Demetra Sine Die > Post Glacial Rebound

I Demetra Sine Die sono genovesi e attivi dal 2008 con tre album. L’ultimo è uscito a giugno per Third I Rex, dal titolo Post Glacial Rebound, ed è caratterizzato da uno spettro piuttosto ampio di influenze, che abbracciano il post metal, lo sludge e persino qualche incursione black metal, complice forse anche la presenza…

Hyperwülff > Volume Two: The Divide

A tre anni dal primo capitolo Volume One: Erion Speaks, il duo bolognese degli Hyperwülff riprende la loro narrazione dell’Iperlupo e del pianeta Erion con Volume Two: The Divide, un viaggio cosmico extracorporeo, un movimento che prende le mosse dalla frammentazione, dall’estroflessione e dalla perdita di consistenza e diventa una quest di ricomposizione e ri-unione.…

The Mild > Coffin Tree

Trio veneto che aveva già convinto con l’ep d’esordio Left to Starve, i The Mild tornano nuovamente sulle scene, dopo un paio di anni e mezzo di esperienza live e scrittura, con un full length ben più ambizioso, Coffin Tree, prodotto, come di consueto per gioiellini underground del genere, dalla classica cordate di etichette. Alle…

Abstracter > Cinereous Incarnate

  Tornano gli Abstracter direttamente da Oakland CA con Cinereous Incarnate, LP dalle sonorità black metal e dark ambient, nonché drone e sludge, co-rilasciato da differenti labels tra le quali spiccano Sentient Ruin e Vendetta Records. I massicci Abstracter colpiscono con forza tellurica fin dall’esordio dell’album, “Nether”: la prima parte della traccia si caratterizza per…

Deadsmoke > Forest of the Damned

Dopo l’omonimo full length del 2016 e Mountain Legacy del 2017, usciti entrambi per Heavy Psych Records, i doomster italiani Deadsmoke tornano anche quest’anno con un altro convincente lavoro. Si tratta dell’elegantissimo Ep di due tracce, Forest of The Damned, uscito per la tedesca Let It Bleed Records. Una sorta di spin-off legato a filo…

Grave Lines > Fed Into the Nihilist Engine

Fed Into the Nihilist Engine, uscito a due anni dal debutto Welcome to Nothing, vede il quartetto britannico dei Grave Lines perseverare nella propria visione sonora a base di un doom metal mai ignorante e fine a sé stesso, che predilige altresì un approccio compositivo comprendente anche elementi estranei al contesto (Anathema e Paradise Lost…

Will Haven > Muerte

Sette anni erano passati dal loro ultimo full length, Voir Dire, e nel mezzo solo l’EP Open The Mind To Discomfort del 2015. Muerte, uscito a fine marzo per la Minus Head Records, segna un graditissimo ritorno per i Will Haven. Per certi versi sembra che nulla sia cambiato quando la band di Sacramento si…

Black Royal > Lightbringer

Il marciume finnico colpisce ancora. Dopo i Coughdust, si presentano sulla scena europea i connazionali (e compagni di etichetta) Black Royal, attivi dal 2013 e all’esordio sulla lunga distanza. Le sonorità di Lightbringer oscillano tra stoner, sludge e death metal, e il disco procede come un carrarmato senza, però, negarsi sprazzi di melodia. I finlandesi…

GOTR vs Lorø

Lorø hanno dato alle stampe quest’anno il loro secondo disco Hidden Twin (recensione qui) e seppur con un lieve ritardo li abbiamo disturbati con le nostre domande. A voi il divertente ed interessante risultato. Buona lettura! Ciao ragazzi, partirei parlando un po’ della genesi dei Lorø. Riccardo: Ciao, innanzitutto, grazie per lo spazio che ci state dedicando. La…

Humanity Is A Curse > Raging For A Lighthouse

“Sludge-crust trio based in Berlin influenced by heavy music and planet earth’s social, political and ethical issues.” Questa è la bio che potete leggere sulle pagine del trio italo-tedesco Humanity Is A Curse il cui esordio, Raging for a Lighthouse, è uscito a fine gennaio per Shove Records, Hasiok Records e Counteract Recordings. Tanto basta…