GOTR Vs Tides of Sulfur

La scena underground UK da ormai più di vent’anni si fregia di uscite doome sludge metal di grandissimo spessore. Proprio a quest’ultimo filone si ricollegano i Tides of Sulfur, confermando l’ottimo livello della band in questo specifico segmento con il loro nuovo full length Paralysis of Reason (qui recensito). Quanto proposto dalla band di Cardiff…

Thou > Magus

L’abbiamo già detto e lo ripetiamo, gli americani Thou rappresentano la quintessenza della filosofia DIY. Instancabili e coerentissimi alla loro propostasempre a base di uno sludge funereo e inquietante, ma anche con un tatto proliferativo altissimo e capaci di sperimentare all’interno del loro personale abisso. Prima di Magus un trittico di lavori ottimi, The House…

Mastiff > Plague

Quintetto sludge grind di Hull, i Mastiff, dopo un paio di lavori usciti per Spat on Supply – il full lenght Wrank e l’ep Bork, entrambi in cassetta – approdano con il nuovo Plague ad una nuova label, la APF Records, e un nuovo formato, il vinile. Otto brani per più di mezz’ora di sludge…

Fiend > Seeress

Secondo giro di boa per i francesi Fiend che con questo nuovo Seeress cercano con tutte le loro forze di dimostrare il proprio valore. Lo stoner/doom del quartetto si presenta forte e deciso, sicuramente ispirato ai Black Sabbath e con qualche deriva leggermente più estrema seppure l’originalità sia abbastanza latente ma in fin dei conti…

Sofy Major > Total Dump

Quella dei Sofy Major è una carriera in crescendo. Dopo l’ultimo, positivo, Waste, i tre francesi alzano l’asticella della loro musica con Total Dump, uscito a fine gennaio per Deadlight, Antena Krzyku e la Corpse Flower. In primo piano, come sempre, la loro declinazione di noisecore, ruvido e robusto, ma con tantissimi e robusti innesti…

Peste > S/T

Qualche mese fa era arrivata da Torino l’interessante notizia della nascita dei Peste, una sorta di supergruppo con membri di Haram, Tutti i Colori del Buio, If I Die Today e Papazeta. Giusto il tempo di far lavorare un po’ l’immaginazione per capire cosa potesse uscire da questa unione di forze ed ecco che i…

Othismos > Separazione

A tre anni dal già ottimo L’odio necessario, i toscani Othismos proseguono il loro percorso musicale a base di odio e disprezzo, incattivendosi, se possibile, ancor di più. Masterizzato da Brad Boatright presso gli Audiosiege Studios di Portland, il nuovo album Separazione è, come il precedente lavoro, ancora una volta autoprodotto. Alle pelli, l’israeliano Froilich…

GOTR Vs Bast

I londinesi Bast propongono il loro secondo full-length Nanoångström, uscito per Black Bow Records a metà novembre. Quest’ultimo opus della band si propone come summa ispirata dai migliori stilemi del panorama doom/sludge/stoner, reinventati e caratterizzati brillantemente dal power-trio inglese. Abbiamo contattato la band per approfondire la genesi e il concept dell’album, i dettagli sulla sua…

Goblinsmoker > Toad King

Nel panorama stoner/sludge/doom odierno è possibile notare una caratteristica tanto interessante quanto particolare, ovvero la coesistenza di un frangente di band volte alla sperimentazione, talvolta totale, al post- e alla contaminazione, con altre che hanno interiorizzato profondamente gli stilemi tipici del genere a tal punto da rendere i propri prodotti (al pari di chi ha…

Cult Leader > A Patient Man

Come si descrive il dolore? È difficile rispondere; ma, se guardiamo all’espressione musicale, allora A Patient Man, secondo full-length a nome Cult Leader, è un ottimo esempio di come si possano efficacemente rappresentare i sentimenti più angoscianti attraverso la musica. Per chi non li conoscesse, i Cult Leader si chiamavano Gaza fino al 2013, quando…