Weekend Nachos > Apology

  Un bel respiro. Via. Sto per recensire l’ultimo disco dei Weekend Nachos. L’ultimo in ordine d’uscita. Non solo. L’ultimo di sempre. Già. Un anno fa, quando la Relapse aveva diffuso il comunicato stampa rispetto a questo nuovo lavoro, aveva sottolineato come per John Hoffman e soci questo sarebbe stato il canto del cigno. In…

Hooded Menace > Darkness Drips Forth

Il suono delle campane e le urla terrorizzate di donne ci danno il benvenuto in questo Darkness Drips Forth, monumentale quarto album, il secondo sulla storica Relapse, per i finlandesi Hooded Menace; come nei migliori film horror, il mostro si è risvegliato e con fare lento fuoriesce dalla sua malsana tomba per portare paura e…

Nibiru > Teloch

Dopo il bellissimo Padmalotus, a distanza di quasi un anno da esso, i Nibiru ci propongono un nuovo EP, dal titolo Teloch. Le coordinate sono le stesse dell’album precedente, del quale la band ricalca l’originalità e la determinazione nel suonare una forma di musica che potremmo definire ritual/psych/drone. Appena parte “Carma Geta” veniamo catapultati in…

Nibiru > Padmalotus

Osservando la stupenda copertina di questo album, che rappresenta una divinità che mozza delle teste, possiamo aspettarci dai torinesi Nibiru  un sound altamente personale e introspettivo, con significati che vanno ben oltre la semplice trasmissione di emozioni e sensazioni. Il sound emanato da Padmalotus è qualcosa di ipnotico, rituale, magmatico e inquietante, fatto di chitarre…

Inverloch + Usnea @ Freakout

Anno 1993, dall’Australia viene rilasciato uno dei più bei dischi nella storia del death/doom metal. Parliamo dell’indimenticato Transcendence Into The Peripheral dei Disembowelment, band entrata nella storia del genere e nel cuore dei metallari con quell’unico disco e scioltisi lo stesso anno. Gli Inverloch raccolgono in sé metà dello spirito di quell’entità storica (il chitarrista…

Loimann > Drowning Merged Tantras

I torinesi Loimann da oltre 15 anni propongono un mefitico sludge imbastardito con lo stoner. Li avevamo lasciati nel 2010 con il loro primi full-length; durante i cinque anni necessari per rilasciare Drowning Merged Tantras i Nostri hanno migliorato la scrittura dei brani e cercato soluzioni vocali differenti. L’atmosfera del lavoro è ben delineata dall’iniziale…

Chaos Echœs > Transient

Progetto nato dalle ceneri dei Bloody Signs, Chaos Echœs ricorda poco del passato dei fratelli Uibo (chitarra, effetti e batteria), a suo tempo coinvolti in apocalittiche visioni black/death e qui dediti ad una personale visione dell’innovazione sonora. Dopo due EP di pregevole fattura, un demo di dubbia utilità (troppa divagazione sperimentale) ed un live i…

Dirt > Dictaterritories

Il Veneto, da diversi anni, si sta rivelando fucina per gruppi grind (e derivati) piuttosto (c)attivi e, talora, pure di qualità: fra questi, possiamo ricordare i padovani Dirt, che ho il piacere di incontrare per la primissima volta solamente con questo 7” autoprodotto, uscito verso la fine del 2015, Dictaterritories. Lo confesso: da adolescente andavo…

Plateau Sigma > Rituals

Sono già passati tre anni dal precedente lavoro a nome Plateau Sigma; tre anni in cui la curiosità per quello che sarebbe stato il secondo full-length era particolarmente alta, così come anche le aspettative su di esso. Lo stile dei Nostri già denotava un gusto particolare nella composizione e nelle melodie, quasi a voler essere…

Magrudergrind + Primitive Man @ Freakout

Un’accoppiata intrigante, quella tra Magrudergrind e Primitive Man, due tra le più interessanti “nuove leve” di casa Relapse: i primi si sono imbarcati in un lungo tour per promuovere l’appena uscito II, i secondi per far girare un po’ il proprio nome in seguito alla ristampa del debutto Scorn e alla pubblicazione di un EP…