Occult Hand Order > Meaningless Monuments

Gli Occult Hand Order sono un quartetto francese heavy post-doom che esplora ampie e visionarie suite musicali, dove in ogni passaggio si riesce a captare un mondo onirico e psichedelico di grande impatto sonoro. La band nasce a Lione e dopo lo strabiliante esordio omonimo nel 2019 seguito da altri due EP interessanti, arriviamo a…

Whitehorse / Uboa > The Dissolution Of Eternity

Quella tra Whitehorse e Uboa è una collaborazione che già solo per i nomi coinvolti ha tutti i presupposti per essere galvanizzata da una forza catartica e struggente ai massimi livelli. Le due realtà coinvolte sono originarie della stessa città, Melbourne, e ormai si possono ritenere tra le più esperte della metropoli dell’Australia sudorientale, considerando…

Fange > Purulences

Quando mi è stato proposto di recensire l’ultima fatica targata Fange, il qui presente Purulences, ho leggermente storto il naso. Il motivo è presto detto: non sono un amante dell’industrial metal. Leggendo i dettagli offerti dal kit promozionale, dove si parlava di un forte “ritorno alle chitarre” rispetto agli ultimi lavori della band, ho tuttavia…

Still > A Theft

Dopo un paio di EP che hanno aiutato la band a definire la propria identità, il debutto degli Still, intitolato { } e uscito nel 2021 per Trepanation Recordings, era stato uno degli esordi più intriganti dell’annata grazie al suo impatto massiccio e deciso. Ritroviamo la band inglese a tre anni di distanza con A…

Earth Ship > Soar

Ci siamo recentemente occupati in sede di recensione dell’ultimo lavoro degli irlandesi Partholón, dello stato di salute eufemisticamente non troppo rassicurante del movimento sludge e già in quella circostanza avevamo sottolineato come una delle possibili vie d’uscita per superare il momento di difficoltà possa essere il ricorso a contaminazioni e ibridi con generi più o…

Zolfo > Descending into Inexorable Absence

A quattro anni dall’ottimo Delusion of Negation, i pugliesi Zolfo tornano agli onori della cronaca col secondo full-length in carriera, Descending into Inexorable Abscence, un monolitico lavoro di quasi un’ora che esplora, con le sue sei tracce, i temi di malessere e sofferenza che i Nostri tanto bene riescono a portare in musica. Quasi un’ora,…