Truckfighters > V

Spesso l’evoluzione è qualcosa di bizzarro e può portare una band allo status di genio assoluto oppure ad una fine atroce, demolita dalle critiche. Poi ci sono evoluzioni quasi incomprensibili, e questo è il caso di oggi: un gruppo si ammorbidisce, si alleggerisce e quasi tende a rinnegare quanto di buono aveva fatto in passato.…

Noiseed > S.O.S.

Debutto autoprodotto per i felsinei Noiseed, dal titolo SOS, ovvero Save Our Society. Il moniker del combo è una crasi tra Noise e Seed, ovvero seme del rumore; il loro genere è un alternative metal di fine anni 90 con qualche inserto moderno. Questo piccolo EP di cinque brani si presenta con “Child Of A…

Mr. Bison > Asteroid

Ok, qui abbiamo a che fare con qualche cosa non di serio, ma di serissimo. Stiamo parlando di Asteroid, ritorno sulle scene dei toscani Mr. Bison, prodotto dalla romana Subsound Records (anche etichetta dei Juggernaut, dei folli Kotiomkin e dei Karl Marx was a Broker). I Mr. Bison sono probabilmente una delle migliori  band italiane…

Teverts > Towards The Red Skies‏

    “Massicci ed incazzati” è il minimo che si possa dire ascoltando il secondo album dei beneventini Teverts, ovvero Towards The Red Skies. Che abbiamo a che fare con un combo di ispirazione kyussiana lo s’intuisce già dal titolo della produzione, che sembra un dichiarato omaggio al secondo e al terzo album della leggendaria…

Black Rainbows > Stellar Prophecy

Ormai veterani della scena stoner (hanno oltre dieci anni di onorata carriera alle spalle), i Black Rainbows a solo un anno di distanza dal precedente Hawkdope sfornano un nuova release che incendierà i vostri stereo. La materia trattata dai capitolini è sempre uno stoner che attinge a piene mani da Fu manchu e Nebula. La…

Holy Grove > Holy Grove

La continua ricerca, condotta dall’etichetta romana Heavy Psych Sound, di realtà italiane e non pronte a farci scuotere la testa ha portato nel roster di quest’ultima gli americani Holy Grove. I quattro vengono dall’Oregon e propongono un’interessante reinterpretazione del suono tipicamente settantiano di gruppi come Led Zeppelin e Grand Funk Railroad. Il vero punto catalizzatore…

Heads./Closet Disco Queen > Split 7″

Quello degli Heads. è stato uno dei debutti più interessanti del 2015: il loro noise rock ci ha decisamente convinto. In attesa della loro prossima opera possiamo ingannare il tempo con questo split che i nostri amici tedeschi condividono insieme ai Closet Disco Queen, proponendoci come da programma un brano a testa. Iniziamo con gli…

Black Mountain > IV

Il quarto album dei Black Mountain si intitola semplicemente IV ed esce per la Jagjaguwar, importante indie label che ha in sostanza pubblicato l’intera discografia del quartetto canadese. Con questa nuova opera la band si distanzia dai suoni zeppeliani dei primi dischi, i riferimenti al rock 70’s sono decisamente meno accentuati e l’uso più massiccio…

Banquet > Jupiter Rose

Il terzo album dei californiani Banquet, il primo prodotto dall etichetta Heavy Psych Sounds Records (la stessa degli Stoned Jesus e dei Black Rainbows), è uno scoppiettante retro-rock anni Settanta suonato con grande professionalità e registrato in maniera impeccabile. La breve durata di Jupiter Rose, poco più di trenta minuti, non deve trarre in inganno, perché…