Converge > Hum of Hurt

Allora… oh mio Dio, devo parlare dei Converge. Da dove inizio? Rompiamo il ghiaccio: sono stati il mio gruppo preferito, quelli che come pochi riuscivano a sciogliermi il sangue nelle vene. Lo sono stati — come, tra gli altri, Unbroken, Motorpsycho, Helmet — e oggi non lo sono più. Succede. Ho avuto la fortuna di…

Monolord > Neverending

Lo stoner, diciamolo, è un genere strano. Ha avuto dei padri talmente giganteschi che nessuno, dopo di loro, è mai riuscito davvero a raggiungerli. La triade Kyuss – Monster Magnet – Sleep ha creato le fondamenta, ha acceso il fuoco, e poi… tutti gli altri hanno passato anni a soffiarci sopra sperando di farlo divampare…

Supervulkan > VOLUME

Nel magma tutto è disciolto, confuso. Cristalli, gas, roccia, miscelati in stato fluido ad altissima temperatura che esiste e persiste finché è in situazione ipogea. Dal momento che il sistema magmatico esce dalla crosta terrestre diventa lava e la liberazione degli elementi gassosi può avvenire in vari modi, da quello più silente a quello più…

Faetooth > Labyrinthine

Alla seconda fatica le californiane Faetooth provano il colpaccio con Labyrinthine, un lavoro che, come da titolo, si preannuncia labirintico nel suo essere così avvolgente, sommesso, caliginoso e ipnotico. Fairy metal: così il trio tutto al femminile definisce la propria proposta. Al netto di etichette più o meno fantasiose quello che abbiamo tra le mani…

Gawthrop > Kuboa

Quello deI Gawthrop è un nome relativamente poco conosciuto dalle nostre parti. Di loro sappiamo che arrivano da Seul, e che finora hanno realizzato due demo in cassetta e stampato due split EP. Kuboa è il loro debutto discografico in 12″, ottenuto grazie alla lungimiranza della Sentient Ruin. Questo è quello che siamo riusciti a…

Sedna > Sila Nuna

Non si può non apprezzare l’operato dei nostrani Sedna. Attivi da ormai quasi quindici anni i cesenati hanno nel tempo affinato le loro armi sonore, modificando una proposta che si è fatta via via sempre più complessa, matura e stratificata, senza perdere mai di vista però un riferimento che di fatto è una costante nelle…

Årabrot > Rite of Dionysus

Quando si è in circolazione da parecchio tempo e si ha una penna prolifica, e fortunatamente ispirata come nel caso degli Årabrot, gli ascoltatori – e io sono prima di tutto questo – possono dormire sonni tranquilli, perché sanno che l’ennesimo parto discografico sarà una gioia per le orecchie. Questo Rite of Dionysus nasce dalle…

Whitehorse / Uboa > The Dissolution Of Eternity

Quella tra Whitehorse e Uboa è una collaborazione che già solo per i nomi coinvolti ha tutti i presupposti per essere galvanizzata da una forza catartica e struggente ai massimi livelli. Le due realtà coinvolte sono originarie della stessa città, Melbourne, e ormai si possono ritenere tra le più esperte della metropoli dell’Australia sudorientale, considerando…

Throne > Ossarium

Gli italiani Throne arrivano da Parma e sono dediti a un pesantissimo e scurissimo sludge. Io non li conoscevo affatto e sono venuto alla loro conoscenza solo recentemente grazie ad una bella intervista del loro batterista su uno dei tanti podcast che ascolto, dove raccontava le fatiche, le avventure e le peripezie di una band…