Shelter > Spetsnaz

 La release che ci accingiamo a recensire in questa sede non è il nuovo EP degli Shelter ma una semplice ristampa rimasterizzata di un omonimo lavoro – Spetsnaz per l’appunto – licenziato nel 2017. A parte la rimessa a nuovo della componente audio, non c’è nessuna variazione sostanziale del lavoro del quintetto francese. I quattro…

Scratches > Rundown

Il lavoro del recensore comporta inevitabilmente, come giĂ  sottolineato dal sottoscritto in altre occasioni, il confrontarsi con dischi peculiari ed in grado di creare qualche difficoltĂ . In realtĂ  la musica del quartetto svizzero chiamato Scratches non è così complessa, ma anzi, può essere tranquillamente inserita nel contesto del dark pop elettronico. Il terzo e nuovo…

Monochromie > Beyond Frontiers

A meno che non si bazzichi in maniera maniacale nel mondo del post-rock piĂą colto, per molti il nome del musicista/pianista/compositore marsigliese Wilson TrouvĂ© probabilmente non dirĂ  nulla. Monochromie è uno dei suoi innumerevoli progetti sonori che punta anche ad orizzonti musicali come ambient, musica neoclassica, elettronica e diverse altre sfumature talvolta viste in un’ottica…

Cold In Berlin > Rituals Of Surrender

  Da una band come i britannici Cold In Berlin (nati nel 2010), avente ha all’attivo non pochi dischi, ci si aspetterebbe un decisivo salto di qualitĂ . Il loro doom metal con voce femminile a tinte gotiche prosegue tuttavia la sua via con il nuovo album, Rituals Of Surrender, che, anzichĂ© osare, rimane purtroppo ancorato…

Santa Muerte > KonoKono

Big Black Sister, l’esordio del power trio pugliese  Santamuerte – fondato nel 2013– , fu un interessante quadro che rappresentava l’amore della band per gli anni 60’, temperie in cui la semplicitĂ  delle melodie era all’ordine del giorno, non mancando comunque di irrobustire il tutto con sezioni piĂą distorte anche se leggere. Con il nuovo…

Licantropy > Extrabiliante

Il primo impatto del sottoscritto con i veneti Licantropy fu in un piccolo circolo Arci di Padova, di supporto ai Messa, dove questi ultimi presentavano in anteprima il loro secondo album Feast For Water (qui si può leggere il report). All’epoca il trio dei lupi (che vede alla chitarra Tommaso Mantelli, all’opera con innumerevoli progetti)…

Zeistencroix > GenZ

    Dopo un EP datato 2017, il duo di Los Angeles Zeistencroix arriva al debutto discografico con questo GenZ. Il progetto vede due musicisti all’opera, Orlando OD Draven (voce e chitarra) e Santi Rivillas (batteria). La band si autodefinisce post industrial noir rock con inserti elettronici ed effettivamente qualcosa di tutto ciò ci sarebbe…

Virtual Time > Pictures

I Virtual Time sono una band veneta da Bassano Del Grappa attiva dal 2012, che nel giro di pochi anni ha pubblicato diversi album finchĂ© nel 2019 decide di pubblicare una doppia opera. La prima è un box contenente tutti i dischi usciti (4 con gli inediti ed uno con una raccolta delle migliori tracce…

Vesperith > Vesperith

Vesperith è un progetto finlandese che fa capo ad una certa Sariina Tani, musicista nordica che nel giro di pochi anni si è costruita una reputazione non indifferente annunciando poi, quasi a sorpresa, nel 2019 l’uscita del disco omonimo di debutto (uscirĂ  il 22 novembre) intitolato appunto Vesperith. Non si sa poi molto in merito…

Stew > People

Debutto fresco fresco per il trio svedese chiamato Stew. Dopo un EP di quattro tracce esce il primo album intitolato People, un concentrato semplice e genuino di quel rock settantiano che, senza apparire copiato come nel caso di alcuni colleghi, arriva diritto al segno senza per forza richiamare questa o quella band. In realtĂ  si…