Fit For An Autopsy > The Great Collapse

Tra il 2016 ed i primi mesi del 2017 abbiamo visto alcuni “pesi massimi” della scena deathcore mondiale pubblicare album più o meno deludenti, scatenando un’ondata di tristezza e rammarico tra i fans, partendo dai Whitechapel con il loro Mark of The Blade per arrivare al terrificante self-titled dei Suicide Silence. Per questi motivi era…

Betraying The Martyrs > The Resilient

Dopo una frenetica attività live, i paladini del metalcore targato Sumerian Records Betraying The Martyrs tornano a far parlare di sé con il fatidico terzo album della loro intensa storia: The Resilient. Il loro precedente disco, Phantom, li ha senza dubbio consacrati come una delle migliori band core del momento. Tra le novità rispetto al…

Zao > The Well-Intentioned Virus

  È sorprendente per una band come gli Zao, che ha già all’attivo una discografia spettacolare e che sembrerebbe aver già dato tutto, salire in cattedra, dopo sette anni senza un full-length, con un lavoro che sa di maturità compiuta. Facciamo un passo indietro, però. Abbandonata la Ferret dopo l’ultimo, poco entusiasmante, Awake?, gli Zao…

Unison Theory > Arctos

Dalle viscere della nostra Capitale debuttano gli Unison Theory con Arctos, concept album che rende omaggio al thriller di James Rollins. Molto gradevole l’artwork, che impreziosisce senza dubbio il disco, un concentrato di tech death contaminato da altre influenze molto vicine al metal moderno. A sprazzi pare di ascoltare un ibrido tra i Meshuggah e…