Salo > From Melmac With Hate

Esordio dei francesi Salo con un LP dal titolo provocatorio ed ironico, From Melmac With Hate (citazione di un celebre episodio della saga di James Bond e della serie tv di Alf) ed una produzione impressionante a livello di sound e tecnica, tant’è che sembra quasi riduttivo definire l’album semplicemente come garage. Le influenze sono…

Seremonia > Neonlusifer

I finlandesi Seremonia (traducibile in cerimonia) arrivano alla quinta tappa della loro carriera dopo ben sei anni dall’ultima fatica discografica. Come il nome può far intuire, questo quintetto si propone come un mix del dark rock di fine anni ‘60 (Coven e Black Sabbath ma anche i sottovalutati High Tide), folk oscuro modello Blood Ceremony…

Tenebra > What We Do Is Sacred

In attesa dell’imminente nuovo album, i bolognesi Tenebra (nati nel 2017) pubblicano un piccolo antipasto, ovvero questo EP chiamato What We Do Is Sacred, uscito per l’etichetta inglese New Heavy Sounds. Il quartetto proviene dalla scena hardcore e post-hardcore (Settlefish, Assumption, Horror Vacui e ED) e ha all’attivo un unico album autoprodotto nel 2019 a…

Inerth > Void

Composto durante il confinamento dovuto alla pandemia di Covid-19, Void è il primo full length degli spagnoli Inerth, nati tre anni fa dalle ceneri del riuscito progetto grindcore Looking for an Answer. Il lavoro ci permette di fare la conoscenza di un gruppo che, ad oggi, si era espresso solo per mezzo di un EP…

Salo > From Melmac With Hate

Molte volte si abbina la scena artistica francese a qualcosa di decisamente stravagante, borioso o anche libertino. Andando nel campo musicale, sia rock che metal, si trova altrettanta sperimentazione con delle tavolozze di idee soniche sempre colorate e variegate. Eppure nel sottobosco underground ci sono anche delle feroci eccezioni ed il nuovo disco del trio…

Go Down Fest @ Bloom, Mezzago

Tempi duri per i concerti dal vivo e nonostante la situazione sia un po’ migliorata sorgono sempre mille problematiche organizzative. Eppure certi eroi continuano ad esserci; persone che non hanno mai voluto smettere di crederci, come l’etichetta italiana Go Down Records e lo storico Bloom di Mezzago. I Nostri hanno deciso di mettere su uno speciale evento chiamato Go Down Fest che vede in cartellone quattro formazioni italiane, totalmente differenti l’una dall’altra e pronti ad appagare i gusti di chiunque.

Archgoat > Worship The Eternal Darkness

Un male oscuro e primordiale è pronto a scatenarsi sul mondo intero, le legioni di Satana si radunano pronte ad attaccare la cristianità: sono tornati gli Archgoat, vere e proprie leggende del metal estremo. Gli iconoclasti finlandesi resistono monolitici da ormai 32 anni, distinguendosi per la singolarità del proprio black/death metal, carico di malvagità e…

Cherubs > SLO BLO 4 FRNZ & SXY

Nel caso abbiate bisogno di nutrire il vostro acufene con qualcosa di veloce ed altamente assordante potreste optare per il nuovo EP dei Cherubs; il trio texano ha esperienza da vendere quando si parla di muri di suono pesante e rumore persistente e negli ultimi anni stanno producendo release noise rock davvero ottime. SLO BLO…

Turnstile > Glow On

Parlarvi di un album uscito ad agosto non è sicuramente lungimirante ma non potevamo esentarci dal recensire Glow On, ultima fatica dei Turnstile, un opera talmente esplosiva che il fuoco appiccato alla sua uscita continua ad essere rovente tutt’ora e siamo sicuri che ci scalderà ancora a lungo. Nonostante gli infiniti ascolti è veramente difficile accantonare…

The Bronx > Bronx VI

Già con il quinto album (V) i californiani The Bronx avevano sfornato un lavoro degno di nota potente ed incisivo che attingeva sia dall’hardcore/punk americano di gruppi storici come Black Flag o Bad Brains sia dalla corrente melodica derivante dagli anni ‘90. Questo nuovo disco chiamato ancora una volta in maniera semplice, Bronx VI, segna…

Malota > The Uninvited Guest

Sono passati un po’ di anni da quel 2015, periodo in cui uscì il primo EP omonimo dei veneziani Malota. Un dischetto che bastonava duramente a suon di stoner/rock’n’roll senza pretese eppure funzionava bene specie in sede live dove la band (allora erano un trio) macinava furia e devastazione offrendo godimento a tutti gli appassionati…