Gianluca Becuzzi > American Requiem

La stragrande maggioranza di chi legge abitualmente Grind on the Road conosce perfettamente la biografia di Gianluca Becuzzi. Inutile oltre che probabilmente pleonastico quindi aprire con un excursus sui suoi progetti recenti e passati. Andiamo subito al dunque. Anche perché abbiamo veramente molto di cui parlare. American Requiem è il suo ultimo album, pubblicato sul…

Jaguero > Make Me Feel Alive Again

Ho sentito spesso parlare dei Jaguero e dei loro live energici, e quando finalmente ho scartato il pacco arrivato dalla Spagna con il loro 12” (insieme a due 12″ dei Quercia), mi aspettavo di trovarmi davanti a un gruppo metal‑core. L’idea era alimentata sia dalla provenienza dei membri — Slander, Regarde e La Fortuna, tutte…

Draken > Here Be Draken

Un vortice estremo e martellante di riff dissonanti sopra un grintoso muro cavernicolo avvolge il mondo dei Draken, trio heavy rock norvegese formatosi ad Oslo nel 2019. La band in questi anni si è guadagnata una fetta importante sul genere creando una miscela esplosiva di sonorità ruvide e costanti che esprimono al meglio il fattore…

Occult Hand Order > Meaningless Monuments

Gli Occult Hand Order sono un quartetto francese heavy post-doom che esplora ampie e visionarie suite musicali, dove in ogni passaggio si riesce a captare un mondo onirico e psichedelico di grande impatto sonoro. La band nasce a Lione e dopo lo strabiliante esordio omonimo nel 2019 seguito da altri due EP interessanti, arriviamo a…

Anna Calvi > Is This All There Is?

Is This All There Is? è il primo capitolo di una trilogia con cui Anna Calvi dichiara di voler andare a sondare nel profondo l’identità, intendendo quest’ultima come il risultato finale di un processo di innamoramento che ci plasma, ci rimodella e ci trasforma, come attraverso un’autentica metamorfosi. Tutto nasce – a suo dire –…

Iterum Nata > Heartwood

Quasi esattamente due anni fa abbiamo avuto il piacere di recensire From the Infinite Light di Iterum Nata, progetto solista del finlandese Jesse Heikkinen (ex-Hexvessel), e ci aveva sorpreso non poco. Oggi il Nostro torna sulle scene con il nuovo Heartwood, un lavoro che, parzialmente, mescola le carte in tavola con un risultato finale a…

Stonus > Space To Dive

Gli Stonus sono un progetto heavy rock inglese che nell’arco degli anni si è ritagliato un obiettivo ben preciso e ambizioso: quello di distinguersi da tutte le realtà del genere grazie ad un’identità profonda e visionaria. Il precedente Aphasia del 2020 ha catturato l’attenzione per il suo sound pesante e dinamico, e con questo nuovo…

Weekend Martyr > CRUEL HOUSE

I livornesi Weekend Martyr tornano con il loro secondo album in studio e lo fanno in grande stile. Il trio spinge il proprio sound in territori più oscuri e grezzi, siamo nel bel mezzo della frontiera americana, fatta di deserto, polvere, lingue di asfalto che si srotolano languide come serpenti tentatori. C’è molto sudore nelle…

Talk To Her > Pleasure Loss Desire

Con colpevole ritardo, ma ringraziando i famigerati algoritmi dei social per averceli fatti conoscere, ci troviamo a recensire i padovani Talk To Her, al secondo lavoro uscito a ottobre 2025 dal titolo Pleasure Loss Desire. Sin dalla pubblicazione del debutto Love Will Come Again del 2020 i Nostri sono stati etichettati come Editors italiani, un…

Bruecken > Years That Answer

Il panorama post-rock attuale è l’habitat naturale per i Bruecken, band tedesca nata dieci anni fa ad Oldenburg. Nella loro visione musicale prendono vita paesaggi atmosferici lucidi e fantasiosi che mettono in mostra una luce sperimentale prettamente strumentale e coinvolgente. Dopo alcuni lavori di spessore si confermano con questa nuova opera Years That Answer per…

OCTOBER > Dancing like an idiot

Il primo ascolto di Turn on the Bright Lights, disco d’esordio dei newyorkesi Interpol nell’ormai lontano 2002, fu per me un’esperienza indimenticabile. Quella chitarra che apre “Untitled” e si sviluppa successivamente in quel post-punk scoglionato, blasé e distaccato riesce ancora a pormi in uno stato d’animo sereno e rilassato. Troverete forse inelegante, ingeneroso, cominciare la…

[RELEASE] CRIPPLE BASTARDS: in arrivo il nuovo EP “La tua foto sul marmo”

Formati nel marzo 1988 ad Asti, i CRIPPLE BASTARDS sono uno dei nomi più longevi e rispettati della musica estrema underground. Quello che iniziò come una collaborazione tra gli adolescenti Giulio the Bastard e Alberto the Crippler si è rapidamente evoluto in qualcosa di molto più grande: un progetto radicato nell’eredità di band hardcore italiane come Negazione, Raw Power e Wretched, ma spinto a nuovi estremi attraverso il linguaggio all’epoca emergente del grindcore.