Every Time I Die > Low Teens

Nonostante frequenti cambi di lineup ed incuranti dei tempi sempre pi√Ļ duri per la musica, gli Every Time I Die sin dal lontano 1998 non hanno mai perso la fiducia nella loro musica. Definiti spesso come band metalcore, il quintetto americano ha saputo sempre rinnovarsi senza mai dimenticare le proprie origini, scrollandosi di dosso, con…

Thaw > St. Phenome Alley

Cinque figuri incappucciati, pochissime informazioni a riguardo, sonorit√† misteriose. Molti magari si staranno chiedendo se c’√® davvero della sostanza nascosta sotto tanti atteggiamenti distaccati ed un background colmo di segreti, tipico ormai di molte band dell‚Äôunderground vagamente black metal. Oggi sotto la lente d‚Äôingrandimento finisce la nuova opera dei Thaw, che risponde al nome di…

Entropia > Ufonaut

  I ‚Äúcalderoni musicali‚ÄĚ sono sempre pi√Ļ abusati. Come pure l’utilizzo di termini come ‚Äúpsichedelia‚ÄĚ e affini. Viene da chiedersi perch√© si continui imperterriti a mescolare generi su generi: forse per nascondere una mancanza di originalit√†? Sembra che uscire forzatamente dagli schemi sia diventato obbligatorio per essere presi in considerazione. Gli Entropia non sfuggono a…

Black Shape Of Nexus > Carrier

Opere come Carrier, il nuovo disco dei b-son (o Black Shape of Nexus se preferite) sono come una montagna da scalare, una vera e propria sfida all‚Äôascoltatore. Il sestetto tedesco non concede alcun aiuto, indizio o qualsivoglia suggerimento per facilitare l’ascolto, anzi, fa di tutto per allontanare l’ascoltatore medio, indicando solo una presunta direzione da…

Décembre Noir > Forsaken Earth

Alle volte fa piacere tornare in luoghi gi√† noti, luoghi che non appaiono mai monotoni in quanto riescono sempre a suscitare in noi emozioni genuine, semplici. Forsaken Earth, nuovo lavoro dei D√©cembre Noir, non suona innovativo, √® semplicemente doom con delle puntate sul death metal (soprattutto a livello vocale) e su atmosfere gothic metal (grazie…

Lesbian > Hallucinogenesis

Coraggio. Il coraggio √® una dote che sta svanendo sempre di pi√Ļ, eppure a volte qualcuno dimostra ancora di averne. Spesso per√≤ il prezzo pu√≤ essere alto e andare fino in fondo pu√≤ portare a risultati incerti, che possono anche non valorizzare lo sforzo fatto fino a quel momento. Hallucinogenesis, nuovo album dei Lesbian, rispecchia…

Oranssi Pazuzu > Värähtelijä

Dalla copertina di¬†V√§r√§htelij√§¬†traspare chiaramente a cosa si andr√† incontro nel nuovo disco degli Oranssi Pazuzu, una sorta di strada senza uscita, un vicolo buio oppure semplicemente la consapevolezza che qualcosa sta cambiando e che forse nulla sar√† come prima. Il black metal contaminato dalla psichedelia, tanto caro al gruppo, assume qui una veste ancora pi√Ļ…

Borknagar > Winter Thrice

  Quando si discute di metal norvegese spesso alcuni nomi finiscono in secondo piano, anche se la qualit√† della loro musica √® da sempre ad alti livelli. Un esempio concreto √® il caso dei Borknagar (per chi ancora non lo sapesse il nome, un‚Äôinvenzione di Garm degli Ulver, qui presente come ospite, √® il semplice…

Truckfighters > V

Spesso l’evoluzione √® qualcosa di bizzarro e pu√≤ portare una band allo status di genio assoluto oppure ad una fine atroce, demolita dalle critiche. Poi ci sono evoluzioni quasi incomprensibili, e questo √® il caso di oggi: un gruppo si ammorbidisce, si alleggerisce e quasi tende a rinnegare quanto di buono aveva fatto in passato.…

Winterfylleth > The Dark Hereafter

  ¬†Generi come quelli appartenenti all’immenso mondo metallico spesso sono conservatori e l’evoluzione pu√≤ causare malcontenti. Ci sono band che abbracciano idee nuove, e quelle, come i Winterfylleth,¬†che rimangono fortemente ancorate ai pilastri eretti dai fondatori, tributandogli devozione e rispetto. Addentriamoci quindi nei meandri del disco numero cinque per gli inglesi “Ottobre”, intitolato¬†The Dark Hereafter.…

Castle > Welcome To The Graveyard

Ricordo ancora quando presi Under‚Äč Siege, disco datato 2014 dei Castle, band americana nata poco prima dell’alba dell’attuale decade. Rimasi piacevolmente colpito dal loro sound, certamente ancorato agli anni Ottanta,¬†ma capace di spaziare tra pi√Ļ campi. La band ha infatti trascinato con forza la propria musica in una sorta di via crucis dei vari generi…