God Dethroned > Illuminati

Gli olandesi God Dethroned, ormai affermata realtĂ  melodic death/black metal, non necessitano certo di presentazioni, quindi eviteremo tediose descrizioni e verremo subito al sodo. Li avevamo lasciati nel 2017, con il loro precedente album intitolato The World Ablaze, disco mediocre ed abbastanza “standard” che, pur risultando piacevole, non aveva certo fatto impazzire i fan e…

Inez > Now

“Mystic Americana Desert Pop”: basterebbe una simile definizione, a tratti stravagante, a tratti persino inconsueta e pretenziosa, accompagnata da un artwork tanto essenziale quanto di impatto ad incuriosire al cospetto del piĂą recente lavoro della cantautrice Ines Brodbeck. Nata e cresciuta a Basilia – in uno dei contesti piĂą lontani dunque, perlomeno concettualmente, dalle lande…

The River > Vessels into White Tides

Un grande album d’esordio, una vocalist dal timbro magneticamente accattivante e un componente destinato a transitare, sia pur brevemente, nella line-up di una delle grandi promesse doom della terra d’Albione, cioè quei Warning di cui peraltro da troppi anni si attendono cenni di vita dopo il capolavoro Watching from a Distance… Era il 2006 e…

GOTR Vs We Lost The Sea

Coincidenze significative: in un periodo tristemente segnato da disastri ambientali, tra cui quelli dei roghi in Australia, abbiamo intervistato i We Lost The Sea, che non solo provengono proprio dal Nuovissimo mondo ma hanno anche incentrato un intero album sulla rovinosa situazione ambientale contemporanea. La band post-rock di Sydney, autrice di quello che è considerato…

Rorcal - Muladona

Rorcal > Muladona

La Muladona è una creatura del folklore – non ho ben capito se di quello catalano o messicano – la donna mulo appunto, con corpo equino e testa di donna. Qualche anno fa Eric Stener Carlson ci scrisse una storia omonima, ambientandola in Texas, le cui suggestioni narrative stanno alla base di questo nuovo e…

Nero Di Marte > Immoto

  Quando mi trovo a parlare di un disco cerco sempre una metafora che renda bene l’idea di che rapporto immagino possa crearsi fra l’ascoltatore e la musica. Spesso ciò è intuitivo e spesso si crea invece indecisione: nel caso di Immoto è stato un volersene rendere conto per evitare di esagerare. Il nuovo genito…

Gli Atroci > Metal Pussy

I paladini del “metallo” italico sono tornati dopo ben dieci anni di silenzio dall’ultimo disco dal titolo emblematico Metallo O Morte. Si iniziava a pensare al peggio visto un titolo del genere, ma con una line-up parzialmente rinnovata ritroviamo Gli Atroci piĂą in forma che mai. Sappiamo che dal punto di vista tecnico non hanno…

The Top 10’s Diaries – Filippo

FILIPPO “CAINO” MASINA Quanti dischi ho (abbiamo) ascoltato negli ultimi dieci anni? Letteralmente, migliaia. Moltissimi trascurabili, alcuni memorabili, pochissimi indispensabili. Ma quei “pochissimi” sono, comunque, una cifra considerevole. C’è voluto del tempo – e, ça va sans dire, un sacco di seghe mentali – per selezionarne solo dieci, secondo un soggettivo e insindacabile criterio: l’importanza di…

Mortal Incarnation > Lunar Radiant Dawn

La Sentient Ruin Laboratories è una label che in quanto a formazioni underground riesce spesso a garantire ottime scoperte, specialmente se si guardano i sottogeneri piĂą estremi. Per sorprenderci, questa volta, va a scovare i Mortal Incarnation, formazione di Tokyo con cui ha collaborato per la ristampa della loro prima demo, intitolata Lunar Radiant Dawn.…

The Glad Husbands > Safe Places

Sono passati diversi anni dall’esordio dei The Glad Husbands e, dopo un cambio di formazione dietro le pelli e l’abbandono definitivo delle quattro corde a favore della chitarra da parte di Alberto Calandri, tornano piĂą a fuoco che mai con Safe Places. Le coordinate stilistiche sono le medesime del disco d’esordio: si parla di un…