GOTR Vs Edda
Messe Sporche è uscito solo in formato fisico il 17/10/25. Una scelta che potrebbe essere una presa di posizione. Motivo che mi ha spinto, ad indagare i punti di vista di Stefano Rampoldi in arte Edda.
Messe Sporche è uscito solo in formato fisico il 17/10/25. Una scelta che potrebbe essere una presa di posizione. Motivo che mi ha spinto, ad indagare i punti di vista di Stefano Rampoldi in arte Edda.
I nostri Hyperwülff lo sappiamo, di quando in quando si lanciano in lavori che escono da quello di cui godiamo vedendoli dal vivo, l’hanno fatto diverse volte, con Addendum One, con Void And Descent, tra ost e giochi, ma sto giro l’hanno fatta grossa. Perché Addendum Two è qualcosa di gigantesco, qualcosa che ogni amante della musica e del boardgame può gustarsi.
Con la seguente chiacchierata con i francesi Sport, si chiude la rassegna delle interviste realizzate all’ultima edizione del Venezia Hardcore, a cui seguirà il live report in uscita nei prossimi giorni. La band transalpina è tra le principali del movimento midwest emo europeo, specialmente col disco di debutto Colors, uscito nel 2012, che spicca in una carriera di tutto rispetto. Dopo qualche anno di pausa tra il 2019 e il 2024, i Nostri sono recentemente tornati in attività, con il nuovo album In Waves uscito recentemente. Buona lettura!
Tra le varie cose, il Venezia Hardcore si conferma ogni anno come un trampolino di lancio per un gran numero di giovani realtà locali, che possono sfruttare il palco del festival veneto per farsi conoscere anche a chi non è costantemente al corrente delle nuove uscite in ambito hardcore e affini. Uno di questi gruppi, nella recente edizione, sono stati i Bowie, band friulana che con il proprio metallic hardcore granitico ha infiammato le prime ore della seconda giornata del festival. La sera prima, tra un concerto e l’altro, abbiamo fatto una chiacchierata con loro, approfondendo tutto ciò che c’è dietro quest’interessante realtà. Buona lettura!
Non una semplice band ma un collettivo, un gruppo di grandi amici, una famiglia. I Respire vengono da Toronto e vivono per sonorità eclettiche e sincere, che unite alla loro indole ambiziosa permette alla loro musica di oltrepassare i confini dei generi, con un risultato a dir poco affascinante.
Tra screamo, post-hardcore e degli elementi math, i messicani Joliette sono una delle band più interessanti che l’America tutta sa offrire per quanto riguarda questi generi.
Il Venezia Hardcore 2025 è da poco iniziato, si fanno i primi saluti e si riguarda un’ultima volta il programma della giornata, con un nome su tutti che cade sempre all’occhio, quello dei La Quiete, pezzo di storia indiscussa della scena screamo italiana.
Ho avuto il piacere di scoprire i Grumo con il loro nuovo disco, un ritorno dopo tanti anni di silenzio. Un album, questo Sons Of Disgust, che si è rivelato un ottimo comeback: granitico, violento, non fa sconti, non fa prigionieri. Ne ho parlato qui ed ora ho il piacere di fare due chiacchiere con Riki, l’ugola al veleno della band.
17 maggio 2025, CSA Rivolta, Venezia Hardcore. Tra una birra e l’altra, in uno dei rari momenti di quiete che ci siamo concessi, abbiamo fatto quattro chiacchiere con i The Billows, punk rock band torinese parte del sempre più nutrito roster dell’iconica Motorcity Produzioni, con all’attivo il disco Gattineri.
Con il loro post-hardcore granitico, contorto e dalle trame oscure, i Fourthsun si apprestano al debutto discografico Eclipse, in uscita nei prossimi mesi. Per anticipare l’album, oltre alla premiere del singolo “First Light” disponibile a questo link, abbiamo scambiato qualche parola con la formazione lombarda per approfondire quanto successo in questi anni di attività e la genesi del loro primo album.
Raw Blood Singing è tra i dischi più interessanti usciti quest’anno e noi di Grind On The Road non potevamo esimerci dallo sviscerare con la band ogni aspetto e curiosità di questo nuovo lavoro.
Giunge al termine la serie di interviste che anche quest’anno siamo riusciti a realizzare al Venezia Hardcore, festival che si è dimostrato come di consueto una garanzia per il clima speciale che sa creare e per la musica in sé, che in questa edizione ha coinvolto stili eterogenei mantenendo sempre alta la qualità. Tra le band più attese figuravano i Riviera, formazione di riferimento della scena emo/punk
Tra trame ipnotiche e monolitiche, psichedelia e un po’ di sana goliardia, considerando le tematiche inerenti all’erba, i Tons si sono costruiti con gli anni un’ottima reputazione nell’ambiente sludge/doom che segue le orme dei mitici Bongzilla.
Gli Ulcerate non hanno certo bisogno di introduzioni. Attivo dal 2002, il terzetto di Auckland, Nuova Zelanda, ha sempre avuto una marcia in più. Con la loro nuova fatica, intitolata Cutting the Throat of God, i Nostri sono riusciti ad alzare ulteriormente l’asticella, producendo un album monumentale. Approfittiamo della loro disponibilità per fare quattro chiacchiere con Jamie Saint Merat riguardo al nuovo disco e al loro meticoloso modo di comporre musica.
Prima giornata di Venezia Hardcore Fest 2024, e mentre il Centro Sociale Rivolta di Marghera (VE) inizia a prendere vita, con l’atmosfera che si fa movimentata e i primi gruppi iniziano a suonare, riusciamo a fare una chiacchierata con Nicola Manzan, fondatore del progetto Bologna Violenta. Prima di assistere a un live unico e dalle…