Black Rainbows > Stellar Prophecy

Ormai veterani della scena stoner (hanno oltre dieci anni di onorata carriera alle spalle), i Black Rainbows a solo un anno di distanza dal precedente Hawkdope sfornano un nuova release che incendierà i vostri stereo. La materia trattata dai capitolini è sempre uno stoner che attinge a piene mani da Fu manchu e Nebula. La…

Holy Grove > Holy Grove

La continua ricerca, condotta dall’etichetta romana Heavy Psych Sound, di realtà italiane e non pronte a farci scuotere la testa ha portato nel roster di quest’ultima gli americani Holy Grove. I quattro vengono dall’Oregon e propongono un’interessante reinterpretazione del suono tipicamente settantiano di gruppi come Led Zeppelin e Grand Funk Railroad. Il vero punto catalizzatore…

Loimann > Drowning Merged Tantras

I torinesi Loimann da oltre 15 anni propongono un mefitico sludge imbastardito con lo stoner. Li avevamo lasciati nel 2010 con il loro primi full-length; durante i cinque anni necessari per rilasciare Drowning Merged Tantras i Nostri hanno migliorato la scrittura dei brani e cercato soluzioni vocali differenti. L’atmosfera del lavoro è ben delineata dall’iniziale…

Pater Nembrot > Nusun

Quando la Go Down Records prese sotto la sua ala protettiva i Pater Nembrot aveva visto giusto. In tutti questi anni la band ha lavorato di cesello per plasmare un suono sì debitore del grunge e dello stoner, imbevuto però di umori estremamente personali. L’apertura e la chiusura del disco sono affidate a due ballate…

Silver snakes > Saboteur

La Pelagic Records amplia ulteriormente i suoi orizzonti in fatto di generi musicali distribuendo il nuovo disco dei losangelini Silver Snakes. Rispetto al posthardcore di matrice 90’s dei lavori precedenti i Nostri mischiano le carte in tavola andando a lambire territori prossimi al post metal e sporcando il suono con l’elettronica. Lo dico subito, ci…

Frederyk Rotter

Titolare dell’ etichetta Czar of Crickets e membro di diverse band underground (C R O W N e Zatokrev su tutte) che abbiamo avuto modo di apprezzare negli ultimi tempi, Frederyk Rotter ha gentilmente risposto ad alcune nostre domande che aiutano ad inquadrare meglio il musicista e l’uomo. Buona Lettura!   Ciao Frederyk, benvenuto sulle…

Yndi Halda > Under Summer

Curiosa la storia degli inglesi Yndi Halda (“Godi la Beatitudine Eterna” in norreno antico), un gruppo che esiste da oltre quindici anni e che una decina di anni fa rilasciò senza troppi clamori un demo (di una durata di oltre un’ora) che non era passato inosservato ai signori della Big Scary Monsters, che hanno saggiamente…

Clouds Taste Satanic > Your Doom Has Come

Il genere doom ha dimostrato nei decenni di sapere ancora sorprendere con contaminazioni che riescono a fare muovere il pachidermico animale in svariate direzioni. I Clouds Taste Satanic sono quattro e vengono da Brooklyn. Il loro doom è strumentale e dopo l’esordio fatto di due monolitiche tracce preferiscono proporre brani più ridotti nel minutaggio ma ben più d’impatto. Il lavoro…

Edinburgh of the Seven Seas > Inlandsis

Prendete un atlante o meno romanticamente andate su Google Maps e cercate l’isola di Tristan da Cunha: si trova in un arcipelago disperso nell’Oceano Atlantico, il cui nucleo abitato più grande consta di 271 abitanti. Questo villaggio si chiama Edinburgh of the Seven Seas ed è il centro abitato più distante dalla civiltà di tutto…

Anathème > Fujon

Secondo il folklore giapponese i Kodama sono degli spiriti che risiedono negli alberi. Il regista Hayao Miyazaki ha omaggiato questi esseri mitologici nel suo lavoro più maturo: Mononoke Hime. I francesi Anathème nel brano di apertura del loro disco citano il rumore assordante che viene provocato dai Kodama sugli alberi nel capolavoro del maestro giapponese. “Ruine” ci traghetta…