Grandmas House > Baby You’re A Winner

Le Grandmas House sono un quartetto inglese che arriva dal sud-ovest della Britannia, a ridosso del confine con Galles, e più precisamente da Bristol, città che ha dato, musicalmente, i natali a realtà come Massive Attack, Portishead, Tricky e gli Idles. A distanza di sei anni dalla nascita della band la londinese Brace Yourself Records…

Steak > Steak

L’underground heavy rock inglese mette in mostra una nuova realtà musicale dal sound graffiante e viscerale con il nome di Steak. Il gruppo londinese ha conquistato negli anni un’acclamata attenzione come una delle band più interessanti sulla scena stoner rock confermandosi già con l’album di debutto Slab City, seguito poi da altri lavori molto ruvidi…

Elanor Moss > The Knife, The Needle

The Knife, The Needle è l’album di debutto per Elanor Moss, cantautrice londinese che aveva esordito con un EP (Citrus) nel 2022, a cui ne era seguito un secondo (Cosmic) l’anno seguente, entrambi autoprodotti. Il disco arriva grazie alla collaborazione della statunitense Merge Records, abile a scovare la Moss oltreoceano e a portarla negli States.…

THROES > The Colorless Light of Emptiness

Tempo fa scrissi, in un’altra recensione, che lo sludge, al suo apice, dovrebbe essere “colate di catrame e sangue rappreso”. Tronfio di questa definizione, la ripropongo fieramente in relazione a The Colorless Light of Emptiness dei THROES, band proveniente da Boise, Idaho. Per quanto riguarda la proposta, i Nostri si dedicano, come anticipato, a uno…

Paara > Laulut tulen ja jään

Laulut tulen ja jään, terza uscita del sestetto di Helsinki, vive nell’incontro (ma, vedremo, in alcuni passaggi del disco anche dello scontro) tra tre componenti. Di certo quella atmospheric/melodic black condita da tanta melodia e qualche svolazzo progressivo, poi l’anima folk che guarda all’ambito viking e pagan e, infine, la componente che più si avvicina…

Lawrence English > The Rest Is My Ghost

“Le rovine sono lo stile delle nostre città future, le città future sono esse stesse rovine”. La celebre frase — attribuita all’architetto giapponese Arata Isozaki nel 1962 — riflette sulla natura effimera della civiltà moderna, e del costruire contemporaneo. È da qui che nasce l’idea alla base di The Rest Is My Ghost di Lawrence…

Fontaines D.C. > Dopamine Chamber

Gli irlandesi Fontaines D.C. capitanati dal frontman Grian Chatten sono arrivati alla loro quinta fatica in studio e continuano l’ascesa musicale verso un sound più innovativo e moderno rispetto al passato, scostando il post-punk e le distorsioni frenetiche. Infatti in questo Dopamine Chamber distribuito dalla label XL Recordings i Nostri avviano un percorso futuristico e…

Réka Csiszér & Radwan Ghazi Moumneh > Le Révélateur

Dall’incontro tra Réka Csiszér (compositrice, cantante e artista multidisciplinare, specializzata in improvvisazione, e sonorità post-industriali e dell’Europa orientale) e Radwan Ghazi Moumneh (musicista e produttore libanese che fonde musica elettronica, bouzouk, canto arabo, cinema sperimentale e interrogativi sull’identità) non poteva che nascere un progetto libero da condizionamenti, in grado di muoversi liberamente, in totale autonomia.…

Kalandra > The Other Side

Il mondo onirico è da secoli fonte di ispirazione artistica, in qualunque ambito, e i norvegesi Kalandra decidono di viaggiare musicalmente proprio in questa dimensione con il loro nuovo album The Other Side, un lavoro che si distacca parzialmente dalle precedenti opere per approccio e intensità, pur restando saldamente nelle coordinate dei Nostri. L’opera è…

BLKE > BLKE

La psichedelia immersiva e dagli accenti vintage targata BLKE torna a spingere forte sul mondo discografico. Il quartetto berlinese vede il suo debutto con questo omonimo album caratteristico dalle forti influenze krautrock e al suo interno troviamo musicisti già di rilievo in un progetto parallelo dal nome Camera. Un mondo dispersivo e dalle sonorità riflessive…

Kalamata > ZENOSDYNE

Nati nel 2014 in una cittadina della Bassa Sassonia, i Kalamata (dal nome di una nota varietà di olive, come vuole la leggenda) si sono subito fatti notare per uno stile strumentale basato su riff stoner rock, progressioni ipnotiche e distorsioni fuzzy, senza tralasciare atmosfere space rock reminiscenti dei leggendari Kyuss. Una cifra stilistica che…

Demons My Friends > Survive/Yourself

Il genere sludge a tinte stoner ha sfornato sempre delle band importanti sul panorama underground e ne sono l’esempio lampante anche i Demons My Friends, trio interessante nato e cresciuto ad Austin. Nel loro percorso musicale ricordiamo l’esordio eccezionale del 2023 Demons Seem To Gather che li ha messi in luce come una novità energica…

Boards of Canada > Inferno

Dopo un’attesa che pareva non aver mai fine i Boards of Canada sciolgono le proprie riserve e ci consegnano il loro quinto album, Inferno, che arriva a distanza di ben tredici anni dal precedente Tomorrow’s Harvest. Spesso, quando l’attesa, non solo temporale, raggiunge livelli di guardia così elevati, il risultato finisce per essere deludente, soprattutto…