Hate > Auric Gates of Veles

I polacchi Hate possono vantare ben vent’anni di carriera e nonostante spesso siano stati eclissati dalla fama dei conterranei Behemoth, venendo considerati come semplici fratelli minori, hanno dimostrato sempre grandi capacità ed un percorso di crescita solido ed inarrestabile. Con questo Auric Gates of Veles hanno tagliato il traguardo dell’undicesimo full length da studio, dandoci…

Demiurgon > The Oblivious Lure

Per chi ancora non li conoscesse, i Demiurgon sono una formazione reggiana dedita al death metal, formatasi nel 2014 delle ceneri degli Hatred, giunta nell’anno successivo alla pubblicazione dell’album di debutto Above the Unworthy grazie al quale avevano ottenuto rapidamente buoni riscontri da parte di pubblico e critica, ed ora in questo rovente giugno del…

Baring Teeth > Transitive Savagery

Siamo onesti, ci erano mancati. I Baring Teeth hanno lasciato un vuoto di quattro anni dopo una certa regolarità nella loro espressione musicale che pareva conclusa con l’ottimo Violitionist Session, nient’altro che un’ottima registrazione in presa diretta di alcuni loro brani al Civil Audio studio (Denton, TX), che mostrava la magistrale padronanza dei nostri nel…

Fulci > Tropical Sun

Cosa aspettarsi da una band che si ispira ad uno dei maestri dell’horror italiano quale Lucio Fulci? Death metal, naturalmente! I ragazzi campani propongo un robusto death di matrice statunitense con le radici fortemente piantate nell’underground di vecchia scuola, caratterizzato da lyrics incentrate su zombie e rituali necromantici vari, tematiche care al precedentemente citato Fulci.…

The Odious Construct > Shrine Of The Obscene

The Odious Construct è una band technical death metal statunitense con due EP attivi, di cui l’ultimo, Shrine Of The Obscene, pubblicato ad ottobre 2018. Questa band riesce a mescolare perfettamente influenze technical death e atmospheric, tendenza sempre più diffusa anche tra i grandi nomi del genere, quella di incorporare elementi orchestrali nelle proprie composizioni.…

Miscarriage > Imminent Horror

Un leitmotiv che sicuramente accompagna il metal fin dai suoi albori risiede nella ricerca dell’estremo, del trasgressivo e dello scandaloso, espresso attraverso diverse iterazioni rappresentanti la musica estrema che, in quel dato periodo storico, ha osato, nella sua forsennata ricerca del primordiale e del recondito, sdoganare dei dati tabù mettendoli in musica. E questo iter…

GOTR Vs Tides of Sulfur

La scena underground UK da ormai più di vent’anni si fregia di uscite doome sludge metal di grandissimo spessore. Proprio a quest’ultimo filone si ricollegano i Tides of Sulfur, confermando l’ottimo livello della band in questo specifico segmento con il loro nuovo full length Paralysis of Reason (qui recensito). Quanto proposto dalla band di Cardiff…

Lowest Creature > Sacrilegious Pain

Attivi dal 2013 e con qualche ep alle spalle, gli svedesi Lowest Creature si sono fatti notare l’anno scorso per il loro ottimo 7”, Misery Unfolds, uscito per l’allora neonata Isolation Records di Berlino che può contare su una distribuzione affidata ad Evil Greed e Deathwish. Il binomio funziona, tanto che non sorprende nessuno il…

Misery Index > Rituals of Power

Parlando dei death/grinders Misery Index, ci eravamo lasciati nel 2014 indicando The Killing Gods come “una scomessa” trattandosi del loro album più atipico, ed oggi nel 2019, quando l’inverno ha appena ceduto il passo alla primavera, eccoli tornare alla carica con un album nuovo di zecca che sancisce un ritorno all’urgenza ed alla ferocia delle…

Feed Them Dead > No Solution/Dissolution

I Feed Them Death sono una one-man band dedita al death/grind dietro alla quale si cela l’italiano Void, ex membro degli Antopofagus. La proposta musicale di questo progetto è un death/grind fortemente legato all’underground e alla vecchia scuola sullo stile degli Exhumed. Le dodici tracce che compongono No Solution/Dissolution scorrono via abbastanza agevolmente, grazie ad…