Smote > Songs from the Free House

Non sempre le contaminazioni (che continuiamo a considerare come l’unica cosa veramente necessaria in ambito musicale) riescono ad ottenere l’effetto desiderato. Spesso capita che il risultato non sia all’altezza delle attese o delle intenzioni. Non è questo il caso degli Smote. La band britannica è infatti riuscita a realizzare un album di grandissimo spessore, riuscendo…

Hyperwülff > Addendum Two

Nel momento in cui pensavamo che l’esperienza Hyperwülff potesse dirsi, se non conclusa, quantomeno messa in standby fino a data da destinarsi, ecco arrivare, tanto inatteso quanto gradito, il loro nuovo album. Addendum Two arriva infatti a tre anni esatti (inverno 2022 – inverno 2025) da quel Volume Three: Burrowing Kingdoms di cui avevamo parlato…

-ii- > Apostles of the Flesh

Quello degli -ii- è un progetto che vede la propria genesi nel 2018, grazie agli esiti della liaison artistica tra la cantante Hélène Ruzic e il polistrumentista Benjamin Racine. I due, accomunati da un approccio visionario all’arte, danno immediatamente vita ad una creatura aliena rispetto al mondo in cui sono confinati, che oggi, mostra tutto il…

NYOS > Growl

I NYOS nascono un decennio fa, nel momento in cui Tom Brooke lascia Leeds, UK, e decide di stabilirsi a Jyväskylä, in Finlandia, dove incontra Tuomas Kainulainen. Tra i due nasce quasi subito l’idea di mettere insieme il proprio bagaglio di esperienze in ambito musicale, con l’obiettivo dichiarato, sin da subito, di andare a sondare…

Sum Of R > Spectral

Spectral può essere considerato come l’album più disturbante della discografia dei Sum Of R. Le nove tracce del disco vanno infatti nella direzione di una maggiore e più occultamente spettrale pesantezza. Un lavoro inquietante che mostra sin da subito il proprio carattere con un crescendo che raggiunge momenti catartici di un dolore che, per quanto…

Agriculture > The Spiritual Sound

Non possiamo non partire sottolineando come anche gli Agriculture siano orientati a seguire quel nostro stesso pensiero che cerchiamo di far passare da anni come il pericolo più grande in ambito di fruizione musicale. Quello cioè secondo cui siamo nel pieno del degrado, determinato dalla tendenza, sempre più diffusa, ad usare la musica come sottofondo…

Laura Loriga > Moon Talk

In primavera la God Unknown Records ha in previsione la release del nuovo album di Laura Loriga, Almas, che segue il debutto, sempre sulla stessa etichetta, del 2023, Vever. In attesa della release completa ci viene fornito, come apripista, Moon Talk, l’EP a tre tracce che abbiamo in questo momento tra le mani. Per l’occasione,…

Maria Gajraj > exhale.

Maria Gajraj è un’organista di Montréal con radici trinidadiane, che fa della ricerca sonora il fulcro dei suoi studi. Ma non si limita a questo, è un’attivista sociale che promuove l’inclusività, la ricerca e la condivisione di spazi sicuri in cui musicisti classici queer, di colore, donne e non binari, possano ritrovarsi per condividere idee…

Tatsuya Yoshida and Martín Escalante > The Sound of Raspberry

Tatsuya Yoshida è un importante batterista, compositore, produttore e ingegnere del suono giapponese d’avanguardia/jazz/sperimentale, una delle figure chiave della scena underground nipponica. Fin dai primi anni Ottanta ha suonato e collaborato con molte band giapponesi elogiate dalla critica, come Ruins e Zeni Geva, ma anche europee, come i Painkiller, in cui prese temporaneamente il posto…

Pain Magazine > Violent God

Pain Magazine è un nome relativamente fresco in ambito musicale. Il progetto nasce dall’interazione tra i francesi Birds in Row e le realtà techno franco-statunitensi Maelstrom & Louisahhh. Dalle loro menti è uscito un album come Violent God che si colloca esattamente a metà, come collante, tra il mondo dell’hardcore e quello della techno industriale.…

Claudia Khachan & Ziad Moukarzel > The Vapornet

La Ruptured Records è un’etichetta libanese da sempre attenta a tutte quelle sonorità che gravitano nell’area mediorientale. Non poteva quindi non finire per incontrare sul proprio percorso un’artista eclettica come Claudia Khachan, e aiutarla nella realizzazione della sua seconda release, dopo l’EP di debutto realizzato sul finire dello scorso anno. In questa occasione, a lei…

The Answer Lies in the Black Void > Transcendental

The Answer Lies In The Black Void nasce dall’unione di intenti di Jason Köhnen, polistrumentista olandese che ricordiamo per Celestial Season, Bong-Ra e The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble, e l’ungherese Martina Horváth dei Thy Catafalque. Il loro percorso collaborativo è volto alla sublimazione della parte più eterea e melodic del doom, qui coniugata insieme ad elementi…