[PREMIERE] LE GRAND SBAM: il nuovo brano “Dins o Sbam” in anteprima
Grind On The Road presenta in anteprima “Dins o Sbam”, primo brano estratto da Vaisseau Monde, nuovo album del collettivo francese Le Grand Sbam.
Grind On The Road presenta in anteprima “Dins o Sbam”, primo brano estratto da Vaisseau Monde, nuovo album del collettivo francese Le Grand Sbam.
I post-metallers milanesi Rise Above Dead hanno annunciato la pubblicazione del nuovo album ULRO, quarto lavoro della propria discografia.
Con mia somma gioia tornano i Juggernaut, dopo ben 5 anni da Trama! i romani difatti, sempre sotto l’ala protettrice di Subsound Records, rilasciano Neuroteque. La loro ultima fatica riprende il discorso esattamente dove si era fermato. Il combo mette a segno sette brani strumentali dal tiro micidiale e dalle molte sfaccettature. Prendete l’opener, “Limina”:…
Gli elvetici Ventura con il loro terzo lavoro confermano il loro incondizionato amore per gli anni 90 spostandosi in territori più vicini allo shoegaze piuttosto che al noise del precedente We Recruit rilasciato sempre dall’etichetta Africantape nel 2010. Le chitarre rimangono distorte e dissonanti ma il mood generale è più sognante e plumbeo. “Body Language”…
In attività dal 2013, i Green Oracle rilasciano il loro debutto, Green Oracle, per Argonauta Records. Diviso in tre lunghe tracce, il loro esordio denota una buona maturità compositiva e le idee piuttosto chiare sulla strada da percorrere. Il disco si può intendere come un’unica esperienza sensoriale. Nell’iniziale “Please” il trio attinge dalle sonorità telluriche…
Giunti al secondo album gli americani Glacier, fautori di un post-metal strumentale atmosferico e rarefatto, raffinano ulteriormente il loro suono con No Light Ever. Rilasciato in territorio europeo dalla tedesca Wolves and Vibrancy Records, il lavoro ha un mood cupo e intrigante. Le quattro lunghe tracce che compongono il disco suonano come un’apocalisse al rallentatore.…
È on-line il primo estratto del progetto solista di Ed Fraser degli Heads. intitolato “Swallow”. Il full length di debutto Ghost Gums uscirà via This Charming Man Records il 13 settembre 2019.
Tornano con la terza prova in studio i Goodbye, Kings. Dopo essersi accasati con Vento presso la label Argonauta, decidono di autoprodursi la loro ultima fatica A Moon Daguerreotype. Dietro all’album si cela un interessante concept basato su come la nascita della fotografia abbia drasticamente cambiato il nostro modo di rapportarci con il mondo fino ad arrivare agli eccessi…
La label statunitense Fluttery Records sta iniziando, con nostro piacere, ad aprire a band che si discostano dai suoni standard tipici del post.rock. Ora è la volta dei We’ve Got Muscle, band tedesca che con Phonotron ci ha convinto alla grande. Nei trenta minuti scarsi del disco i ragazzi di Colonia premono costantemente l’acceleratore. Prendete…
Dall’asse Norvegia-Svezia arrivano gli Orsak:oslo, prolifico combo che negli ultimi cinque anni ha rilasciato ben nove EP in formato digitale. La label Kapitän Platte colpita dalla proposta della band ha raccolto sei tracce per dare alle stampe una sorta di best of. Si parte con il kraut rock di “Tipping point” che pare un b-side dei NEU!, una…
Iconoclasta, debut album degli Eileen Sol, è da oggi disponibile in streaming via Distrokid.
Uno dei generi in cui noi italiani eravamo veri e propri riferimenti nel mondo erano le colonne sonore dei film negli anni ’70. A queste sonorità si ispira La Batteria. Il combo rilascia il secondo album dopo quattro anni dall’esordio via Penny Records/Goodfellas. La Batteria II è un album dalle molteplici sfaccettature. Complici di questa eterogeneità sono…
Quando si parla dei Pelican gli ascoltatori della prima ora hanno sempre un brivido che corre dietro la schiena: una lenta ma inesorabile iperbole verso il basso iniziata con il loro terzo lavoro pare non fermarsi mai. Detto questo, nonostante la defezione di Laurent Schroeder-Lebec (storico chitarrista del gruppo), c’era ancora qualche buona aspettativa nei…
La reunion degli Swans assume un senso in queste quasi 2 ore di lavoro, vero sunto esaustivo di quello che la creatura poliforme di Michael Gira ha rappresentato negli ultimi 30 anni, pur non registrando grandi novità. I temi dell’album sono variegati e altisonanti, e puntano tutti verso la ricerca di un’apocalisse divina, vero specchio…
Immaginate un film che riesca a descrivere la storia di alcuni personaggi che trovano finalmente tranquillità dopo gravi vicissitudini. Non si tratta di una pace splendente, ma di una quiete contaminata da un velo di instabilità tipica della navigazione dopo una burrasca. La luce salvifica vi arriva a sprazzi, come diffrazioni viste dal fondo dell’oceano.…