando a…

Besta > John Carpenter Redux

I portoghesi Besta (che significa “bestia” in portoghese) sono in giro dal 2012 e come ogni gruppo grindcore che si rispetti, ha all’attivo una marea di pubblicazioni: quattordici uscite in totale, tra full length, EP, e split. Mica spiccioli eh… Inoltre, hanno avuto la fortuna e l’onore di girare i palchi in giro per il…

moja > I’m hungry !!

Alle volte non occorre sapere vita, morte e miracoli di una band per apprezzare – o criticare – un loro nuovo album in studio. Anzi, credo che ogni disco sia la cristallizzazione di un attimo, una foto indelebile di un preciso istante e come tale vada trattato. I moja ce la fanno pure facile con…