Sordide > Ainsi finit le jour

La band francese, attiva da undici anni, sforna il suo quinto disco. Una cadenza precisa, prolifica quel tanto che basta per ammirarne la coerenza e soprattutto – visto alcuni particolari che andremo ad analizzare successivamente – l’urgenza di un messaggio, non solo prettamente musicale. Il black metal degli esordi ha progressivamente lasciato spazio a contaminazioni…

Mother of Graves > The Periapt Of Absence

La sacra triade inglese Paradise Lost/Anathema/My Dying Bride è da sempre un faro che non smette di illuminare l’oceano discografico di moltissimi artisti; gli americani Mother Of Graves, da Indianapolis, sono tra questi. Dopo un primo disco, Where The Shadows Adorn (2022), chiaramente debitore di certe sonorità, ritornano sulle scene con un lavoro che, lo…

Ubris > Ongonga

Alla luce di quanto sia stato scritto e suonato in ambito stoner, è ancora possibile concretizzare qualcosa che suoni fresco e innovativo in questo genere? Io penso di no, non tanto per un fattore di mero affollamento che ha avuto il genere, quanto più per la sua natura stessa, che poco tollera le ingerenze di…