Misery Index > Rituals of Power

Parlando dei death/grinders Misery Index, ci eravamo lasciati nel 2014 indicando The Killing Gods come “una scomessa” trattandosi del loro album più atipico, ed oggi nel 2019, quando l’inverno ha appena ceduto il passo alla primavera, eccoli tornare alla carica con un album nuovo di zecca che sancisce un ritorno all’urgenza ed alla ferocia delle…

Feed Them Dead > No Solution/Dissolution

I Feed Them Death sono una one-man band dedita al death/grind dietro alla quale si cela l’italiano Void, ex membro degli Antopofagus. La proposta musicale di questo progetto è un death/grind fortemente legato all’underground e alla vecchia scuola sullo stile degli Exhumed. Le dodici tracce che compongono No Solution/Dissolution scorrono via abbastanza agevolmente, grazie ad…

Tides of Sulfur > Paralysis of Reason

Ancora una volta la macro sfera d’interesse di cui fa parte lo sludge metal beneficia della contaminazione di un altro segmento musicale che, nell’ultima release dei gallesi Tides of Sulfur, potrebbe sembrare meno limitrofo, avendo loro proposto una commistione di sludge e death metal tanto ricercata quanto apprezzabile nella forma qui esposta. Con la maestria…

GOTR Vs Raphael Saini

Da tempo nelle fantasie della redazione di GOTR si è fatta avanti l’idea una serie di interviste che prescindessero da quelle rivolte alle band in fase di promozione, proponendo una rubrica di approfondimento su alcune personalità specifiche che riguardano la musica brutta che piace a noi: musicisti, session men, manager, promoter. Abbiamo scelto di inaugurare…

Prion > Aberrant Calamity

Ci eravamo occupati degli argetini Prion nel 2015 in occasione dell’uscita del loro secondo disco ed ora, nei freddi giorni di febbraio 2019, ecco arrivare la terza fatica in studio Aberrant Calamity, pronta a regalarci abbondanti dosi di death metal agguerritissimo. Aberrant Calamity si presenta immediatamente come un’opera matura, confezionata con cura in ogni sua…

Sadist > Spellbound

Dopo tre anni dal precedente Hyaena arriva quasi a sorpresa (i tempi di pubblicazione tra un disco e l’altro sono sempre stati parecchio diluiti) il nuovo disco dei genovesi Sadist. La storica band capitanata dal buon Trevor, reduce dal progetto “hard rock” Trevor And The Wolves, ritorna con il qui presente Spellbound, disco che incentrato…

Malevolent Creation > The 13th Beast

La “Creazione Malevola” capitanata da Phil Fasciana non conosce riposo e, nonostante gli ennesimi cambi di line-up, continua indefessa a sfornare dischi di puro e crudo death metal floridiano. The 13th Beast risulta infatti essere il tredicesimo disco da studio, un traguardo davvero notevole anche per una realtà così attiva e longeva. Con questo platter…

Aethereus > Absentia

Tra le tante etichette in ambito estremo l’americana The Artisan Era sta sfornando lavori decisamente degni di nota, tra cui ricordiamo l’ultimo Augury o altri nomi ultimamente sulla bocca di tutti nell’ambito tech death come Inferi, The Odious Construct e via dicendo. Uscito l’anno scorso, Absentia degli Aethereus ha le carte giuste per diventare un…

Diabolical > Eclipse

La Svezia è da sempre madrepatria di ottime realtà black e death metal ma anche di formazioni che mescolano sapientemente questi due generi, basti pensare agli iconici Dissection o ai meno famosi ma altrettando bravi Naglfar. È proprio all’interno del filone black/death melodico che si innestano i Diabolical. In attività dal 1998, i ragazzi di…

Coffin Birth > The Serpent Insignia

Le scintille creative che portano alla nascita di un progetto possono essere varie: un concept, un tema, una mission, o semplicemente un suono. Ed è proprio questo il caso dei Coffin Birth, nati dalle sperimentazioni dell’onnipresente Marco Mastrobuono (Hour Of Penance, Buffallo Grillz) con il mitico pedale HM-2, quello, per intenderci, delle chitarre a motosega…

Serocs > The Phobos/Deimos Suite

Partiti come progetto solista e divenuto a tutti gli effetti una sorta di all star band, i Serocs di Antonio Freyre sono giunti al quarto album con una freschezza compositiva da far invidia. Se nelle precedenti uscite il focus strumentale era rivolto all’ambito più brutal del genere, con The Phobos/Deimos Suite i Nostri inscenano una…