Suffering Hour > The Cyclic Reckoning

Due anni dopo l’ottimo EP Dwell, torna a farsi sentire la malignità dei Suffering Hour con The Cyclic Reckoning, secondo full length della loro carriera e una delle uscite più attese dei primi mesi del 2021. La band inaugura così il sodalizio con la Profound Lore Records, dimostrandosi ardita dal punto di vista musicale. Gli…

Plagueborne > A Blueprint for Annihilation

E’ possibile che una nuova formazione riesca ancora, nel 2021, a stupire in ambito extreme metal? La risposta è sì! Ne sono un esempio i tedeschi Plagueborne, combo death metal dall’attitudine genuina accompagnata da una buona perizia tecnica. Il punto di forza da loro evidenziato nell’esordio A Blueprint for Annihilation è l’aver optato per un…

Plague Organ > Orphan

L’Olanda è terra da sempre dedita all’avanguardia artistica in tutte le sue forme. Non ultime quelle sonore. Proprio in quest’ultimo ambito rientra appieno il debutto dei Plague Organ Orphan, uscito per Sentient Ruin nella seconda parte dello scorso anno. Il duo composto da Marlon Wolterink (basso, voce e synth) e René Aquarius (voce e batteria)…

Fange > Pantocrator

A differenza di molte altre formazioni, che si sono limitate a esistere e a postare qualche stronzata su Instagram o Facebook, i Fange non sono stati con le mani in mano a guardare il 2020 scendere nello scarico del cesso. Lo scorso anno la formazione francese ha pubblicato un album, Pudeur, che unisce lo sludge-death…

Screamature #3 – Speciale Italia

Il terzo appuntamento con la nostra rubrica Screamature è interamente dedicato alle uscite brevi tutte italiane che più abbiamo apprezzato negli ultimi mesi. Questo è l’unico paletto che ci siamo posti, giusto per evidenziare come anche il periodi così torbidi – o forse proprio per questo – nel nostro Paese possa venire fuori della grande…

Age of Woe > Envenom

Arriva a fine febbraio il terzo full length degli Age of Woe intitolato Envenom e prodotto dalla Lifeforce, storica label tedesca. La band, divisa fra Svezia, Germania e Finlandia, propone un riuscito incontro di sonorità cupe e granitiche, facendo compenetrare suoni e idee che toccano dal death metal al doom, fino a parti crude ed abissali…

Humanity’s Last Breath > Välde

Ho sempre considerato il progetto principale di Buster Odeholm, ovvero gli Humanity’s Last Breath, un ottimo esperimento. La furia e la rabbia interiore di questo ragazzo svedese hanno subito un’intensificazione a partire dal suo primo lavoro Structure Collapse del lontano ormai 2011. Buon lavoro, ma sicuramente acerbo. Gli HLB nel corso degli anni hanno saputo…