Wolfbrigade > Anti-Tank Dogs

Sono passati praticamente tre anni dall’ultimo disco dei Wolfbrigade, forse un po’ troppi considerando l’importanza della band svedese e l’impatto che ha avuto in passato nella scena D-beat e crust punk. Offrendo una proposta sì legata alla velocità e all’irruenza del punk ma pesantemente influenzata anche dalla scena death metal scandinava, i Wolfbrigade sono stati…

PANOPTICON #8 con WORMROT, FOALS, CONJURER, SOUL GLO, BOWLING FOR SOUP, ANTIGAMA, WITNESSES e SCREECHING WEASEL

PANOPTICON è la gabbia in cui abbiamo volontariamente scelto di isolarci. Uno spazio che dedichiamo alla musica che più ci piace, e di cui preferiamo parlare senza alcuna fretta. Da, diamo uno sguardo a tutto ciò che abbiamo trascurato nei mesi scorsi e facciamo una cernita delle primizie musicali più particolari, assorbendo e godendo di ogni loro cellula. 

Black Magnet > Body Prophecy

A due anni dall’esordio Hallucination Scene, il progetto di James Hammontree Black Magnet partorisce il full-lenght Body Prophecy, un amalgama di industrial e hardcore/metal che avvince (parecchio) ma non convince fino in fondo, lasciando l’impressione che forse non tutto ciò che si poteva dire sia stato detto. Già dalla opener “A History of Drowning” è…

NASTYJOE > Deep Side of Happiness

Nonostante vengano accostati a gruppi post-punk anglosassoni come Fontaines D.C e Shame i francesi NASTYJOE, nel produrre questo nuovo EP intitolato Deep Side of Happiness, hanno volto lo sguardo ad occidente sviluppando un suono più statunitense. Attraverso le sei tracce che compongono questa opera, minuta ma intensa, il quartetto di Bordeaux libera tutta la propria…

Peth > Merchant Of Death

Nuova band che si avvia al debutto: stavolta da Jonestowns, Texas arrivano i Peth, gruppo nato durante la pandemia del 2020 ed innamorati totalmente della scena proto-metal nata fra le decadi degli anni ‘60/’70 oltre che la derive più oscure dell’occult rock arrivando fino al metallone più grezzo di inizio anni ‘80. Questa prima opera,…

Smoke > The Mighty Delta Of Time

Sebbene si possa ipotizzare che gli Smoke arrivino direttamente dal Delta del Mississipi pieno di paludi, sgangherate chitarre, fumi blues e rituali voodoo, nella realtà ci si deve ricredere dato che questo trio è originario del sud dei Paesi Bassi e con The Mighty Delta Of Time debutta nel mondo discografico. Ovviamente il blues è…

Stöner > Totally…

Quando uscì il debutto degli Stöner, Stoners Rule, furono in molti a storcere il naso ed in fin dei conti la nuova band che vedeva assieme Brant Bjork e Nick Olivieri dei Kyuss forse si meritava quella dirompente mole di critiche. Le aspettative erano molto alte per dei musicisti che avevano contribuito a plasmare lo…

Screamature #14 – Amesua, Home is Where/Record Setter, Meo, Potlatch, Foes/Heated, Amitié

Rieccoci con Screamature, giunto al quattordicesimo numero, alla continua scoperta dell’underground screamo/hardcore che tanto ci appassiona. In questa occasione apriamo l’articolo parlando dei sardi Amesua, che tornano con la loro proposta eterogenea a cinque anni dal precedente lavoro, e continuiamo con lo split tra due realtà statunitensi da tenere sott’occhio: Home is Where e Record Setter, il debutto sfacciato dei torinesi Meo e quello ancora più violento dei Potlatch. In chiusura un altro split, questo tra Foes ed Heated, tra grindcore e hardcore, e l’ultimo EP degli Amitié. Buona lettura e buon ascolto!

Kaleidobolt > This One Simple Trick

I Kaleidobolt sono gente particolare, nostalgici di un sound che può apparire vecchio a molti, ma per un appassionato è roba che suda oro da ogni poro. La loro carriera è costellata di perle incredibili di un sound che non è chiaro esattamente come interpretarlo, ma la cosa non interessa, quello che interessa è la…

GGGOLDDD > This Shame Should Not Be Mine

Per Thomas Stearns Eliot aprile era il più crudele dei mesi, carico di intenzioni e desideri che non verranno mai realizzati sotto la terra ancora gelata. La stessa gravida attesa gronda da ogni nota di This Shame Should Not Be Mine, ultimo lavoro degli olandesi GGGOLDDD, rilasciato il primo del mese a un decennio esatto…

The Anomalys > Glitch

Sono passati ben dodici anni dal debutto della compagine di Amsterdam chiamata The Anomalys. Se si tralasciano gli svariati EP usciti era da molto che il trio olandese non proponeva nuova musica, ed ecco arrivare come una fucilata questo recente Glitch che vede anche una nuova formazione affiancare lo storico chitarrista Bone: Rémi Lucas alla…