Miasmic Serum > Infected Seed

I Miasmic Serum arrivano in un paio d’anni al loro primo disco, spuntando come animali ferocissimi dal sottobosco metal italiano, in particolare dal Veneto. Questo Infected Seed è un vero atto d’amore che il trio fa al death metal più primordiale e grezzo, in particolare alla scena americana a cavallo tra gli anni Ottanta e…

Givre > Le Clo​î​tre

La band canadese Givre torna sul mercato discografico con Le Cloî​tre, proseguendo il proprio percorso che, per le tematiche trattate, si discosta parecchio dal resto della scena black metal. I Nostri infatti preferiscono approfondire l’aspetto religioso da una visuale diversa, più oggettiva, distaccata, calandosi nei panni di alcuni protagonisti, raccontandone le gesta e la vita.…

Sijjeel > Affiliation of Horrid Containment

I Sijjeel, band il cui nome risulta piuttosto arduo da pronunciare, sono una realtà brutal-death metal proveniente dall’Arabia Saudita che aveva debuttato nel 2022 con un disco piuttosto interessante entrando a far parte del roster della Comatose Music. Oggi, a due anni di distanza, ecco arrivare il secondo full-length intitolato Affiliation of Horrid Containment, pronto…

Ulcerate > Cutting the Throat of God

Gli Ulcerate non hanno certo bisogno di introduzioni. Attivo dal 2002, il terzetto di Auckland, Nuova Zelanda, ha sempre avuto una marcia in più. Ogni lavoro dei Nostri è una piccola ed oscura gemma di ipertecnico death metal, e ogni disco dovrebbe essere analizzato al microscopio: canzoni lunghe e complesse, scritte, suonate ed arrangiate in…

[LIVE] ULCERATE: due date in italia a novembre

Dopo il trionfale “Stare Into Death and Be Still” del 2020, le leggende neozelandesi alzano ulteriormente la posta con il settimo devastante album “Cutting the Throat of God”: un nuovo disco che è un universo a sé stante, una conflagrazione di death/black metal viscerale dove la sperimentazione vertiginosa incontra l’abbandono annuente.

Fumist > Coaltar

Supergruppo di Lione composto da membri di attuali e trascorse formazioni della scena underground francese (Civilian Thrower, Lovgun, La Hess…), i Fumist esordiscono il primo maggio di quest’anno con il full-length Coaltar, un lungo esercizio di hardcore e grind scritto ed eseguito in maniera egregia, senza sorprese e scossoni, per la gioia di tutti i…

Benighted > Ekbom

I Benighted non necessitano certo di presentazioni, si tratta di una band d’oltralpe storica e consolidata che ha da poco raggiunto il ragguardevole traguardo dei decimo album da studio e che nel corso degli anni ha saputo costruire una solida fanbase e maturare un’invidiabile esperienza in sede live. Una volta iniziato l’ascolto di Ekbom verremo…

Inter Arma > New Heaven

Dopo 5 anni di silenzio, a parte un disco di cover uscito nel 2020, Garbers Days Revisited, tornano gli Inter Arma con New Heaven. L’album esce per la Relapse, ed è composto da otto canzoni per un totale di quasi 42 minuti di musica molto densa. Il quintetto di Richmond, Virginia, apre le danze in…

Full of Hell > Coagulated Bliss

Coagulated Bliss è probabilmente l’album grindcore più pop che abbiate mai ascoltato, una cornucopia di ibridazioni del genere che spazia dall’elettronica al doom, in un turbinio di stimoli e assalti sonori, dalla violenza molteplice riprodotta eccellentemente nell’artwork di Brian Montuori. Il nuovo lavoro dei Full of Hell, sesto sulla lunga distanza per la band di…

Brodequin > Harbinger of Woe

Per chi, come me, ascolta metal estremo da quasi vent’anni il nome Brodequin suonerà familiare: parliamo infatti di una formazione brutal-death metal a stelle e strisce nata nel 1998 a Knoxville in Tennessee, che sin dagli esordi era riuscita a farsi notare nell’ambiente underground grazie ad un sound feroce, alla buona preparazione tecnica e al…

Convulsing > perdurance

Dopo essere entrato nella formazione degli Altars, figurando subito al meglio con l’ultimo disco Ascetic Reflection, Brendan Sloan torna a farsi sentire con Convulsing, suo progetto di punta di cui è l’unico membro. Tra il black metal più intransigente e il death metal più contorto, con i due album già pubblicati, Errata (2016) e Grievous…

Sacrofuck > Święta Krew

Negli ultimi anni sono diventato un grande estimatore della Polonia, in quanto si è rivelata essere una fonte inesauribile di metal estremo. Questo grazie anche al contributo della sempre ottima Godz Ov War che ogni settimana pubblica una marea di dischi (sia in formato digitale che in formato fisico). È quindi con grandi aspettative che…