Opium Lord > Vore

Gli inglesi Opium Lord si erano presentati quattro anni fa con The Calendrical Cycle: Eye of Earth, disco che, pur non essendo particolarmente incisivo, nel suo essere grezzo e schietto ha fatto intravedere dei margini di miglioramento discretamente ampi. Vore, suo successore, si pone proprio l’obiettivo di migliorare dei risultati ancora troppo incerti per farsi…

Alchemical Wake > Cassiopea

Buio, vuoto e silenzio, tutti insieme e rigorosamente assoluti. Al netto di licenze poetiche e di filosofiche congetture, gli sconfinati spazi interstellari sono stati per millenni il regno incontrastato dell’ignoto e dell’inquietudine che accompagna inevitabilmente l’umano contatto con tutto ciò che per definizione si aggira intorno al concetto di infinito. Solo di recente la Scienza…

Kalpa - A Grand Misconception

Kalpa > A Grand Misconception

Uscito in digitale ad aprile di quest’anno, l’ottimo terzo album degli ateniesi Kalpa, A Grand Misconception, vede meritoriamente luce anche in un vinile, coprodotto e uscito a fine giugno. La band greca, che per impegno politico è nei fatti una band hardcore, continua il proprio percorso stilistico, arricchendolo e suggellandolo con questo gioiello. Se a…

Frantic Fest 2019: Day 1

È stato pazzesco! Ecco, mettiamo le mani avanti, prima che il mare di parole che stiamo per scrivere soffochi un significato così semplice. La terza edizione del Frantic Fest ha rappresentato, come ci aspettavamo e forse di più, un gran momento per la cosiddetta scena, intesa come comunità di musicisti, pubblico e ogni altro operatore…

Hope Drone > Void Lustre

A distanza di ben quattro anni dal monolitico esordio targato Relapse Records, Cloak of Ash, gli Hope Drone tornano alla ribalta con Void Lustre. Quest’ultimo, stando alle parole della band, sarebbe stato forgiato dal dubbio, dalla disperazione e dal lutto. I brani avrebbero inoltre subito un fine processo di cesellatura attraverso varie riscritture, al fine…

Roadburn Festival 2019

Ed è finalmente arrivato. Terzo anno e terzo Roadburn Festival per il sottoscritto, che non si è lasciato scappare l’opportunità di vedere dal vivo diversi nomi che non è così facile vedere in un colpo solo. Ci scusiamo per il mostruoso ritardo con cui arriva questo report, ma non è stato facile trascrivere quanto vissuto…

Kludde > In the Kwelm

Il monicker Kludde ai più non dirà nulla, e invece la band di Aalst (Belgio) è in giro addirittura dal 2001, seppur a scartamento dirotto: In The Kwelm è infatti appena il secondo full-length del combo fiammingo. La tenacia della band è stata oggi premiata da un contratto con la connazionale Consouling Sounds, sempre molto…

Inter Arma > Sulphur English

Gli Inter Arma non dovrebbero avere bisogno di tanti preamboli. La band di Richmond è arrivata quest’anno al quarto full length, Sulphur English, uscito sempre per Relapse. E’ un album che però, stavolta convince a tratti, sicuramente nella seconda metà dell’album. Dalla delicatezza di “Stillness”, brano legato a filo doppio con il singolo “Howling Lands”,…

Chrome Waves > A Grief Observed

I Chrome Waves sono il progetto parallelo di Jeff Wilson, ex Wolvhammer (che ha abbandonato nel 2018 proprio per dedicarsi a questa band) e “Iron” Bob Fouts, già drummer di The Gates of Slumber e Nachtmystium. Nati nel 2010, i Chrome Waves avevano rilasciato sinora solo un EP, omonimo, nel 2012, che lasciava intravedere il…